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EDITORIA ON LINE MATTEO CORSINI CHI E' CORSERA.IT DAL BUNGA BUNGA ALLO SCANDALO MPS TUTTE LE BATTAGLIE GIORNALISTICHE

Roma Sabato 29 Giugno 2013 Corsera.it

Matteo Corsini editore del Corsera.it.Corsera le cento inchieste giornalistiche dal Bunga Bunga,allo scandalo MPS,alla Fondazione Italiani nel mondo,al recente scandalo delle Universita' telematiche.

"Molti mi domandano cosa e' il Corsera.it,quali sono i suoi scopi reconditi,gli obiettivi.In realta' rispondo che il Corsera.it e' tra i pochi giornali indipendenti in Italia,dove chiunque puo' scrivere,dove diamo spazio a mille inchieste giornalisitiche e la penna non guarda in faccia a nessuno.

L'obiettivita',non mi impedisce di considerare Silvio Berlusconi un ottimo imprenditore,persona capace nella gestione delle relazioni,ma di mettere a ferro e fuoco la sua vita pubblica,dando vita ad una delle nostre creazioni piu' riuscite:il Bunga Bunga danza erotico tribale.Un fuoco che ha acceso la polemica sul web,dopo pochi minuti fino a travolgere il Governo.L'obiettivita' non mi impedisce di riconoscere al sistema bancario italiano un ruolo nevralgico della nostra economica,che anzi va difeso,ma denunciare con decisione,quando comportamenti delinquenziali,finiscono per distruggere il patrimonio di tutti,azionisti e obbligazionisti,come nella vicenda del Monte dei Paschi di Siena,che noi del Corsera.it abbiamo per primi messo nella pentola a pressione.Le universita' telematiche,un patrimonio di tutti,ma da istituto di formazione e' diventato un fenomeno degenerato nel dottorificio di massa,lo sanno tutti,e' come il segreto di pulcinella,malgrado i responsabili dei vari atenei on line si siano piccati di questa nostra inchiesta.Le lauree on line sono diventate una piaga sociale,insieme alla clonazione dei professori telematici,che spesso non avrebbero i requisiti scientifici minimi per diventare professori incardinati con lo stratagemma del professorificio.Perche' tacerlo? Gli asini sono asini e se diventano dottori senza merito,dobbiamo denunciarli.Gli atenei on line sono certamente differenti,ne abbiano conosciuta la reazione:Stefano Bandecchi ha preso il telefono minacciando e insultanto uno dei ....

nostri operatori,Elio Pariota della Pegaso,al contrario e' intervenuto con metodo costruttivo,scrivendo un contributo fondamentale per le universita' telematiche in Italia.E se oggi dovessi scegliere tra le due telematiche,non avrei alcuna esitazione,sceglierei la Pegaso.

L'obiettivita' non ci deve impedire di considerare le cose buone,seprandole da quelle cattive.Ma i fatti,le circostanze quasi sempre sono quelle narrate,sono fatti,che diventano inchieste,e dalle indagini della magistratura scaturisce la verifica degli illeciti narrati e dei reati compiuti.

Questa e' la ricetta di un buon giornalismo.Il resto sono chiacchiere.

La principale domanda a cui dobbiamo rispondere e' come si vive tra consociati,in una societa' libera,quando ci si accorge che qualcosa non funziona?

Io non me ne sono mai fatto un grande problema.la vita sociale spesso si trasforma in contaminazione del proprio territorio e delle proprie amicizie.Se qualcosa prende una piega sbagliata,si deve denunciare il fatto,oppure con l'omerta' interessata,si diventa complici di un atto delinquenziale o addirittura di un sistema a delinquere.

Viviamo in un'Italia corrotta,di furbi,di truffatori e peracottari.Distinguersi,significa anche avere il coraggio di rinunciare alle volte ai propri privilegi,le rendite di posizione,sopratutto guardare alle cose con un'angolazione neutrale.Ho conosciuto giovani avvocati nel corso della mia vita,molto promettenti,che sono diventati poi dei delinquenti.Il tempo corrode l'animo umano,la'vidita' ne fa giustizia,poco dopo.Ho conosciuto avvocati simpatici e gentili,finiti sulle cronache dei giornali per i fattacci di cui sono stati autori per milioni di euro elargiti dai loro clienti.Ho conosciuto immabiliaristi di primo pelo,uscire allo scoperto,lanciarsi nel mercato e poi finire in manette,per troppa audacia nella truffa.Ho visto e conosciuto persone che si avvicinano alla tua famiglia per sottrarti i tuoi beni,imbrogliarti,appropriarsi...

delle tue cose e farle loro,senza ritegno alcuno.Ho conosciuto professori vincere la sfida dell'informatica e poi scendere negli inferi dell'avidita',dove la cupidigia cancella i sentimenti.Ho visto funzionati di enti pubblici mentire scrivendo il falso,per difendere i propri interessi,senza guardare in faccia a nessuno.Ho visto amici,truffarmi,per dare corso alla propria natura delinquenziale.

Il Corsera.it e' l'anima del cittadino onesto che si difende dalla cupidigia,dall'avidita',dalla corruzione,dal consociativismo delinquenziale,dall'omerta'.

Corsera.it non potra' mai esimersi dal denunciare tutto cio' che non funziona,che non si controlla piu'.

Corsera.it mi pare che tutte le inchieste giornalistiche del Corsera.it,dopo querele,minacce,insulti,abbiamo sempre condotto nella sola direzione delle sue chiare denunce:all'apertura di indagini della Procura della Repubblica,all'arresto degli autori degli atti di corruzione e delinquenziali,costretto moltissimi alti dirigenti a dimettersi travolti dallo scandalo.

Battaglie difficili,siamo in trincea davvero insieme a magistrati e operatori dei servizi di pubblica sicurezza.Difendiamo il nostro territorio dai furfanti,dai delinquenti di ogni risma e sorta,perche' e' nella nostra natura.Nessun tornaconto,soltanto amore per la verita'."

Ad oltre 50 anni suonati,credo di aver contribuito alla tutela del nostro paese,alla sua salvaguardia,alla garanzia della liberta' di espressione.Abbiamo svelato scandali di ogni genere e sorta.nessuno lo fa,per mancanza di coraggio,perche' non vuole correre rischi.Ma un paese si cambia anche lottando,fronteggiando le degenerazioni di un sistema,che altrimenti rischierebbe di implodere.

 

 


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