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CORSERA TURISMO ROMA NEW YORK MADRID MATTEO CORSINI INVESTITORI TURISTI AMERICANI E SPAGNOLI TORNANO SUL MERCATO ITALIANO

London 8 agosto 2022 by Andrew Collimar

London head quarter Abramovich real estate. Intervistiamo Matteo Corsini agente eslcusivo per l'Italia del gruppo inglese.

"Cosa succede nel corso dell'estate 2022, dopo due anni di pandemia ? "

"Siamo nel pieno di una ripresa del settore turistico ricdettivo, sopratutto sono gli americani e gli spagnoli, a prediligere le mete italiane. "

"Sembra un miracolo dopo due anni di pandemia, non trova ? "

"C'è grande euforia, la gente ha voglia di viaggiare e di divertirsi. La guerra in Ucraina ha messo le ali ai piedi dei turisti. E' un momento di grande euforia e tutti sanno che potrebbe non durare in eterno e fermarsi ancora.Noi ci siamo preparati nel corso degli ultimi 24 mesi, per cogliere in pieno questa ondata di rinascita del settore. Abbiamo messo a fuoco software che elaborano i parametri degli algoritmi per centrifugare una enorme massa di dati, quasi tre milioni di strutture alberghiere nel mondo. I nostri elaboratori i cervelloni operano 24 ore al giorno 7 giorni alla settimana senza mai interruzione. Parliamo di un mercato con miliardi di clienti che viaggiano per divertirsi e spendere. Noi dobbiamo essere in grado di fare da catalizzatori di questa enorme spinta del mercato e cogliere ogni profilo, angolatura del settore. Siamo da grande supporto per le famiglie di albergatori che colgono il momento per monetizzare o per rinnovare la loro offerta. "
 

"Un estate senza riposo allora ? "


"Mi piace pensare sempre come faceva Sergio Marchionne. In un certo modo, molto più modestamente siamo diventati una azienda globale che opera in diversi paesi ormai e quando i model business funziona, è come l'onda del mare che ti porta ovunque tu lo desideri. Siamo ai confini di una nuova era globalizzata, e il turismo unisce gli spazi del pianeta, come fossero una sola cosa. "

"Quali sono i vostri obiettivi sul territorio italiano ? "

"In Italia siamo molto avanti, sono anni che operiamo sul terriitorio e siamo ormai leader assoluti del settore. Adesso siamo sbarcati in Grecia, ad Atene, Madrid, Santiago de Compostela, e intendiamo proseguire. Se saremo in grado già nel corso del 2022 riusciremo a centrare alcuni obiettivi come Egitto, Marocco, e i paesi del Golfo, tra cui Qatar, Abu Dabhi ecc.ecc 

 

 

 

Piena ripresa per il turismo straniero in Italia anche se con un andamento differente nei diversi mercati.

Emerge da uno studio di Confcommercio: cresce il turismo americano che, grazie anche al dollaro forte, torna ai livelli del 2019 con 4,4 milioni di presenze nelle strutture ricettive tra luglio e settembre, si riduce quello asiatico, quasi azzerato il turismo russo.

Complessivamente, la spesa turistica degli stranieri in Italia per luglio-settembre sarà di 17 miliardi, ritornando così ai valori pre-Covid, con una quota di spesa da parte degli americani di oltre 2,1 miliardi di euro, valore superiore del 20% a quello del 2019.

Anche a livello europeo si nota una costante ripresa del turismo straniero verso l'Italia.

 

 

L'andamento per l'estate 2022 sembra essere abbastanza in linea con i dati del 2019. La Spagna nel quadrimestre giugno-settembre dovrebbe recuperare i valori di passeggeri del 2019 con circa un milione di passeggeri. Il Regno Unito continua il recupero mese su mese rispetto al 2019 con un quadrimestre in cui gli arrivi sono stimati dal 16% al 6% di passeggeri in meno rispetto al 2019. Si tratta di un mercato da poco meno di 2 milioni di arrivi in estate, che prima del Covid aveva registrato buoni trend di incremento, soprattutto al Centro e Sud Italia.

Si sta riprendendo solo in parte il turismo tedesco che, comunque registra un calo degli arrivi in aereo del 27% rispetto al 2019 a luglio (mese importante per le vacanze di questo mercato) e valori che comunque restano inferiori del 18% ancora nelle previsioni di settembre. Complice l'effetto dei forti disagi registrati negli aeroporti per via di scioperi e agitazioni, il primo mercato incoming per l'Italia - con quasi 7,5 milioni di arrivi nelle strutture turistico ricettive tra giugno e settembre - rischierebbe dunque di mancare in parte all'appello della ripresa. Viene però in soccorso il mix dei mezzi di trasporto prescelto per venire in Italia, che prevede il mezzo aereo solo nel 50% dei casi. Il risultato è che, a fronte di un prevedibile aumento dei turisti tedeschi rispetto al 2019 nelle destinazioni italiane più agevolmente raggiungibili con mezzi propri e su strada, in particolare quelle del Nord-Est e del Centro-Nord Adriatico, come peraltro confermano i dati di traffico registrati sulla A22 già da maggio, avremo valori ancora contenuti soprattutto nel Sud e isole, dove approdava il segmento con più alto potere di acquisto in media.

La pandemia e il conflitto russo-ucraino, secondo lo studio di Confcommercio, stanno cambiando i comportamenti dei viaggiatori, anche stranieri, aumentando l'incertezza nella programmazione dei viaggi: i biglietti aerei, infatti, vengono prenotati sempre più a ridosso della partenza con una riduzione del tempo intercorrente tra l'acquisto e il viaggio vero e proprio che passa, facendo una media tra le principali provenienze, da 79 a 61 giorni (per gli americani da 103 a 80 giorni, mentre è addirittura più che dimezzato per i giapponesi da 76 a 32 giorni). In ogni caso, è evidente che gran parte della ripresa turistica italiana, soprattutto per questa stagione estiva, dipenderà dal protrarsi o meno dei disagi nel trasporto aereo.

Sangalli: "Bene gli arrivi stranieri, il turismo sia priorità del prossimo governo"
"Il ritorno, dopo tre anni, del turismo straniero, contribuisce a consolidare la nostra ripresa economica. Le prospettive, però, sono incerte a causa della diminuzione dei consumi, delle agitazioni nel trasporto aereo e dell'incognita pandemia. Occorre, dunque, che il sostegno al settore turistico sia tra le priorità del prossimo esecutivo in termini di contrasto al caro energia e riduzione del carico fiscale". A dirlo è il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli.


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