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CORSERA CONI VALENTINA VEZZALI LA CAMPIONESSA VOLUTA DA MARIO DRAGHI PER SOTTRARRE LO SPORT AL POTERE POLITICO E ALLA BUROCRAZIA

CORSERA CONI VALENTINA VEZZALI LA CAMPIONESSA VOLUTA DA MARIO DRAGHI PER SOTTRARRE LO SPORT AL POTERE POLITICO E ALLA BUROCRAZIA

21 Marzo 2021

Roma 21 marzo 2021 CorSera.it

CONI da Ente di diritto pubblico a soggetto di diritto privato. Il ritorno alle origini del fenomeno aggregativo associativo dello sport italiano bruscamente interrotto dal fascismo.

La nomina di Valentina Vezzali a sottosegretaria allo sport voluta da Draghi appare l’occasione opportuna per riaffermare la nascita popolare e democratica dello sport italiano. Il ritorno alle origini. Sottrarre al potere politico le risorse economiche che lo stato riconosce allo sport per la sua vocazione sociale già manifestatasi con la costituzione della Spa “Sport e salute”. L’avvio parlamentare, proposta di legge oppure decreto legge, per riaffermare la natura privata dell’ordinamento sportivo. Il compito da affrontare della schermitrice Valentina Vezzali. Touché.

 

Renato Corsini

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CORSERA CONI RENATO CORSINI RIDARE A CESARE QUEL CHE E' DI CESARE. L'AUTODETERMINAZIONE DEL FENOMENO AGGREGATIVO E ASSOCIATIVO DELLO SPORT ITALIANO

CORSERA CONI RENATO CORSINI RIDARE A CESARE QUEL CHE E' DI CESARE. L'AUTODETERMINAZIONE DEL FENOMENO AGGREGATIVO E ASSOCIATIVO DELLO SPORT ITALIANO

10 Febbraio 2021

Roma 11 febbraio 2021 CorSera.it

La possibilità di ridare a Cesare quel che è di Cesare l’autodeterminazione del fenomeno aggregativo e associativo dello sport italiano la sua indipendenza decisionale tagliata fuori dal potere politico deve proporsi al presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi. Gli interventi legislativi da attuare. L’abrogazione della legge delega costitutiva della spa “Sport e salute” la liquidazione della stessa società. Il trasferimento dell’autorità di governo competente in materia di sport alla Presidenza del Consiglio dei ministri. L’abrogazione, ovvero la modifica, del decreto legge nell’iter di conversione relativo alla partecipazione degli atleti italiani ai giochi di Tokio.

Renato Corsini

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CORSERA GIOCHI OLIMPICI TOKYO 2021, ITALIA SENZA BANDIERA E INNO NAZIONALE. VIOLATO IL PRINCIPIO DI AUTODETERMINAZIONE DEL CONI

CORSERA GIOCHI OLIMPICI TOKYO 2021, ITALIA SENZA BANDIERA E INNO NAZIONALE. VIOLATO IL PRINCIPIO DI AUTODETERMINAZIONE DEL CONI

20 Gennaio 2021

Roma 20 gennaio 2021 CorSera.it

I Giochi di Tokio nel calendario olimpico dal 23 luglio al 8 agosto 2021. Sono previste sanzioni del Cio nei confronti della delegazione italiana. Esclusione della bandiera e dell’Inno nazionale. Gli atleti potranno partecipare ai giochi a titolo individuale. Il Cio vuole la rimozione delle disposizioni della legge delega sullo sport che ha costituito la Spa “Sport e salute”. Si intende violato il principio dell’autodeterminazione del CONI anche in contrasto con la volontà dell’ordinamento generale. L’inesistenza di una posizione gerarchica del CONI nei confronti del Governo (Tar del Lazio 3^ sezione presidente Alberto De Roberto 8 marzo 1982 Giochi di Mosca). La via d’uscita per il CONI è il ricorso amministrativo. Sull’argomento di articoli su corsera.it 30 aprile, 20 maggio, 6 settembre 2019.

Renato Corsini

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CORSERA CONI SPORT E SALUTE GIANCARLO GIORGETTI LEGGE DELEGA RIPUGNANTE AGGUATO ALL'ESISTENZA DEL CONI E ALL'ORDINAMENTO OLIMPICO

CORSERA CONI SPORT E SALUTE GIANCARLO GIORGETTI LEGGE DELEGA RIPUGNANTE AGGUATO ALL'ESISTENZA DEL CONI E ALL'ORDINAMENTO OLIMPICO

18 Gennaio 2021

Roma 18 gennaio 2021 CorSera.it by Renato Corsini

Sport e salute. Lo sgorbio di Giorgetti. E’ in gioco l’onorabilità e la stessa esistenza del CONI. Gli sportivi devono ribellarsi all’offesa arrecata all’ordinamento olimpico ricorrendo al TAR del Lazio.

