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CORSERA CORONAVIRUS MATTEO CORSINI MIDDLE AGE & JUNGLE FEVER,LA STORIA DEL PROSSIMO FUTURO E GLI EFFETTI SUL SETTORE IMMOBILIARE

ROMA 26 APRILE 2020 CORSERA.IT L'esperto risponde in linea diretta 24 ore al giorno 7/7 dr.Matteo Corsini Corsini Real estate(redazione mobile 335291766 -corsinicase@gmail.com ) 

Emergenza pandemia Covid-19, cosa fare per difendere i nostri risparmi dalla prossima crisi economica.

The Middle Age, storia del prossimo futuro.

Il meccanismo di difesa delle banche centrali rispetto agli shock economici è alle volte semplice. Se la recessione nasce da un deficit della domanda aggregata la politica monetaria diventa immediatamente espansiva, vale a dire si immette liquidità su mercato, con il meccanismo programmato dell'acquisto dei titoli di stato dei paesi in difficoltà. Quando la recessione nasce dal deficit dell'offerta aggregata , le banche centrali tendono a non intervenire, lasciando che i prezzi tra domanda e offerta, trovino un assetto dall'arbitraggio naturale dei rapporti di scambio. Adesso siamo difronte ad uno shock che colpisce sia la domanda che l'offerta aggregata, quindi l'immensa liquidità pompata all'interno del mercato, spingerà l'inflazione verso l'alto. Il Fondo monetario internazionale stima che...

i prezzi al consumo saliranno nei prossimi mesi tra 50 e 150 punti base, questo significa scatenare l'inflazione. C'e' da dire che gli effetti del lockdown ha spinto sotto zero il costo del petrolio, creando nel volano dell'economia, due spinte contrapposte, shock asimmetrici, ( liquidità e diminuzione a zero del costo del petrolio ) che nella prima fase tenderanno ad annullarsi, lasciando pressochè inalterata la spinta al rialzo dell'inflazione. Ma non c'e' dubbio che nel medio termine i prezzi dei beni al consumo riprenderano a salire, così come la domanda delle materie prime energetiche, darà vigore alla salita del prezzo del petrolio.

Se volessimo paragonare l'attuale periodo pandemico, ad un'altra fase storica dell'evoluzione dell'umanità, non potremmo far altro che effettuare un salto indietro all'età medievale, The Middle Age, il cui scenario era evidentemente del tutto simile.  Oggi come allora, avremmo visitato città spettrali, pochi sopravissuti confinati all'interno delle mura domestiche, mentre cimiteri e fosse comuni, sarebbero state stracolme di cadaveri martoriati dall'infezione incurabile. Il medesimo scenario apocalittico, ma quello dell'era moderna, del XXI secolo non appare così desolante, è ancora pieno di materie prime, sovraccarico di prodotti inutilizzati che riempiono magazzini e depositi. Il sistema circolare dell'economia moderna, spinge milioni di prodotti verso i depositi di un Raccoglitore Monopolista, Amazon.com, il più grande supermercato a livello planetario. La pandemia ha sbarrato le saracinesche di milioni di negozi che insieme rappresentavano la concorrenza al gigante del web americano. Il settore turistico è stato piegato dal covid-19, che ha lasciato a terra migliaia di aerei e cancellato prenotazioni in alberghi e B&B fino a tutto il 2020. Il primo anno del ritorno al futuro si è trasformato nel tempo dell'apocalisse pandemica, in cui tutte le basi della economia tradizionale sono state messe in forse, così come i principi cardine della web economy. La sopravvivenza dell'Homo sapiens non è più legata agli smart phone, ai tablet o computer, ma al ritorno di un'economia rurale, quasi elementare, fatta dalle cinque piante da cui deriva il 90% delle calorie consumate ancora oggi dall'umanità: frumento, riso, mais, patate, miglio e orzo.L'umanità intera sta inoltre assistendo alla moria di centinaia di migliaia di persone, colpite da gravi patologie, derivanti da inquinamento e dalle cattive abitudini alimentari, che uccidono gli esseri umani, li indeboliscono a tal punto da non lasciargli scampo. La vita eterna non esiste, così come la leggenda delle diete che porterebbero a vivere oltre 120 anni. L'inquinamento uccide, il diabete come gli hamburgers di Mac Donald uccidono. La conurbazione uccide, i nitrati, le polveri sottili, il traffico insomma. Questo uccide, la civiltà, il progresso senza regole, senza freno, che non lascia scampo all'equilibrio naturale tra uomini e animali. Lo scontro, tra specie animali ha prodotto il Covid-19, la pandemia, passata da un pipistrello agli uomini e forse ai suoi animali domestici. Presto l'umanità dovrà fronteggiare altri coronavirus, sempre più sofisticati e micidiali, magari resistenti ai vaccini e quindi potenzialmente inarrestabili. Non esisterà luogo dove scampare alla peste bubbonica se non nei borghi sperduti sulle montagne dell'entroterra. Torneremo all'eta medievale? L'umanità intera sta tornando indietro sui suoi passi, dopo aver portato se stessa a morire per un coronavirus che ha sfidato la civiltà, costringendola a rifugiarsi dentro casa, come i Neanderthal nelle grotte? 

