BERGAMO 26 MARZO 2020 CORSERA.IT in diretta dal fronte del contagio da Covid-19
CorSera.it in diretta da Brescia Intervista esclusiva a Rosa Magrini.
La bassa padana è sotto pressione, il contagio continua a diffondersi e le persone muoiono. Come abbiamo ormai capito, il numero dei morti indicato dalla Protezione Civile è grossolanamente inferiore alla realtà. Brescia e sopratutto Bergamo sono città della morte, i giorni sono scanditi dal suono delle sirene delle ambulanze, e dai funerali. "Una città spettrale " mi racconta Rosa, un'amica residente a brescia. " Qui il tempo è scandito dai funerali, la gente ha paura , sta in casa con la febbre, negli ospedali ci si infetta." La paura è anche questa. " Ho preso il covid-19 al supermercato, era l'unico posto dove andavo. Adesso rimango chiusa in casa. Ho la sensazione che il coronavirus si propaghi nell'aria." Probabilmente un giorno scopriremo, come sosteniamo noi del CorSera.it , che l'inversione termina fortissima, di questo inverno, ha favorito la propagazione del coronavirus, del micidiale Covid-19, tramite il droplet che per evaporazione galleggiava in prossimità della persona contagiata, dopo ogni respiro, ogni colpo di tosse. Evaporazione, vapore acqueo, inversione termica, il terribile biogas della bassa bresciana, le nutrie di Cremona che vivono anche nelle fogne e infettano qualsiasi cosa. Milano, la capitale finanziaria e industriale del paese, è circondata da questi miasmi, abbracciata e tenuta come in una capana di vetro dal tappo dell'inquinamento atsmoferico. Tutti elementi da cui si originano diverse patologie .L'aria è satura di microorganismi, batteri, che hanno forse irrobustito il Coronavirus cinese, rendendolo un micidiale Covid-19. Le città impestate andrebbero evacuate, i residenti potrebbero essere allocati nelle case vuote di proprietà. Questo consentirebbe di allegerire il peso verso i presidi sanitari, ormai al collasso, senza propagare l'infezione.Si potrebbe consentire ai fortunati proprietari della seconda casa o della terza casa di andarvi ad alloggiare , senza poter tornare nella città di origine, fine al termine degli effetti della pandemia. Da quanto emerge, dalle interviste, dai morti, è ormai chiaro che Brescia e Bergamo sono luoghi in cui il Covid-19 riesce a propagarsi scavalcando il cordone sanitario. " I militari non ci sono, spariti, le caserme in quarantena..." mi racconta ancora Rosa . " Quando sono venuti a prendere le bare con i camion, i primi due giorni , molti dei soldati non indossavano le mascherine..."
" Adesso ho paura, mi è tornata la febbre, tossisco..." continua a raccontarmi Rosa. " Ho paura di morire come tanti come me chiusi dentro casa come un carcere....vorrei tornare a Roma...ma lo impedirebbero ....potrei infettare tutti .... "
" E' stato inutile chiuderci in casa, se poi la gente si contagiava andando al supermercato con la vecchietta senza mascherina. L'ultima volta mi sono recata al supermercato con il mio cagnolino e una vecchietta senza mscherina mi seguiva, voelva accarezza il cane. Più mi spostavo più mi seguiva. Credo di essermi contagiata in quel momento..."
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