ATTENTATO ALLA LIBERTA' DI STAMPA.NICCOLO' GHEDINI DENUNCIA EL PAIS PER LE FOTOPORNO A VILLA CERTOSA.

Roma 5 Giugno 2009 (Corsera.it)

Il Dracula nostrano al secolo Niccolò Ghedini trasecola,forse morso dalla vipera che è in lui,viso smunto,ricorda quello degli adolescenti indaffarati a farsi le pippe,lui amico del Premier e travestito ad attore mediatico della difesa del Cavaliere di Arcore,rischia di finire schiacciato da una battaglia che in punto di diritto è una pagliacciata.le fotografie sono notizia fondamentale per l'esercizio della libertà di stampa,principio costituzionale non abrogabile,se è vero che esiste una garanzia per la privacy delle persone,esiste una gerarchia di preminenza nel diritto

Il Padovano Astuto spiega che le fotografie pubblicate ormai dai siti di tutto il mondo : "sono frutto di reato dal momento che sono state sequstrate in Italia,proprio perchè si ritiene che siano il frutto di un comportamento antigiuridico e quindi di illecito penale,è dunque evidente che non possano essere acquistate in nessuna parte del mondo."

Ghedini: "Denuncia al Pais" "Stiamo già provvedendo a depositare in Spagna una denuncia nei confronti de El Pais". Lo annuncia al quotidiano online Affaritaliani.it. Niccolò Ghedini, deputato del Pdl e avvocato del presidente del Consiglio, dopo la pubblicazione di cinque foto di villa Certosa da parte del giornale spagnolo. "Sono fotografie - spiega il legale - che provengono da reato, visto che sono state sequestrate qui in Italia proprio perché si ritiene che siano frutto di un comportamento anti-giuridico e quindi di un illecito penale; perciò è evidente che non possono essere acquistate da nessuna parte del mondo".
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