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PROCURA ROMA OPERAZIONE SIN SALA BIM UNIMARCONI SAPIENZA FORCOM L'INGENTE PATRIMONIO IMMOBILIARE SPARITO IN UN GIOCO DI PRESTIGIO

Roma, 27 dicembre 2025
di Cristiana Fallaci e Federico Pieri

L’ingente patrimonio immobiliare da 300 milioni di FORCOM sparito in un gioco di prestigio

Autori materiali della sequenza di atti: Alessio Acomanni – Veruska Bellandi – Marco Belli

C’è una storia che attraversa trent’anni di università, politica, immobili e potere silenzioso. Una storia che nasce nel perimetro pubblico, cresce nell’ombra e si dissolve improvvisamente nel privato. È la storia del Consorzio interuniversitario FOR.COM, del suo patrimonio immobiliare stimato in centinaia di milioni di euro e del modo in cui quel patrimonio, nel giro di poche settimane, cambia forma, titolarità e controllo.

Non si tratta di un fallimento improvviso né di un tracollo industriale. Al contrario: la vicenda FOR.COM racconta come un ente pubblico venga liquidato per “mancanza di fondi” mentre i suoi immobili continuano a esistere, a produrre valore e a essere utilizzati. Solo che non sono più dove ci si aspetterebbe.

FOR.COM, quando nasce il perimetro pubblico

FOR.COM nasce come consorzio interuniversitario pubblico, partecipato da 13 università statali, con finalità di formazione e ricerca. Per anni rappresenta uno dei più importanti snodi della formazione universitaria e post-universitaria, capace di generare flussi finanziari rilevanti.

Nel tempo, quelle risorse non rimangono liquide: vengono trasformate in patrimonio immobiliare. Palazzi, sedi prestigiose, immobili nel cuore di Roma. Un patrimonio che, secondo le ricostruzioni documentali, raggiunge una consistenza imponente.

La Fondazione Marsilio Ficino: il contenitore immobiliare

A un certo punto, il patrimonio immobiliare gravita attorno alla Fondazione Marsilio Ficino, ente di diritto privato non commerciale, storicamente collegato al sistema FOR.COM.
Per oltre vent’anni la Fondazione concede gratuitamente quegli immobili all’Università Guglielmo Marconi, che li utilizza come sedi operative.

Un dettaglio è centrale: la Fondazione non svolge attività commerciale, non risulta indebitata per gestione ordinaria, non percepisce canoni di locazione. Gli immobili non producono reddito, ma vengono utilizzati stabilmente dall’Ateneo.

L’Università Guglielmo Marconi: il beneficiario storico

L’Università Guglielmo Marconi, ateneo telematico privato, diventa così l’utilizzatore finale e continuativo di quel patrimonio immobiliare. Una relazione che dura anni e che si consolida nel tempo, fino a diventare strutturale.

Poi, improvvisamente, qualcosa cambia.

22 ottobre 2024: l’ordinanza ignorata

Il 22 ottobre 2024 il Tribunale civile di Roma emette un’ordinanza (R.G. 25729/24) che riguarda direttamente la governance del sistema.
Secondo quanto emerge dagli atti, la Fondazione Marsilio Ficino non dà seguito a quanto stabilito dal Tribunale.

Da questo momento in poi, la cronologia accelera.

31 ottobre 2024: nasce la Società Benefit

Il 31 ottobre 2024 viene costituita Marconi Società di Gestione Benefit S.r.l., capitale sociale 30.000 euro.
Presidente: Alessio Acomanni.
Nel consiglio siedono Marco Belli, Veruska Bellandi e altri dirigenti dell’Università.

Da visura camerale, la società risulta formalmente inattiva. Eppure, nel giro di pochi giorni, diventerà il perno dell’intero sistema.

Novembre 2024: il cambio di statuto

Il 21 novembre 2024, con decreto rettorale pubblicato in Gazzetta Ufficiale, l’Università Guglielmo Marconi approva un nuovo statuto.
Un passaggio chiave: i diritti di nomina e di gestione dell’Ateneo vengono trasferiti, a titolo gratuito, dalla Fondazione Marsilio Ficino alla nuova Società Benefit.

È un passaggio che segna il trasferimento di fatto della governance universitaria a una società privata controllata dagli stessi soggetti che già operano all’interno dell’Ateneo.

