Latina 18 ottobre 2025 by Marina Freschi
L’indagine della procura di Latina ipotizza favori a imprenditori in cambio di assunzioni e sostegno elettorale. Il gip ha disposto i domiciliari.
È stato arrestato questa mattina Enrico Tiero, consigliere regionale del Lazio in quota Fratelli d’Italia, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Latina per corruzione.
Il provvedimento è stato eseguito dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza e dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Latina, su disposizione del gip Giuseppe Cario. Solo due giorni fa, Tiero era comparso davanti al giudice per un lungo interrogatorio, durato circa tre ore.
Secondo l’ipotesi accusatoria, il politico avrebbe utilizzato la sua posizione in Regione per agevolare pratiche e interessi di alcuni imprenditori locali, operanti in vari settori — dal commercio alimentare alla sanità fino alla gestione dei rifiuti. In cambio, avrebbe ricevuto utilità di diversa natura, tra cui assunzioni mirate e sottoscrizioni di tessere elettorali del partito.
Nel fascicolo d’indagine emerge anche un presunto episodio di tangente da 6.000 euro, che gli inquirenti ritengono parte di un accordo corruttivo.
Durante l’interrogatorio, Tiero — assistito dagli avvocati Pasquale Cardillo Cupo e Angelo Fiore — ha risposto a tutte le domande, sostenendo di aver chiarito ogni contestazione, compresa quella relativa al versamento di denaro. Secondo la sua versione, la somma contestata sarebbe il pagamento di una cena aziendale in un ristorante del lido di Latina, regolarmente documentata da una fattura.
Il consigliere si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa delle prossime decisioni del gip. L’indagine — avviata nel 2023 — punta a ricostruire la rete di rapporti tra politica e imprenditoria nel territorio pontino, un sistema che secondo gli investigatori avrebbe garantito vantaggi reciproci e scambi di favori.
Chi è Enrico Tiero
Nato a Latina, Enrico Tiero è un politico di lunga esperienza nel centrodestra locale.
Già assessore e vicesindaco del capoluogo pontino, è stato eletto nel Consiglio Regionale del Lazio nelle file di Fratelli d’Italia, partito in cui milita fin dalla sua fondazione.
Negli anni si è occupato di temi legati allo sviluppo economico, infrastrutture e turismo, ed è considerato uno dei riferimenti territoriali del partito nella provincia di Latina.
Il suo nome era già comparso in altre inchieste amministrative locali, da cui era sempre uscito senza provvedimenti. L’arresto di oggi rappresenta il momento più delicato della sua carriera politica, e potrebbe avere ripercussioni anche sugli equilibri interni al partito nel Lazio.

Comments (0)