Cosa salverà l'umanità, il vaccino contro il covid-19? Difficile dirlo , anche perchè sappiamo che questo coronavirus muta velocemente e continua ad uccidere, passando da persona a persona.L'economia circolare e città spettrali, strade e luoghi di aggregazione che si trasformano nei cluster infettivi per la riproduzione degli uomini Zombie, contagiati e asintomatici. A ben valutare questi ingredienti, il valore del mercato immobiliare delle grandi città dovrebbe cadere, inesorabilmente. Quanto vale una casa in una città flagellata da un virus che potrebbe ripresentarsi a cicli continui nel corso dei prossimi venti anni? La risposta è semplice, il suo valore sarà equivalente a zero. E cosa fare per difendere quel valore ? La riposta è sarebbe elementare, si dovrebbe agire per rendere vivibili e inattaccabili dal coronavirus le città. Come fare? Eradicare il traffico, eliminare lo smog, cancellare i fattori che rappresentano il carrier ideale del Covid-19 e che domani lo saranno per altri virus. 

Ma questo è lo scenario pandemico, il parterre e la sovrastruttura, un loop micidiale su cui predisporre le contromisure e programmi difensivi, come per i risparmi. L'economia sarà colpita duramente, gli effetti si vedranno subito dopo l'apertura del lockdown, i prezzi si formeranno per assestamento, earthquake e il risultato potrebbe rivelarsi catastrofico.Se la tendenza prevalente sarà quella dello scenario inflattivo , i prezzi delle case dopo un primo storno al ribasso torneranno a salire, se al contrario l'impatto della crisi non verrà adeguatamente sostenuto dalle autorità finanziarie, molti imprenditori dovranno svendere i beni immobili per fare cassa e si aprirà una fase di avvitamento ribassista del settore un cosiddetto spinning bearish o jungle shower .Dal mio punto di osservazione il mercato immobiliare è gia entrato in questa fase di turbolenza, le spinte direzionali che si contrastano daranno origine ad uno scenario ribassista nel breve periodo. Pertanto il periodo after lockdown si potrebbe sfruttare per entrare sul mercato oppure per liquidare posizioni long term , vale a dire investimenti a lungo periodo con un coefficiente di leva finanziaria troppo alto. Quello che vedo è una fase di buying opportunity, quale che sia il fattore di determinazione dell'investimento. Il settore immobiliare rappresenta pur sempre una resistenza alle turbolenze, ai money shake, ai jungle fever. Nel medio periodo la parola d'ordine sarà resistere alle ondate di crisi, panico, sistemi finanziari che saranno spinti al ribasso dalla speculazione . Ancorarsi al mattone, semmai frazionando il rischio, sarà la chiave di volta per i prossimi 12/36 mesi, vale a dire prima di una ripresa netta e significativa dell'economia.

Ci sarà o non ci sarà il piano Marshall per salvare l'economia italiana, non possiamo saperlo, ma la certezza è che la Germania gioca contro di noi, difende le sue ricchezze e non i confini del mercato europeo. Dunque non possiamo fidarci, neanche a volerlo, non siamo sul palcoscenico con un palo infilato nel culo come il Premier Giuseppe Conti. Noi siamo imprenditori e dobbiamo agire con le nostre forze, affidandoci all'istinto e alle visioni . Il consiglio da parte mia è acquistare, "buy and go on". Non voltiamoci indietro, serriamo i ranghi, guardiamo in faccia le onde della tempesta, e infiliamo la prua della barca nella pancia del mostro senza chiudere gli occhi, coscienti della nostra forza e che alla fine emergeremo dalla spuma gorgheggiante di una crisi senza precedenti . 

 

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