Roma 8 Agosto 2026 by Corsini real estate comunicato stampa info@corsinire.com www.corsinirealestate.com
Dopo l’Hotel Sporting di Porto Rotondo, un’altra operazione di primo piano: gli storici Hotel Mediterraneo e Atlantico della famiglia Bettoja entrano nel progetto ACHM Hotels by Marriott. Corsini RE: “La forza della nostra piattaforma è creare connessioni tra proprietà, operatori e advisor internazionali”
ROMA – Una piattaforma capace di individuare le opportunità, creare relazioni internazionali e mettere intorno allo stesso tavolo proprietà, investitori, gestori e advisor.
È questo il modello con il quale Corsini Real Estate punta ad affermarsi sempre più come piattaforma aggregante nel settore hospitality italiano.
Dopo l’operazione relativa all’Hotel Sporting di Porto Rotondo, arriva un altro importante risultato nel percorso seguito da Corsini RE: gli storici Hotel Mediterraneo e Hotel Atlantico della famiglia Bettoja, nel cuore di Roma, sono al centro del progetto che li porterà sotto Autograph Collection, marchio di Marriott International, attraverso l’accordo con ACHM Hotels by Marriott, società presieduta da Antonio Catalán.
Per Corsini RE si tratta del risultato di un'attività sviluppata per anni sul portafoglio alberghiero romano, attraverso una fitta rete di interlocuzioni con operatori, investitori e advisor internazionali.
La forza di una piattaforma internazionale con profonde radici italiane
“Quello che stiamo costruendo non è semplicemente un'attività di intermediazione immobiliare”, spiegano da Corsini Real Estate. “Corsini RE vuole essere una vera piattaforma dell’hospitality, capace di individuare le migliori opportunità sul territorio italiano e collegarle con capitali, operatori alberghieri e professionisti internazionali.”
La società indica nella propria presenza capillare sul mercato uno dei principali elementi distintivi della piattaforma e dichiara di avere sviluppato negli anni un patrimonio informativo che comprende oltre 9.000 strutture nel settore hospitality sul territorio nazionale.
Una conoscenza del mercato che, secondo Corsini RE, permette di intercettare opportunità spesso prima che diventino accessibili al mercato internazionale e di metterle a disposizione della propria rete di investitori, gestori e advisor.
Roma rappresenta uno dei principali esempi di questa strategia.
Corsini RE opera da anni nella Capitale e rivendica una conoscenza particolarmente profonda delle proprietà, delle famiglie imprenditoriali, degli asset alberghieri e delle dinamiche immobiliari locali.
Proprio queste radici hanno consentito alla piattaforma di lavorare per oltre quattro anni sulla posizione degli Hotel Bettoja e di sviluppare nel tempo interlocuzioni con diversi protagonisti internazionali.
Corsini RE, Iberolat e il dossier Bettoja
Tra i soggetti coinvolti nel percorso figura Iberolat, guidata da Mónica Acquani, alla quale Corsini RE aveva presentato la specifica opportunità Bettoja già nella fase iniziale dell’operazione.
“Anche advisor regionali e realtà specialistiche come Iberolat possono beneficiare della profondità delle relazioni e della conoscenza territoriale che Corsini RE ha costruito a Roma e nel resto d’Italia”, sottolinea la società.
“È esattamente questa la funzione di una piattaforma: consentire a operatori con differenti dimensioni e specializzazioni di accedere a opportunità, relazioni e competenze che, lavorando singolarmente, sarebbero molto più difficili da sviluppare.”
A Mónica Acquani Corsini RE rivolge quindi i propri complimenti per il lavoro svolto sull’operazione.
“Con Monica abbiamo condiviso diverse opportunità e siamo felici quando il lavoro sviluppato insieme produce risultati. La collaborazione internazionale è uno dei pilastri della nostra piattaforma.”
Mediterraneo e Atlantico: quattro anni di lavoro
Il dossier Bettoja rappresenta soprattutto un esempio della durata necessaria per portare a maturazione le grandi operazioni alberghiere.
Corsini RE ha iniziato a lavorare sul portafoglio diversi anni prima dell'accordo oggi annunciato, presentando l'opportunità a investitori e operatori e sviluppando ipotesi di acquisto, locazione e gestione.