A proposito della legge delega che ha costituito la società per azioni “Sport e salute”, Corsera Magazine, ha pubblicato alcuni articoli rilevandone la lesione arrecata all’ordinamento olimpico e al CONI. Il suggerimento di un ricorso avverso a tale provvedimento alla magistratura amministrativa (TAR del Lazio) da parte del presidente Malagò sembra sia stato ignorato. Atteggiamento censurabile, tuttavia superabile. E’ la stessa giurisprudenza amministrativa a indicare la via del perseguire “Un soggetto sia in quanto sportivo tesserato sia quale presidente di un gruppo sportivo aderente ad una Federazione sportiva nazionale è titolare di un interesse ad impugnare un provvedimentoche egli ritenga illegittimo e pregiudizievole all’esistenza o alla onorabilità dell’ordinamento sportivo di cui il CONI è l’ente
esponenziale”.


Renato Corsini

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CORSERA GP UNGHERIA FERRARI FERITE E BRACCATE DAI LUPI NERI DELLA MERCEDES, SONO ANCORA PIU' BELLE E AMATE DAGLI ITALIANI

CORSERA GP UNGHERIA FERRARI FERITE E BRACCATE DAI LUPI NERI DELLA MERCEDES, SONO ANCORA PIU' BELLE E AMATE DAGLI ITALIANI

20 Luglio 2020

ROMA 20 LUGLIO 2020 CORSERA.IT 

FERRARI BRACCATE COME IL POPOLO ITALIANO. LE FRECCE ROSSE TORNERANNO A VINCERE COME TUTTO IL POPOLO ITALIANO. SE FOSSI IN GIUSEPPE CONTE QUESTA MATTINA METTEREI ALL'OCCHIELLO DELLA GIACCA UNO STEMMA ROSSO DELLA FERRARI, UNA DELLE BANDIERE ITALIANE NEL MONDO. 

FORMULA 1, Gran Premio di d' Ungheria è stato uno schiaffo in pieno viso per le due Ferrari. Ma tra i boschi bagnati le due Ferrari sebbene ferite e braccate dai lupi neri della Mercedes, sono sembrate ancora più belle e forse, insospettabilmente più amate dagli italiani che si riconoscono in loro. L'Italia è come le Ferrari, un paese e un popolo che vive grandi difficoltà. La realtà in pista rispecchia la condizione di forza che la Germania e i paesi frugali cercano di imporre ai paesi dell'Unione in difficoltà. L'Italia vive momenti difficili, il suo popolo è in difficoltà, eppure restitiamo, siamo tutti fuori al lavoro, siamo con la nazione, così come le due fameliche Ferrari in cerca di punti. Le Ferrari rosse sono in difficoltà, ma lottano con ogni energia, si battono contro il nemico più forte, che si avventa su di loro, le sorpassa, le doppia, le umilia, almeno crede. Le Ferrari sono un mito, una leggenda, sono lo spirito italiano e lo saranno sempre. Presto torneranno a vincere e noi italiani con loro. Questo non è soltanto un buon auspicio, è una promessa fatta da tutti noi. 

Forza Ferrari, forza Italiani

 

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CORSERA GP AUSTRIA CI PENSA SPIELBERG, EMOZIONI, TESTA CODA, SAFETY CAR. VINCE BOTTAS DAVANTI A CHARLES LECLERC

CORSERA GP AUSTRIA CI PENSA SPIELBERG, EMOZIONI, TESTA CODA, SAFETY CAR. VINCE BOTTAS DAVANTI A CHARLES LECLERC

05 Luglio 2020

Spielberg (Austria), 5 luglio 2020 -

Una gara pazza e piena di colpi di scena con tre Safety Car vede la vittoria finale di Valtteri Bottas. Alle sue spalle, si piazzano uno strepitoso Leclerc e un fenomenale Norris che sfruttano la penalita' di cinque secondi inflitta ad Hamilton per un contatto con Albon al giro 61. Vettel chiude decimo. Giornata molto complicata per la Red Bull con i ritiri sia di Verstappen che di Albon.

Primo appuntamento con il mondiale di Formula1 ed è subito pioggia di emozioni. Valtteri Bottas su Mercedes vince il Gp d'Austria, sul circuito di Spielberg. Il finlandese chiude davanti a Lewis Hamilton che però, penalizzato di cinque secondi per un contatto con Alexander Albon (Red Bull), deve cedere la seconda posizione a Charles Leclerc su Ferrari. Terza la McLaren i Lando Norris.

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CORSERA SPORT GP D'AUSTRIA DUE TIGRI FAMELICHE A CACCIA DEI LUPI TEDESCHI. FORMULA 1 WEEK-END

CORSERA SPORT GP D'AUSTRIA DUE TIGRI FAMELICHE A CACCIA DEI LUPI TEDESCHI. FORMULA 1 WEEK-END

04 Luglio 2020

Austria 4 luglio 2020 CorSera.it

Le Mercedes sono avanti tutti e due nel primo GP di Formula 1 del 2020, ma le rosse Ferrari sono indietro, pronte per la rincorsa come due tigri fameliche. Non siamo ancora partiti con il torneo della velocità automobilistica più popolare del mondo, è già lo scenario sembra delineato, Mercedes in testa a guidare i gran premi e dietro le due Ferrari con dentro due piloti che si daranno battaglia. Non  è ancora ruggito, e già vediamo priflarsi la battaglia all'ultimo secondo. Sarà Leclerc il nostro nuovo campione del mondo? Sarà lui o Vettel a riprendersi la bandiera della gloria nel corso del 2020? Mi domando se quest'anno vincerà la tecnologia o chi avrà più fame di punti e di vittorie. Mi domando se le rosse belve fameliche continueranno a inseguire gli argentati lupi tedeschi, oppurene avranno la meglio,una volta per tutte, una volta per sempre.

