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SILVIO BERLUSCONI IL BUNGA BUNGA E LE PIPPE IN MANICHE DI CAMICIA DI PIERLUIGI BERSANI.

Roma 28 Ottobre 2010 (Corsera.it)

Come un complotto mediatico tentato ai danni dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,dai giornalisti de Il Fatto quotidiano.it,diventa un boomerang politico per la sinistra.Il Bunga Bunga danza erotico tribale inventata da Muammar Gheddafi,non fa in tempo a trapelare dagli interrogatori della Questura di Milano,che già è diventato un ....

....tormentone,una sorta di ballo nazionale,di cui già qualcuno immagina di istituirne una festa.Il Bunga Bunga arriva come un fulmine a ciel sereno,per spazzare via con un colpo di tosse le nottate intrepide di un'Italia intorpidita a seguire i delittuosi fatti di Avetrana.Da Sarah Scazzi trucidata con follia,all'allegria del Bunga Binga,triviale lotta erotica,servita come dopo cena da Silvio Berlusconi nella sua suntuosa villa di Arcore.Dall'altra parte una sinistra in affanno,che si reclamizza con il volto di Pierluigi Bersani in ginocchio e in maniche di camicia,come fosse appena uscito dal bagno per una lunga seduta di masturbazione.Gliele canta dal palco  NICHI VENDOLA,un ottimo prototipo del politichese di sinistra,un liberal,uno che negli USA,potrebbe avere ambizioni importanti,ma che nel paese del Bunga Bunga,è catalogato nell'immaginario collettivo vicino a Piero Marrazzo e alla signora Luxuria.Italia paese che non cambia,gattopardiano,dove ne sconquassa di più la foto di Emilio Fede che abbranca una fanciulla in fiore,che mille parole e mille storie dei professionisti della politicia.

Il Bunga Bunga spazza via le nubi dell'horror televisivo di quell'aria alle volte irrespirabile propinataci dai Bruno Vespa e dagli Alessio Vinci,risolleva questa povera Italia dalla tristezza della crisi economica e mostra un volto spensierato della vita di Corte.Una corte speciale dove entrano ballerine e ragazze abbandonate,dove insomma chiunque è ben voluto,senza divisioni classiste,culturali o politiche.

Nel prossimo futuro l'Italia sarà ancora una volta chiamata a scegliere, tra i leaders della sinistra in masturbazione in manica di camicia e il Re del Bunga Bunga.Credo che il risultato sia già scontato.

CORSERA.IT