Nel tempo il lavoro ha coinvolto diversi interlocutori del mercato internazionale.
Il risultato finale vede Hotel Mediterraneo e Hotel Atlantico entrare in un progetto con ACHM Hotels by Marriott, sotto il marchio Autograph Collection, creando una nuova grande struttura alberghiera nel centro di Roma.
“Le grandi operazioni non nascono in poche settimane. Occorre conoscerle, crederci, individuare gli interlocutori giusti e continuare a lavorarci anche quando il mercato attraversa fasi differenti. Il caso Bettoja dimostra esattamente questo.”
Una rete che supera i confini italiani
Il modello Corsini RE non si limita però alla relazione tra proprietà italiane e grandi gruppi internazionali.
La piattaforma punta anche sulla collaborazione con professionisti indipendenti e advisor specializzati nei diversi mercati europei.
Tra questi Corsini RE cita José Manuel Conde, broker spagnolo con il quale la società collabora ormai da circa cinque anni.
“Un caro saluto va al nostro amico José Manuel Conde, un professionista con il quale abbiamo costruito negli anni un rapporto di fiducia e collaborazione. Siamo certi che faremo ancora molti affari insieme.”
È proprio questa capacità di creare una rete internazionale di relazioni complementari a rappresentare, secondo Corsini RE, uno dei principali vantaggi competitivi della piattaforma.
Non soltanto grandi advisor globali, quindi, ma anche boutique specializzate, broker locali, family office, fondi, operatori alberghieri e investitori privati possono entrare in una rete nella quale ciascun soggetto porta competenze, capitale, relazioni e conoscenza del proprio mercato.
Il ricordo di Guido Zanobini
Dietro le operazioni ci sono però soprattutto le persone.
Per questo Corsini RE dedica un pensiero particolare a Guido Zanobini, figura importante nella storia delle relazioni che hanno accompagnato il percorso della società.
“Il nostro ringraziamento più grande va all’amico Guido Zanobini, che ha contribuito a rendere possibile questa impresa. Oggi non è più con noi, ma per noi continua a fare parte della squadra, ovunque egli sia.”
Un ricordo personale che racconta anche la filosofia con cui Corsini RE interpreta il proprio lavoro: rapporti costruiti nel tempo, fiducia personale e relazioni che spesso precedono e sopravvivono alle singole operazioni.
Da Porto Rotondo a Roma: un modello che continua a crescere
Il progetto degli Hotel Bettoja arriva dopo un'altra operazione significativa per la piattaforma, quella relativa all’Hotel Sporting di Porto Rotondo.
Roma e Sardegna rappresentano mercati profondamente differenti, ma il principio alla base dell'attività resta lo stesso: individuare asset di qualità, comprendere prima degli altri il loro potenziale e costruire intorno all'opportunità la combinazione più efficace tra proprietà, capitale e gestione.
“Questa sequenza di operazioni ci rende particolarmente orgogliosi perché conferma la validità del modello che abbiamo costruito negli anni. La forza di Corsini RE è la capacità di gestire relazioni internazionali senza perdere le proprie profonde radici sul territorio italiano.”
Corsini RE come piattaforma aggregante dell’hospitality
La trasformazione del mercato alberghiero italiano sta rendendo sempre più importante il ruolo di soggetti capaci di collegare mondi differenti.
Da una parte vi sono famiglie e proprietà storiche italiane; dall'altra fondi internazionali, family office, grandi catene alberghiere, management company e brand globali.
Nel mezzo occorre una piattaforma capace di originare opportunità, creare fiducia e far dialogare soggetti con culture finanziarie e industriali differenti.
È lo spazio nel quale Corsini RE intende continuare a crescere.
“Il nostro obiettivo non è partecipare a una singola operazione. È costruire un ecosistema nel quale le migliori opportunità italiane possano incontrare i migliori capitali e operatori internazionali.”
E dopo Porto Rotondo e gli Hotel Bettoja di Roma, per Corsini Real Estate il messaggio al mercato è semplice:
la piattaforma continua a cercare il prossimo grande affare.

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