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CORSERA.IT ROMA ROBERTO GUALTIERI UGO ANGELONI CACCIA SENZA QUARTIERE AGLI UNTORI DEL CENTRO STORICO DELLA CAPITALE

Roma 10 aprile 2023 by Susanna de Giovanni  Roma Sky Press 

Caduti nella rete delle ispezioni della polizia giudiziaria vip, attrici, attori, parlamentari, avvocati della mafia, faccendieri legati al Vaticano.

E' partita una caccia senza quartiere agli untori del centro storico di Roma Capitale, e questa volta parliamo di quei delinquenti rei di gravissimi abusi edilizi, veri e propri sfregi alla bellezza della città più bella del mondo. A dargli impulso sembrerebbe sia stato il solito immobiliarista romano Matteo Corsini, autore quest'inverno delle formidabili denunce che hanno portato alla chiusura dell'hotel Miramonti di Cortina d'Ampezzo. Questa volta sono stati presi di mira le superfetazioni della città eterna,abusi edilizi realizzati dai proprietari delle case, con il solo unico scopo di aumentare il valore dei loro immobili. " Non ci sono collaudi statici e certificati di agibilità, inoltre le costruzioni sono state costruite in violazione di norme strutturali e antisismiche". A finire sotto le ispezioni della polizia giudiziaria al diretto dipendenze del comandante della polizia Municipale di Roma Ugo Angeloni, sono finiti nelle peste vip, attori, attrici, nobildonne, ingegneri, farmacisti, insomma tutta gente che conta quella del film della Grande Bellezza. Ricchi e famosi uniti da un solo comune illecito scopo realizzare abusi edilizi per speculare sul prezzo delle loro abitazioni. 

Gli ispettori sono saliti a Via dei Condotti n. 33 attico e superattico con ascensore abusivo e gigantesche superfetazioni una delle quali realizzata per stivare tavoli, sedie e lampadari per le grandi feste. Un'altra sotto schiaffo in Via Vittoria di una nobildonna romana tal Giovanna Deodato difesa niente di meno che da un tal avvocato Andrea Arrabito noto legale delle più feroci cosche mafiose dell'agrigentino. Ma salta fuori anche un faccendiere legato al Vaticano ( o almeno lo stesso ne millanta le relazioni ) tal Antonio Sanchez Fraga, uno che nel suo sito sostiene di essere stato investito da un incarico divino per gestire e speculare sugli immobili del Vaticano. " Devo gestire gli immobili del Vaticano è Dio che me lo ha chiesto " .  Ma le superfetazioni abusive e risultate inagibili sono ovunque, a Via dei Coronari, a Via Capo le Case, ad uffici del Vicario al n. 33 dove vi era niente di meno che Emma Marcegaglia. Dal contenuto dell'esposto si evince che " le tegole e i mattoni della superfetazione abusiva potrebbero cadere in testa ai parlamentari che entrano a Montecitorio " Insomma un bel daffare per la polizia municipale di Roma Capitale che ha dato corso a decine di interventi con l'intento finalmente di sgominare la banda degli untori che naturalmente vede in primo piano una gran parte di agenzie immobiliari romane quelle di estrazione anglofona a base d'asta , tipo Sotheby's , Christie's, Engels & Volkers, che gareggiano a vendere bidoni ai loro clienti . " Nessuna di quelle case ha l'agibilità eppure vengono vendute a peso d'oro . Gli acquirenti vengono raggirati e alle volte una volta firmato il preliminare diventa difficile uscirne. " . Nessuno si è mai occupato di tutelare Roma perché i proprietari degli attici sono quasi tutti uomini e donne potenti, politici, vip, presentatori televisivi e quindi guai a chi li tocca. Ma stavolta pare che il centro storico sia stato messo a ferro e a fuoco degli agenti della polizia giudiziaria e non basta, Corsini ha sollevato dubbi anche sulla realizzazione dei grandi negozi ricavati con la fusione delle superfici commerciali tra due palazzi come Furla a Piazza di Spagna, Tiffany a Via dei Condotti, Adidas a Via del Corso.  " Mi devono spiegare come hanno fatto ad ottenere l'autorizzazione per aumentare la superficie dei negozi  maggiore di 250 mq e soprattutto chi ha dato loro l'autorizzazione a sfondare le pareti portanti che legano tra loro i palazzi del centro storico. Un vero e proprio sfregio alla città più bella del mondo. " L'inchiesta del Comune di Roma congiuntamente alla Procura della Repubblica di Roma questa volta è destinata finalmente a sollevare gli altarini . In Via in Arcione presa di mira anche la casa del compianto Giuseppe De Mita, due piani di 700 mq completamente abusivi. Ma chi più ne ha più ne metta.   

L'inchiesta si sta allargando a macchia d'olio e lo stesso Procuratore Capo di Roma Dr. Francesco Lo Voi è in copia in tutti gli eposti che stanno arrivando al Comune di Roma .


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