27 novembre 2024: il giorno dei rogiti

Il 27 novembre 2024 è la data cruciale. Tutti gli atti immobiliari vengono stipulati nello stesso giorno, davanti allo stesso notaio.

La Fondazione Marsilio Ficino vende a UniMarconi:

la nuda proprietà di immobili in Via Virginio Orsini e Via degli Scipioni per 2,42 milioni di euro;

la nuda proprietà di 14 unità immobiliari in Via Plinio e Via Virgilio per 9,96 milioni di euro, prezzo che – secondo gli atti – non risulta corrisposto in sede di stipula.

In entrambi i casi, l’usufrutto è già in capo all’Università: la piena proprietà si consolida per confusione.

I valori dichiarati risultano sensibilmente inferiori ai parametri OMI, anche in zone di altissimo pregio come Prati.

Il “risanamento” e la trasformazione finale

Il giorno successivo, 28 novembre 2024, la Fondazione:

iscrive ipoteche per circa 4 milioni di euro sugli immobili residui;

si trasforma in UNIMARCONI GESTIONI IMMOBILIARI S.r.l.

Amministratore unico: Sergio Buscaglia, dipendente dell’Università, già coinvolto nella gestione precedente.

Il tutto viene giustificato con un piano di risanamento della crisi deliberato pochi giorni prima. Un risanamento che lascia interrogativi aperti: la Fondazione non aveva mai operato in perdita, né svolto attività commerciale.

Il nodo centrale: identità di ruoli

Un dato attraversa tutta la vicenda:
gli stessi soggetti compaiono in tutti i passaggi chiave.

Alessio Acomanni è, contemporaneamente o in successione:

Presidente dell’Università Guglielmo Marconi;

Presidente della Fondazione Marsilio Ficino;

Presidente della Marconi Società Benefit;

già Direttore generale di FOR.COM.

Con lui Veruska Bellandi e Marco Belli, presenti nei diversi organi decisionali lungo l’intera catena.

Il risultato finale

FOR.COM, ente pubblico consortile, viene liquidato per presunto dissesto finanziario.
Il patrimonio immobiliare che aveva contribuito a creare non scompare.
Cambia perimetro, cambia contenitore, cambia controllo.

Le università pubbliche consorziate escono di scena.
Il controllo si concentra.
Il patrimonio resta.

È questo il gioco di prestigio che oggi emerge dalle carte: non una sparizione, ma una trasformazione silenziosa, avvenuta nel giro di poche settimane, sotto il segno della continuità dei soggetti e della discontinuità delle forme giuridiche.

La domanda, a questo punto, è inevitabile:
chi doveva vigilare, e quando ha smesso di farlo?


2. Ordinanza del Tribunale di Roma – 22 ottobre 2024

  • Data: 22.10.2024

  • Procedimento: R.G. 25729/24

  • Autorità: Tribunale Civile di Roma

    La Fondazione Marsilio Ficino non dà seguito a quanto statuito dall’ordinanza.

Questo dato costituisce il punto di partenza temporale della sequenza successiva di atti.


3. Costituzione della Marconi Società di Gestione Benefit S.r.l.

  • Data: 31 ottobre 2024

  • Denominazione: Marconi Società di Gestione Benefit S.r.l.

  • Capitale sociale: € 30.000

  • Presidente: Dott. Alessio Acomanni

Componenti del CdA:

  • Dott. Alessio Acomanni

  • Dott. Marco Belli – Direttore Generale dell’Università Guglielmo Marconi

  • Dott.ssa Veruska Bellandi – Direttore Amministrativo dell’Università Guglielmo Marconi

  • Altri soggetti collegati all’Ateneo

 La società risulta da visura camerale formalmente inattiva.


4. Modifica dello Statuto dell’Università Guglielmo Marconi

  • Delibera CdA Ateneo: 5 novembre 2024

  • Decreto rettorale: 21 novembre 2024

  • Pubblicazione: G.U. 26 novembre 2024 – Serie Generale n. 277

Contenuto rilevante:

  • L’art. 2 del nuovo Statuto attribuisce i diritti di nomina e gestione dell’Ateneo alla Marconi Società di Gestione Benefit S.r.l.

  • La Benefit subentra a titolo gratuito alla Fondazione Marsilio Ficino.

