FINANZA IMMOBILIARE.MATTEO CORSINI PRINCIPE E RAIDER IMMOBILIARE DALLA UNIPOL ALLA CORDATA PER ALITALIA

Roma 17 Aprile 2011 CORSERA.IT a cura di Alessandra Mantovani.Un'intervista necessaria . 

Matteo Corsini classe 1963,segno zodiacale Toro,nipote di Eugenio Gra,ideatore e costruttore del più grande anello autostradale d'Italia.Una vita ricca e intensa,oggi ha due eredi Domitilla ed Edoardo.

Editore del Corsera.it,scrittore,giurista e ama definirsi anche filosofo.Una passione per la vela,nata quando il padre Renato,scrisse insieme ad Agostino Straulino il libro ARMA e VAI.Oggi divide il suo tempo tra la finanza immobiliare e il  veliero la Perla Nera.Nome che non poteva essere....

....più appropriato,perchè l'imprenditore è inseguito da una leggendaria fama di raider e principe della finanza immobiliare,ma molti la chiamano anche Professore,per le conoscenza nel campo del diritto urbanistico.

REDATTORE:Come mai questa nomea di Principe e di Professore assieme?

CORSINI:Il Principe mi venne attribuito in seguito alle meravigliose feste che organizzavo nel Castello di famiglia a Tecchiena,in Ciociaria.Ma rimane nell'alveo delle amicizie goliardiche della gioventù.Professore,lo gradisco,sono le conoscenze nel campo del diritto,una buona predisposizione per il latino e gli articoli che scrivo,il lavoro monumentale della Enciclopedia Universale di Scienze Giuridiche,a cui sto dedicando molta attenzione da alcuni anni.(vedere su google matteo corsini + Enciclopedia Universale del diritto o di scienze giuridiche)

Redattore:E la figura di raider che qualcuno avvicina a quella di Pirata?

CORSINI:Sappiamo che la professione degli incapaci in Italia è costruire la macchina del fango.Guardate Berlusconi,è crocifisso ogni giorno.Immagino cosa potrebbe capitare a me,se pensassi davvero di entrare in politica.Berlusconi il Bunga Bunga lo fa con le aspirine,io sono il suo inventore,insieme a buona parte degli italiani.

Gli affari non sono da educande...

...e io sono molto veloce a fare gli affari.Determinato sopratutto,capisco subito quando c'è l'occasione giusta.Ma sopratutto le persone,i miei interlocutori,comprendono che ho una conoscenza della materia assoluta e si fidano,perchè risolvendo i loro problemi io risolvo anche i miei.

REDATTORE:Quali studi ha compiuto?

CORSINI:Facoltà di giurisprudenza ciclo unico,ovvero 5 anni,32 esami.Ma ho la passione del diritto,i miei figli stessi mangiano pane e diritto.Adoro le istituzioni del diritto romano,amo i brocardi latini,le locuzioni,insomma bevo dalla saggezza della Roma antica,il nutrimento per la mia persona e la professione.(per leggere gli articoli si Matteo Corsini inserire le parole chiave su google matteo corsini + diritto romano oppure filosofo).

Redattore:Molti lo ricordano come il Principe delle notti romane,proprietario del Castello di Tecchiena,la Grancia dell'Abbazia di Trisulti,nel frusinate,gran parte della mondanità romana è passata nelle sale del suo maniero.Ricordo quel periodo?

CORSINI:Abbiamo fatto un sacco di feste,erano gli anni che giravo Dagobert insieme a Claudio Risi,Ugo Tognazzi e tanti altri attori.La vita era spensierata e si passava da una disoteca ad un night-club.

Redattore: Lei è stato un attore ha partecipato insieme a Michey Rourke in Francesco,film di Liliana Cavani,cosa ci racconta di quei momenti?

CORSINI:L'esperienza di Francesco insieme a Liliana Cavani è stata davvero importante  per me.E Michey Rourke era uno spasso,anche se mi sono sentito male quando l'ho rivisto dopo tutti questi anni al cinema,trasformato,come seviziato dal bisturi.Anche all'epoca aveva il vizietto degli anabolizzanti,ma credo che adesso sia diventato un "mostro".Le difficoltà della vita lo hanno segnato in modo permanente.Ma è un grande amico,lo stimo moltissimo.

