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CORSERA COVID-19 LUCA ZAIA ASTRO NASCENTE, IL DOGE GOLEADOR PER LA RINASCITA DI VENEZIA. MATTEO SALVINI ORMAI RUOLO DI SECONDO PIANO

ROMA 5 MAGGIO 2020 CORSERA.IT

Luca Zaia il Doge di Venezia,secondo il Financial Times, si è guadagnato l'appellativo di "astro" nascente della politica italiana, ma secondo me è molto di più. La pandemia da Covid-19 ha consacrato un vero leader, forse l'uomo politico più capace a livello planetario. Il suo passo fermo ha consentito al Veneto di arginare la diffusione del coronavirus, di vincere la battaglia con settimane di anticipo rispetto a tutte le altre regioni italiane e agli altri paesi europei. Luca Zaia ha lasciato dietro di sè, leader come Boris Johnson,Donald Trump e Emanuel Macron, che hanno abbandonato per supponenza alla devastazione del coronavirus, i loro rispettivi paesi. Nessuno come il Doge di Venezia, lo stesso Matteo Salvini, ormai è ridotto a figura di secondo piano, relegato dietro le quinte del gran Carnevale di Venezia.

"L'astro nascente di Venezia offusca Salvini". E' il titolo di un editoriale pubblicato oggi sul Financial Times e dedicato al governatore del Veneto Luca Zaia. L'articolo cita un sondaggio del politologo dell'università Luiss Roberto D'Alimonte, secondo il quale mentre la Lega scende dal 34 per cento dei consensi ottenuti alle ultime elezioni europee a meno del 30 per cento, quelli personali di Zaia sono saliti attorno al 50 per cento. Un alto indice di gradimento, quello riscosso dall'esponente leghista, confermato anche da uno studio di Ilvo Diamanti pubblicato su Repubblica, che pone Zaia al primo posto nella classifica sull'apprezzamento dei leader con una percentuale che supera il 50 per cento.L'articolo sul quotidiano economico britannico parla dunque di un "offuscamento" della parabola di Matteo Salvini causato dall'affermazione, graduale ma inesorabile, del governatore. Con la frenata a un'ascesa politica che durava da 4 anni e pareva inarrestabile, "la minaccia più pericolosa" per il capo della Lega "non arriva dai suoi numerosi nemici ma dall'interno del suo stesso partito", scrive appunto il FT.A suffragio di questa tesi, vengono offerte una serie di motivazioni. Durante l'emergenza italiana del coronavirus Salvini "ha faticato a stabilire l'agenda come faceva prima", facendo "scivolare la Lega nei sondaggi", e "lo sfidante alla leadership è ora il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, dopo che la sua strategia di lotta al Covid-19 ha attirato l'attenzione globale".

Lombardia e Veneto, spiega il quotidiano della City, sono state le due regioni inizialmente più colpite dal virus. Entrambe guidate da governatori leghisti, hanno adottato approcci diversi ma il "modello veneto" è risultato vincente, con 1.500 morti contro i 14 mila della Lombardia, grazie a una politica di test e tracciamento dei contagi. Il governatore Zaia, spiega ancora il Ft, è stato definito dai giornali "mr 80%" o "il Doge".Zaia, da parte sua, si schermisce: "Astro nascente? E' un'ossessione, stiamo parlando di sondaggi fatti in un momento particolare. Non me ne frega niente", dice rispondendo sulle ipotesi di un impegno politico nazionale, "L'obiettività - ha aggiunto Zaia - porta a dire che nella classifica sono in testa tutti quelli che si sono occupati di coronavirus, da Conte in giù. Poi la politica ha un corso diverso dal coronavirus, non sono minimamente interessato, lasciatemi fuori da queste manfrine". Zaia poi cita Sallustio: "Il sentimento che viene dopo la gloria è l'invidia, dobbiamo governare una regione complessa e non abbiamo tempo da perdere con le distrazioni. E stavolta è vero - scherza - non è Eracleonte da Gela".

Proprio oggi il governatore ha proposto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di valutare la concessione di una onorificenza a Vo' Euganeo, uno dei focolai iniziali dell'epidemia dove a febbraio si registrò la prima vittima del coronavirus: "Mi piacerebbe che il Capo dello Stato valutasse la concessione di un'onorificenza a Vo' Euganeo, che sta dimostrando una grandissima coscienza civica e ci sta facendo fare una grandissima figura a livello internazionale, con bambini che si mettono in fila per i prelievi del sangue", scrive il presidente veneto su Facebook, pubblicando un video dell'Us Colli Euganei, i cui piccoli calciatori annunciano di sottoporsi al tampone.


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