CORSERA CORONAVIRUS LOMBARDIA TERRA DEI FUOCHI, ORMAI E' LA FINE DEL MONDO ALTRI 800 MORTI. COSA CI NASCONDONO?

SEUL 22 MARZO 2020 CORSERA.IT by Alana Parker corrispodente alla fine del mondo conosciuto

In Lombardia è la fine del mondo, l'ultimo bollettino della Protezione Civile italiana parla di oltre 53 mila contagiati e soltanto oggi 900 morti. Il contagio non si arresta, cresce linearmente, ma sono i morti a preoccupare le autorità. Nel paese non ci sono mascherine sufficienti per il personale degli ospedali, per le forze dell'ordine, quindi bisogna chiudere il paese, si deve chiudere ogni serranda, tutte le attività. Vivremo in un pianeta diverso, galleggiante e sparito dallo spazio fisico, così come eravamo abituati ad intenderlo.

La madre Terra, ci ha abbandonati, qualcosa ha preso a calci l'Homo Sapiens, forse la nostra stessa bramosia di sviluppo ad ogni costo. La civilizzazione ha fallito. Presto chiuderanno anche le autostrade, e finiremo le scorte alimentari?Forse non è questo il coronavirus che terminerà il genere umano, ma senza dubbio è la prova del fuoco,così come ce ne sono state molte altre nel corso della storia dell'Homo Sapiens. Nel 1520 alcune navi spagnole salparono dall'isola di....Cuba verso il Messico con circa 800 soldati. A bordo c'era Francisco de Eguìa, dentro di lui covava il virus del vaiolo, che esplose in tutta la sua efferatezza ricoprendogli il corpo di pustole orribili. Lo straniero venne ospitato nella capanna di alcuni nativi nel villaggio di Cempoallan, dove il virus del vaiolo fece il suo corso terribile, infettando prima l'intera famgilia, poi tutto il villaggio. In pochi mesi si diffuse in tutto il Messico fino a raggiungere la capitale Tenochtitlan che in quell'epoca era abitata da circa 250 mila persone.Nel giro di qualche settimana, un terzo della popolazione era rimasta vittima del vaiolo , così come il grande comandante in capo l'imperatore azteco Cuitlahuac.Storie che ci portano indietro nel tempo, ricordi, frammenti di storia che devono farci riflettere. Ogni incidente di percorso del genere umano, ha trovato il suo nemico in uno stadio di sviluppo forsennato e sregolato. Gli spagnoli prevaricarono la natura e questa si vendicava contro gli esseri umani. Nella bassa Lombardia c'e' qualcosa che non funziona  e che probabilmente ha fatto da detonatore al coronavirus,forse dobbiamo immaginare che anche quelle lombarde siano le Terre dei Fuochi, luoghi infestati da agenti patogeni sviluppati dall'inquinamento che nel corso delle inversioni termiche, spinge verso il basso, con la sua condensa di vapor acqueo avvelenato. Sono dei meccanismi geotermici che forse un giorno spiegheranno l'anomala diffusione del coronavirus a Bergamo,Brescia, Crema e Piacenza. Lo scenario presente e passato, ha spinto il nostro Governo ad assumere misure senza precedenti, rinchiudere tutti i residenti in Italia dentro le loro abitazioni. Un provvedimento drastico, che ci delinea la pericolosità del Covid-19, del suo ceppo italiano, quello che con maggior vigore del fratello cinese, ha colpito l'Italia e poi ha cominciato a propagarsi nel resto del mondo come l'irradiazione di una bomba atomica. Dove passa, la razza umana è costretta a fuggire, rinchiudersi in casa,come nel film Io sono Leggenda, o forse peggio, dal momento che non c'è ora del giorno in cui il pipistrello infettivo si distrae dal succhiare via l'ossigeno dai polmoni degli esseri umani. L'Homo Sapiens ha percepito il pericolo in tutta la sua intensità e corre a i ripari. Qualcuno dei Re di alcune delle tribù dei Sapiens ha cercato di sollevare la testa, come Trump o Boris Johnson, ma entrambi hanno dovuto fare marcia indietro, come due ragazzini delle elementari al primo schiaffo della maestra. Ricordiamoci il terribile flagello dell'AIDS che ha fatto la sua cmparsa nell'altro secolo intorno agli anni 1980 e che nel breve volgere di qualche decade ha provocato oltre 35 milioni di morti nel mondo .L' HIV , contrarimanete al virus del vaiolo che uccide la sua vittima in pochi giorni, ha la stessa caratteristica del Covid-19, può rimanere silente per giorni, settimane e mesi, nel corpo di un asintomatico, prima di sprigionare la sua forza letale. Il virus dell'Hiv ricordiamoci che distrugge il sistema immunitario da cui derivano altrettante malattie che possono determinare la morte del contagiato. Nel 1981 due pazienti americani vennero ricoverati in un ospedale, uno di loro stava morendo per una polmonite. Nessuno si accorse che quell'uomo era affetto dal virus dell'HIV che forse lo aveva contagiato mesi prima. La storia si ripete, molti dei deceduti a detta della Protezione civile, sono morti con il Covid-19, scatenando l'aggravarsi delle altre patologie di cui erano afflitti i pazienti. Mi domando se tutto questo torna, se il Covid-19 è un detonatore di altre malattie, se come il virus dell'Hiv aggredisce il sistema immunitario e fa dunque crollare le difese naturali negli organismi. E un'altra assillante domanda che ci facciamo tutti ogni giorno: il Covid-19 ha iniziato a dilaniare i corpi delle persone anziane, adesso entra nel corpo di vittime sempre più giovani. Ha un senso questa storia? I ricercatori, gli scienziati sanno qualcosa che al mondo viene taciuto? Come mai, dopo vari tentativi , finiamo tutti chiusi dentro casa mentre il coronavirus sta sferzando l'intero pianeta come una burrasca che si abbate sulla scogliera? 

Chi risponderà nel breve a queste domande ? La scienze sarà in grado di rispondere efficacemente a questa malattia? Siamo sicuri che questo virus è come gli altri? Potremmo dominarlo e poi alla fine sconfiggerlo? Oppure costringerà l'umanità intera ad intraprendere altre strade?

La Lombardia è un'altra Terra dei Fuochi? Che cosa c'e' intorno a Bergamo e Brescia che ha reso possibile la propagazione del Covid-19 praticamente all'intera popolazione? 

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