E' di Valtteri Bottas la prima pole stagionale per il Gp d'Austria di F1 che si corre domenica. Il dominio Mercedes è completato dal secondo posto in griglia di Lewis Hamilton. Solo settimo Charles Leclerc con la sua Ferrari, malissimo invece Sebastian Vettel, escluso dalla Q3 e finito all'11/o posto. Terzo tempo per la Red Bull dell'olandese Max Verstappen. Bottas, con il tempo di 1:02.939, ha preceduto di soli 12 millesimi Hamilton. Oltre il mezzo secondo il distacco accusato da Verstappen, che partirà a fianco di Lando Norris (McLaren). Terza fila per Alexander (Red Bull) e Sergio Perez (Racing Point). Leclerc ha accusato un distacco di 984 millesimi da Bottas e in quarta fila partirà con lui Carlos Sainz (McLaren), suo compagno designato alla Ferrari per il 2021.
    Quinta fila per Lance Stroll (Racing Point) e Daniel Ricciardo).

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CORSERA ALEX ZANARDI OPERATO DI NUOVO ALLA TESTA. MA E' STATO UN INCIDENTE?

CORSERA ALEX ZANARDI OPERATO DI NUOVO ALLA TESTA. MA E' STATO UN INCIDENTE?

29 Giugno 2020

Siena 30 giugno 2020 CorSera.it

Ricorderemo Alex Zanardi come l'uomo dalle mille vite, in grado di recuperare da un incidente spaventoso, che gli ha portato via le gambe. Il campione di Formula 1 si è adattato ad una nuova vita, diventando un campionissimo di handbike. Ha lasciato dentro di sè gli incubi peggiori di una condizione psicofisica menomata. E' diventato un eroe italiano e poi forse mondiale. Ma saremmo tutti ipocriti ad immaginare che lui fosse fino in fondo felice. Tutti adorano Alex Zanardi, perchè nessuno vorrebbe essere lui, diventare vittima di una tragedia che ti distrugge la vita. Mi domando, senza voler suscitare clamori, polemiche inutili, se quello di Alex Zanardi sia stato un incidente, oppure un gesto inconsapevolmente cercato nel corso degli anni. "Sono felice " ha detto ai suoi compagni di avventura proprio prima di partire. Ma quel senso di felicità era forse il culmine della sua resistenza psicofisica ? Non lo sapremo mai.

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CORSERA ALEX ZANARDI IN TERAPIA INTENSIVA.L'IMMORTALE E L'ULTIMA SCOMMESSA CON LA VITA. INCIDENTE IN HAND-BIKE

CORSERA ALEX ZANARDI IN TERAPIA INTENSIVA.L'IMMORTALE E L'ULTIMA SCOMMESSA CON LA VITA. INCIDENTE IN HAND-BIKE

19 Giugno 2020

Milano 19 giugno 2020 CorSera.it di Antonio Giannini 

Alex Zanardi è in fin di vita, per l'ultima scommessa con la vita, che forse sapeva di non poter vincere.Adesso è in terapia intensiva, finito contro un camion, mentre sfrecciava con la sua hand-bike per vincere l'ennesima gara. Un sorpasso azzardato, la hand-bike si è capovolta, e l'atleta è finito contro un auto e poi è stato travolto da un camion.

Alcuni anni fa, Alex Zanardi sopravisse ad un altro incidente drammatico, da cui miracolosamente si è ripreso, come un hidhlander, un redivivo.Era praticamente senza sangue , un morto, ed è resuscitato. 

 Alex Zanardi è stato un campione di Formula 1, poi è diventato un campione nella vita. Dopo il grave incidente in cui perse entrambe le gambe, era riuscito a venir fuori dal tunnel buio della depressione, che avrebbe finito per ingoiare chiunque. Alex Zanardi è stato un campione due volte, perchè vincere la sfida di una vita senza gambe è davvero dura, anzi durissima. Noi che abbiamo lìimmensa fortuna di essere sani, non possiamo certo immaginare cosa significhi svegliarsi di notte per correre al bagno, ed essere costretti a trascinarvisi con le braccia, come uno scimpanzè.Se non siamo ipocriti questo lo sappiamo tutti. Quando in battaglia un commilitone muore, dentro di noi esplode una cieca euforia, l'istinto della sopravvivenza, che ci fa capire, come la morte sia capitata all'altro. Queste sono le regole spaventose e disumane dell'Homo Sapiens.

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