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CORSERA CORONAVIRUS BORIS JOHNSON WAR-GAME, GRAN BRETAGNA SWW SECOND WAR WAVE. VERSO IL SECONDO LOCKDOWN

London 19 settembre 2020 CorSera.it

The Second War Wave. La seconda ondata da COVID-19 è arrivata nel Regno Unito, lo ha affermato Boris Johnson. Il Primo Ministro britannico sembra rassegnato ma stupisce quando sottolinea che l’evento fosse inevitabile. La regola del sei, che prevede un numero massimo di persone in assembramento, introdotta oltre una settimana fa, non ha dato i frutti sperati.Il forte aumento di contagi in Gran Bretagna non consente tentennamenti nell’introduzione delle nuove restrizioni: dopo il nord-est dell’Inghilterra, anche Londra potrebbe essere coinvolta nel nuovo stress-test del Lockdown nazionale.

Come riportato dalla BBC, Boris Johnson non vorrebbe dover ricorrere a misure restrittive più severe, ma lo stesso ammette che sta seriamente prendendo in considerazione di metterle in atto. Le restrizioni dovrebbero essere composte da tre livelli.

Il primo livello si basa su ciò che in gran parte dell’Inghilterra è già attivo, il distanziamento sociale. Il secondo livello, prevede quanto già imposto per il nord-est del Paese, ovvero il coprifuoco nei luoghi pubblici e il divieto di riunioni tra famiglie. Il terzo livello consisterebbe in misure restrittive ancora più importanti.

La possibilità che il nuovo piano venga messo in atto non è remota. Innanzitutto, il livello due dovrebbe essere esteso a tutto il Regno Unito o quasi, comunque anche a Londra. Infatti, il sindaco della capitale ingleseSadiq Khan ha affermato che è sempre più probabile che la città si uniformi alle restrizioni di livello due e magari sottoporsi ad altre misure limitanti.

 

Secondo la BBC, il piano sarebbe già in discussione e un nuovo annuncio potrebbe arrivare a breve. Nella consapevolezza che la situazione coronavirus dovrebbe diventare più gravi durante l’inverno, alcune misure restrittive potrebbero restare in vigore fino alla prossima primavera.

Tutto questo, accade quando i casi positivi da COVID-19 registrati venerdì 18 settembre 2020 nel Regno Unito, sono saliti a 4.322 con 27 morti, un numero che così alto, non si registrava da maggio, ma è anche doveroso sottolineare che il numero di tamponi è molto più alto rispetto a qualche mese fa, si parla di circa 230.000 al giorno.

Se il Regno Unito non ride, molto peggio stanno andando le cose in altri Stati europei. In Francia, i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, sono 13.215 con 145 decessi. La Spagna ha più volte superato i 10.000 contagi nel mese di settembre, il virus si è spostato nuovamente a Madrid, tanto da imporre a oltre 850.000 persone residenti nella regione della capitale spagnola, a limitazioni ai viaggi e agli assembramenti superiore a 6 unità. I parchi pubblici saranno chiusi e le attività commerciali dovranno chiudere entro le ore 22:00.


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