Redattore:poi ha lasciato perdere la carriera cinematografica,perchè?

CORSINI.Mi annoiavo profondamente,il mondo è pieno di ruffiani ,a me non piacciono e poi come ripeto alle volte mi annoio,devo trovare stimoli in altre imprese.Quando raggiungo un buon traguardo passo ad altro.Con Francesco partecipammo in concorso a Cannes.E poi essere famosi non aggiunge nulla alla tua persona,come erroneamente si pensa.La sicurezza appartiene al nostro strato profondo della psiche o ce l'ha o non ce l'hai ed essere famoso non colma la misura dei tuoi complessi.

Redattore.Lei è stato anche fotografo alla Corona,fidanzatissimo con la Belen Rodriguez dell'epoca,Pamela Prati e alcune delle sue migliori amiche,come Eva Grimaldi,Karina Huff...

CORSINI:Senza nulla togliere ai due protagonisti del jet set attuale,credo che Pamela a 23 anni,era un pò meglio di Belen Rodriguez e ha dimostrato anche di essere una vera show-girl.Si quelle sono storie più o meno conosciute,ma le più belle ragazze che ho avuto non erano certamente famose.E poi molte donne famose,le cosidette sexy star,sono in realtà frigide e andare a letto con loro è una noia mortale,una sorta di finzione teatrale che continua anche tra le lenzuola.Meglio una ragazza ruspante di paese,che ti fa vedere le stelle,ma quelle vere.

REDATTORE.Lei oggi è più conosciuto come Raider, immobiliarista,passato alla ribalta delle cronache finanziarie per aver acquistato il portafoglio immobiliare della UNIPOL,insieme alla Alerion industries,società quotata,un boccone da oltre cento miliardi delle vecchie lire.

Redattore:Cosa ci dice di quella operazione?

CORSINI:Innanzitutto ci terrei a precisare che non ho mai incontrato Piero Fassino ad esempio in Via Stalingrado e quella operazione fu il frutto di una sofisticata strategia di finanza immobiliare.In realtà molti di quegli immobili acquistati(in un momento in cui non si vedneva nulla) furono rivenduti ad un grossissimo imprenditore milanese e con la plusvalenza riuscimmo a pagare i conti con la UNIPOL.I buoni affari alle volte si fanno anche senza soldi,ma con l'intelligenza e con la conoscenza della materia,sia finanziaria che urbanistica.

Ma capace insieme al fondo degli emirati arabi Istithmar,di dare seguito ad una trattativa....

per l'acquisto del gruppo Ferretti,tentato la scalata del gruppo Cirio,di acquistare Alitalia,di aver cercato di acquistare una partecipazione nel gruppo Versace ecc...ecc.per molti anni le cronache finanziarie si sono occupate di lui,come l'enfant prodige della finanza italiana.Molti successi,molti insuccessi.

Redattore :Come mai?

CORSINI:Mi stanco presto delle cose,mi vengono a noia.Una mattina mi sveglio con un'idea e magari dopo qualche tentativo ci ripenso.la finanza è un gioco.Ci sono stati periodi che avevamo partecipazioni anche in trenta differenti società,ad esempio nella FONIX,riconoscimento vocale,oppure Calipte  Biomedical,Scicolone pharmaceutical.Facevo anche 40 operazioni al giono di finanza mobiliare,azioni e derivati.Poi sono impazzito,tenere quel ritmo è bestiale.ma vivevo a Londra e quella è la capitale della finanza.Nello stesso periodo abbiamo maturato importanti affari con i principali gruppi finanziari mondiali,come Deutsche bank a cui abbiamo venduto uno stabile a Milano per il Fondo Piramide Globale.I nostri interlocutori erano i principali colossi del settore finanziario,anche Lehman Brothers,quella fallita e da cui è iniziata la crisi finanziaria mondiale.

Redattore:Dove ci sono opportunità le piace investire?

CORSINI:Prima mi diverto,poi investiamo.Ma il core business rimane l'immobiliare,anche se altre società ci hanno regalato molte soddisfazioni.