  • Il trasferimento avviene senza alcun corrispettivo.

 Effetto: trasferimento di fatto e di diritto della governance dell’Università dalla Fondazione a una S.r.l. privata.


5. Situazione patrimoniale della Fondazione Marsilio Ficino (ante atti)

Da visure catastali:

  • Patrimonio residuo ridotto a:

    • 10 box in Roma, Piazza Cavour (diritto di superficie, gravati da usufrutto);

    • 5 unità immobiliari in Roma (Via Vittoria Colonna 11; Via M. Dionigi 16; Via P. Cavallini 8), detenute in nuda proprietà, con usufrutto in favore di UniMarconi.


6. Atti di compravendita immobiliare – 27 novembre 2024

Tutti gli atti rogati nella stessa data, davanti al Notaio Vittorio Occorsio.

6.1 Prima compravendita

  • Immobili: Via Virginio Orsini / Via degli Scipioni

  • Oggetto: vendita della nuda proprietà

  • Prezzo: € 2.420.000,00 (asseritamente corrisposti a mezzo bonifico)

  • Effetto:

    • Gli immobili erano gravati da usufrutto quinquennale in favore di UniMarconi;

    • La piena proprietà si consolida per confusione.

6.2 Seconda compravendita

  • Immobili: Via Plinio / Via Virgilio (14 unità)

  • Oggetto: vendita della nuda proprietà

  • Prezzo convenuto: € 9.965.461,00

  • Dato rilevante:
     

  • Prezzo non corrisposto in sede di stipula

  • Valori:

    • Prezzo medio circa € 2.800/mq;

    • Valori OMI stimati € 6.000–7.000/mq.

  • Effetto:

    • Anche in questo caso, piena proprietà acquisita per confusione per effetto dell’usufrutto già in capo all’acquirente.


7. Costituzione di ipoteca volontaria – 28 novembre 2024

  • Atto: Rep. 6912/3216 – Notaio Vittorio Occorsio

  • Oggetto: ipoteca volontaria su tutti gli immobili indicati

  • Importo finanziamento: € 1.982.634,00

  • Importo garantito complessivo: € 3.965.268,00

  • Causale dichiarata: esecuzione del “piano di risanamento della crisi” approvato il 21.11.2024.


8. Trasformazione della Fondazione – 28 novembre 2024

  • Atto: Rep. 6913/3217 – Notaio Vittorio Occorsio

  • Operazione: trasformazione della Fondazione Marsilio Ficino in
    UNIMARCONI GESTIONI IMMOBILIARI S.r.l. (CF 17864041003)

  • Amministratore Unico: Sig. Sergio Buscaglia

    • Dipendente UniMarconi;

    • Già consigliere della Fondazione;

    • Procuratore speciale negli atti di compravendita.

       La trasformazione è giustificata da un piano di risanamento della crisi deliberato il 21.11.2024.


9. Profili oggettivi emergenti

  • Tutti gli atti chiave sono concentrati in un arco temporale inferiore a 30 giorni.

  • Identità soggettiva:

    • Dott. Alessio Acomanni risulta:

      • Presidente UniMarconi;

      • Presidente della Fondazione (poi S.r.l.);

      • Presidente della Marconi Benefit;

      • Già Direttore Generale FOR.COM.

    • Analoga compresenza per:

      • Dott.ssa Veruska Bellandi;

      • Dott. Marco Belli;

      • Dott. Roberto Nicolucci;

      • Dott.ssa Alessia Veglia.

  • Prezzi di alienazione inferiori ai valori di mercato.

  • Almeno un prezzo non risulta corrisposto.

  • Trasferimento gratuito dei diritti di governance dell’Ateneo.

  • Liquidazione del Consorzio FOR.COM per asserita mancanza di fondi, senza valutazione della messa a reddito del patrimonio immobiliare.


10. Esito finale della sequenza

  • Il patrimonio immobiliare originariamente riconducibile al sistema FOR.COM:

    • esce dal perimetro dell’ente pubblico;

    • transita dalla Fondazione all’Università;

    • viene concentrato in capo a UniMarconi e a società da essa controllate.

  • Il controllo dell’Ateneo viene trasferito a una S.r.l. benefit privata, inattiva e con capitale minimo.

  • Gli enti pubblici consorziati risultano estromessi dal perimetro decisionale e patrimoniale.


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