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CORSERA MARIO DRAGHI TRANSIZIONE ECOLOGICA IMPORTANZA ESISTENZIALE ALTRO CHE BLA BLA BLA LA NUOVA SEDE DEL MITE SIMBOLO DELLA SFIDA ITALIANA PER BATTAGLIA EPOCALE CONTRO INQUINATORI

Roma 30 novembre 2021 by Monica Andani 

MiTe. Ministero della transizione ecologica lascia la vecchia sede di Via Critosforo Colombo non più agibile e inquinante ( materiali costruttivi utilizzati presenti nello stabile, tra cui il pericolosissimo amianto) , per quella iconica e modernissima di Piazzale Kennedy all'Eur.

 Detto fatto in Italia oltre alle parole si costruiscono le basi per dare pieno riscontro agli impegni assunti nel corso del G20 dei grandi del mondo. Altro che BLA BLA BLA  ha detto Mario Draghi, dimostreremo al mondo che l'Italia è in prima fila nel programamto impegno internazionale di salvaguardi del pianeta Terra.Mario Draghi aveva appena pronunciato le storiche parole “Transizione ecologica ha un’importanza esistenziale per noi come individui e per noi come Italia” ,che la Corsini real estate consulting presidente dr.Matteo Corsini, ha diramato un comunicato stampa in cui si legge " Abbiamo ricevuto un prestigioso incarico da parte del MiTe di individuare la nuova sede e in poche settimane abbiamo selezionato molte offerte immobiliari tra cui il Palazzo di Piazzale Kennedy al n. 20, già sede dell'INA, simbolo dell'architettura italiana del '900 .Un palazzo superbo iconico, esedra che si rivolge simbolicamente al mondo intero per ispirare il passaggio epocale a cui l'intera umanità è chiamata." Una sede spettacolare di oltre 20 mila metri quadrati che secondo i piani del Ministero della transizione ecologica sarà in grado di ospitare 3 milioni di visitatori all'anno, con mostre permanenti sulle attività del Ministero e sopratutto i progetti previsti per dare seguito alle parole nella sfida all'inquinamento globale.

 

La sede museo consentirà di assorbire l'interconnessione con milioni di visitatori grazie all'immenso porticato commerciale costituito da magnifiche colonne e pilastri angolari di granito rosa. Un sistema della transizione ecologica di grande rilievo europeo, forse la più grande sede per un Ministero della transizione ecologica , il simbolo della sfida dell' Italia agli accordi mondiali per la salvaguardia del nostro pianeta. D'altronde l'attuale sede del MiTe in Via Cristoforo Colombo n.144 non è agibile ( non sono ancora disponibili i certificati di agibilità' e neanche i collaudi statici )  un palazzo molto vecchio e bruttissimo, dichiarato più volte ormai non più idoneo da vari tecnici incaricati di effettuare rilevazioni tecniche e statiche nell'edificio. 

Beppe Grillo Giuseppe Conte e Luidi di maio stanno gongolando per questa nuova iniziativa che vedrà solcare gli antichi porticati del Palazzo di Piazzale Kennedy ad almeno 5 milioni di visitatori annuali. Altro che EATITALY, ha mormorato più di un'attivista del Movimento cinque Stelle.Massina interazone tra fini istituzionali e attività sociali, adate anche alle scuole per far ben capire agli studenti le finalità dei programmi di intervento italiani nel programma europeo e mondiale di salvaguardia del Pianeta Terra. L'idea di cambiare sede, si dice, che sia venuta ad un ignoto funzionario del MiTe, uno dal volto d'attore , che oggi si prende i complimenti dell'intero ministero, dei funzionari e di tutti noi cittadini italiani impegnati in prima fila per questa sfida epocale. I più maligni sostengono che la nuova sede sia anche una partita politica in vista delle prossime elezioni regionali e politiche, ma alle critiche Kojak ha fatto spallucce " l'importante è far capire al mondo che noi ci siamo che l'Italia è in prima fila e questo è quanto basta per zittire le male lingue ".

 

La nuova sede del MiTe all'Eur Palazzo ubicato in Piazzale Kennedy .

Il Palazzo icona di riferimento nel contesto architettonico e urbanistico dell’EUR, è stato progettato dagli architetti Giovanni Muzio, Mario Paniconi e Giulio Pediconi nel 1939, ad eccezione dell’ultimo livello realizzato negli anni ’60.Il complesso si sviluppa su un asse principale che ne definisce l’impianto distributivo: l’esedra e l’ingresso al centro della stessa, il cortile d’onore e le due ali simmetriche.ll prospetto principale, particolarmente iconico, è ulteriormente arricchito da “La conquista dei mari” e “L’impero fascista”, altorilievi ad opera di Oddo Aliventi e Quirino Ruggeri, esponenti di spicco della corrente estetica trionfalista in voga negli anni ’30 e ’40. Le facciate si caratterizzano per la regolarità nell’alternanza di pieni e vuoti che, sul fronte dell’esedra, è enfatizzata dal monumentale colonnato.
Il cortile d’onore è uno degli elementi cardine del progetto originario. Questo è reso evidente dall’uso dei materiali nobili del portico, con colonne e pilastri angolari in granito rosa, dal rivestimento dei livelli superiori in marmo verde cipollino e dalla pavimentazione in porfido e marmo bianco, ispirata al disegno Michelangiolesco di piazza del Campidoglio.?
 


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