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CORSERA CORONAVIRUS RIAPERTURA SCONGIURARE SECONDO LOCKDOWN, SAREBBE CATASTROFE. MILANO 174 MORTI

ROMA 3 MAGGIO 2020 CORSERA.IT

Milano 174 morti nella giornata di oggi 3 maggio 2020. Dati in netto miglioramento.Forse sarebbe stato il caso di resistere ancora dieci gionri, il tempo utile per dimenticare quel dato, attendere la riduzione dei contagi. Ancora dieci giorni di lockdown per sconfiggere definitivamente il coronavirus.Ma riapriamo e questo significherà forse indurre l'infezione a prendere altre strade. Speriamo questo non avvenga. Ma non si può giocare con il rischio, che non si assicura, perchè si traduce in altre vittime, altri morti. Riflettiamo. Stiamo a casa ancora dieci giorni. 

Il Premier Giuseppe Conte ha tutta la mia solidarietà. E' un raffinato giurista e questo già vale di per sè l'intera compagine degli asini a Cinque Stelle da cui è circondato. La riapertura deve essre graduale e non precipitosa, poichè rischierebbe di diventare incendiaria. Non possiamo permettercelo. Ricordo,lo abbiamo pubblicato noi del CorSera.it, che la Giorgia Meloni, poco prima che Covid-19 si trasformasse in una delle più gravi pandemie della storia dell'umanità, si era recata al Colosseo per invitare i turisti a recarsi a Roma, di non allarmarsi poichè nulla, a suo dire,  stava accadendo.

Il gioco delle opposizioni è stomachevole a tal punto,che il cinghiale da sagra popolare, Matteo Salvini, nel corso delle ultime tre settimane si è mangiato gran parte del consenso elettorale, sprofondando ben al di sotto della soglia del 25%. Nel corso della prossima settimana o di dieci giorni, l'Italia si potrebbe giocare la partita del contenimento da coronavirus, ed essere costretta a far rientrare tutti nei ranghi all'interno delle nostre abitazioni. Lo scenario sarebbe apocalittico, con un secondo lockdown invocato con un aumento vertiginoso della pandemia, il rieccheggiare dei giorni sinistri in cui centinaia di persone non trovavano posto nelle terapie intensive, e morivano asfissiate senza alcuna speranza. Il nostro è un paese civile, non possiamo permetercelo, anche per rispetto alla vita umana. Dunque riapertura senza alcun dubbio, ma graduale, senza esagerare. Andiamo piano, andremo lontano. La Francia rimarrà in emergenza sanitaria fino a metà luglio. 

A dopo

CorSera.it Copyright 

Sono salite a 28.710 le vittime per coronavirus in Italia, con un incremento di 474 in un giorno. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile.

Cala il numero dei malati, anche se il dato di oggi è in rallentamento rispetto a ieri. Sono scesi a 100.704, con un decremento di 239 persone (ieri erano stati -608 i malati rispetto al giorno precedente). Nel dettaglio - secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile -, i casi attualmente positivi sono 36.667 in Lombardia, 15.719 in Piemonte, 9.323 in Emilia-Romagna, 7.431 in Veneto, 5.365 in Toscana, 3.598 in Liguria, 4.452 nel Lazio, 3.205 nelle Marche, 2.721 in Campania, 1.282 nella Provincia autonoma di Trento, 2.954 in Puglia, 2.186 in Sicilia, 1.109 in Friuli Venezia Giulia, 1.879 in Abruzzo, 703 nella Provincia autonoma di Bolzano, 196 in Umbria, 730 in Sardegna, 98 in Valle d'Aosta, 713 in Calabria, 191 in Basilicata e 182 in Molise.

In Italia i contagiati totali, vale a dire gli attualmente positivi al coronavirus, le vittime e i guariti, sono 209.328, con un incremento rispetto a ieri di 1.900.

L'aumento dei casi totali di coronavirus In Italia (il dato che comprende positivi, vittime e guariti) nelle ultime 24 ore si concentra - secondo i dati della Protezione Civile - in Lombardia (+533), in Piemonte (+495) e in Emilia-Romagna (+206). Ci sono regioni dove i casi aumentano pochissimo come Umbria (+1), Molise (+1) e Sardegna (+2). Nessun caso registrato in Calabria. Nel Lazio i nuovi casi complessivi in 24 ore sono 84.

Sono 79.914 i guariti dal coronavirus in Italia, con un incremento di 1.665 rispetto a ieri.

Sempre secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile, 17.357 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 212 pazienti rispetto a ieri. Sono invece 81.808 le persone, pari all'81% degli attualmente positivi, in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

In Lombardia i casi positivi sono 77.002, con un aumento di 533 con 13.058 nuovi tamponi, mentre ieri i nuovi contagiati erano 737. Sono 44 le persone decedute ieri, a cui ne vanno aggiunte 282 relativi all'aggiornamento complessivo a tutto aprile che ogni fine mese forniscono i Comuni della Lombardia. Continuano a diminuire i ricoverati non in terapia intensiva (6.529, -99) e in terapia intensiva (545, -18).

Da lunedì in molti laboratori selezionati dal ministero della Salute arriveranno i test sierologici. Comincerà l'indagine campionaria a cui verranno sottoposti i primi 150 mila italiani presenti dal campione definito da Istat e Inail". Lo annuncia il commissario straordinario per l'emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, durante la conferenza stampa nella sede della Protezione Civile. "I cittadini - ha spiegato - verranno contattati nei prossimi giorni e verrà chiesto loro di sottoporsi al test nel laboratorio più vicino. Ovviamente lo faranno gratuitamente".


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