London November 3th,2025 di Matteo Corsini info@corsinire.com
Founder & CEO – Corsini Real Estate Investments Ltd, London / Corsini Real Estate Consulting, Roma
Un piano industriale per l’Italia del futuro
Cara Presidente Meloni,
c’è un’Italia che non chiede sussidi, ma strumenti. Che non emigra, ma costruisce ponti.
Un’Italia fatta di imprenditori, professionisti e giovani talenti che vogliono contribuire alla crescita del Paese, se messi nelle condizioni di farlo.
Da questa convinzione nasce The Made in Italy Commercial Hub, un progetto privato ma di respiro nazionale, concepito per creare poli strategici (“hub”) nei principali mercati del mondo, dove il marchio Italia possa tornare a essere sinonimo di qualità, competenza e opportunità.
Un’iniziativa in linea con la visione del Governo e delle Regioni per la promozione integrata del Made in Italy, pensata per riattivare la presenza industriale e occupazionale italiana all’estero, rafforzando il nostro tessuto produttivo interno.
Ospitalità, industria e servizi come leve integrate
Il progetto poggia su tre pilastri fondamentali, che rappresentano la sintesi di ciò che l’Italia sa fare meglio:
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? Hospitality & Real Estate – rilanciare l’industria alberghiera italiana, rigenerando asset storici e creando format di accoglienza “Made in Italy” esportabili all’estero;
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? Industria & Lifestyle Manufacturing – promuovere filiere produttive legate a cosmetica, profumi, design e olio di oliva di alta gamma, favorendo l’internazionalizzazione delle nostre imprese eccellenti;
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? Servizi & Innovazione – creare hub fisici e digitali per supportare le aziende italiane nei processi di export, investimento e rappresentanza, offrendo al tempo stesso nuove opportunità di lavoro qualificato a migliaia di italiani.
Un sistema di hub italiani nel mondo
Il progetto prevede la realizzazione di Made in Italy Commercial Hub in Europa, Medio Oriente, Asia e Americhe, ciascuno concepito come ecosistema di relazioni economiche e culturali:
centri dove le imprese italiane possano presentarsi unite, condividere strutture logistiche e commerciali, ricevere assistenza legale, finanziaria e istituzionale.
I primi hub sono in fase di sviluppo a Riyadh, Dubai, Londra, Madrid e New York, con focus su ospitalità, food & beauty industries, tecnologia e servizi professionali.
Ciascun polo sarà alimentato da partnership pubblico-private, con la collaborazione delle Regioni italiane, dei fondi sovrani esteri e delle istituzioni finanziarie internazionali.
Un’alleanza tra pubblico e privato
L’obiettivo non è solo attrarre capitali, ma creare valore per l’Italia.
In sinergia con il Governo, il progetto mira a:
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promuovere un brand Italia coordinato nei mercati strategici;
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sostenere la ricollocazione internazionale delle imprese italiane;
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formare e impiegare giovani professionisti italiani all’estero, offrendo loro percorsi di carriera e rientro.
Un piano industriale aperto, inclusivo, e immediatamente operativo: “accendere i motori” significa passare dalle parole ai progetti, coinvolgendo istituzioni e imprenditoria in una visione comune di sviluppo.
La sfida
“The Made in Italy Commercial Hub” è un progetto concreto e scalabile:
un’infrastruttura economica che vuole unire ospitalità, industria, cultura e capitale umano sotto un’unica bandiera.
L’Italia non deve accontentarsi di esportare i propri prodotti, ma deve esportare la propria capacità di produrre valore, costruendo presenza stabile e riconoscibile nei mercati internazionali.
Conclusione: l’Italia che torna nel mondo
Il Made in Italy non è un marchio, è un mandato generazionale.
E oggi abbiamo l’occasione di dimostrare che il sistema Italia può ancora guidare il cambiamento, se pubblico e privato lavorano insieme, con coraggio e visione.
Cara Presidente Meloni, adesso è il momento di accendere i motori.
L’Italia è pronta a ripartire dal mondo, con una nuova infrastruttura economica e culturale:
The Made in Italy Commercial Hub.

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