Redattore:Come mai era arrivato ad Alitalia e Versace?

CORSINI:Erano obiettivi del fondo degli emirati arabi ISTITHMAR.Alitalia rientrava nel loro core business di Emirates e l'idea di creare una compagnia italiana del MADE in ITALY,funzionava,tant'è che io scrissi proprio a molti degli imprenditori ,allo stesso Colaninno,che oggi ne è diventato propritario.Se lei legge gli articoli comparsi all'epoca(basta inserire Matteo Corsini + Alitalia) per vedere che Silvio Berlusconi mi ha copiato in tutto e per tutto.

REDATTORE:Come mai non siete riusciti?

CORSINI:Evidentemente non c'era la volontà politica,il fondo arabo era mal visto e forse non interessato ad entrare nella dinamica dei constrsti sindacali.Ma sono contento così,Alitalia è rimasta italiana,Berlusconi ha riunito intorno a sè,proprio quegli imprenditori che io avevo indicato nella mia cordata,anche Giovanni Rana,che avevo indicato come chef della compagnia di bandiera.

Redattore:E il gruppo VERSACE?

CORSINI: Gli articoli dell'epoca parlano chiaro(basta entrare su google e inserire le parole chiave matteo corsini + versace) per capire la dinamica degli avvenimenti.Avevamo pensato insieme ad Istithmar di acquistare il gruppo Alberta Ferretti e arrivammo fino ad una difficile conclusione con un'offerta di circa 350 milioni di euro.Ma Simone Badioli,patron del gruppo, non ritenne la cifra adeguata,commettendo un errore enorme.Allora puntammo verso Versace,la maison in crisi,dopo la morte del suo fondatore Gianni Versace.Ebbi modo di parlare molte volte con Santo Versace,ma anche in quell'occasione prevalsero altri interessi.Ma continuammo anche con Bulgari,incontrammo Francesco Trapani a Roma per tentare un approccio,ma sapete che per fare buoni affari,conta anche il carattere duttile e astuto,altrimenti si finisce in mano alla concorrenza,come in effetti è accaduto per il gruppo Bulgari.

Redattore:Lei si era candidato anche a Sindaco di Roma?

CORSINI:In realtà non ho mai fondato alcun partito,ho realizzato alcune trasmissioni giornalistiche come CORSINI SINDACO DI ROMA e devo dire che ebbero una certa fortuna,anzi l'idea di rinnovare i valori dell'antica Roma,ebbe un grande successo,tant'è che oggi vediamo come il sindaco di Roma Gianni Alemanno,abbia copiato a piene mani gran parte del mio ideale programma elettorale,dato il via libera ad alcune organizzazioni politiche locali che puntano sulla reminiscenza dei valori tradizionali romani del S.P.Q.R.Ma anche qui ci troviamo difronte ad un plagio bello e buono,come l'idea di realizzare un parco a tema sull'antica Roma,al centro delle mie trasmissioni.

REDATTORE:ha intenzione di presentarsi alle prossime amministrative per Sindaco di Roma?

CORSINI:Credo che dovrò farlo,ho già pronti i cartelloni elettorali : CORSINI SINDACO DI ROMA L'ORIGINALE O GIANNI ALEMANNO SINDACO COPIONE?

Redattore:Non le sembra un pò forte?

CORSINI:GIANNI ALEMANNO prima delle amministrative fece pressioni sulal televisione TELEVITA,per cancellare dal palinsesto la mia trasmissione,che pur cominciando come un gioco,aveva finito per essere seguitissima.Ma sono abituato all'invidia e non me ne preoccupai molto.Io devo lavorare e la politica è un grande impegno a cui forse non sono preprato.Ha ragione Silvio Berlusconi quando dice che fa molti sacrifici.Comunque avrò modo di mettere alla berlina Gianni Alemanno e il suo scudiero Cutrufo.Manderemo in onda le vecchie trasmissioni,che sono una testimonianza vivida di quanto realizzato.

REDATTORE:Adesso e' tempo di affari?

CORSINI:Oggi in piena crisi immobiliare,il suo fondo Global capital è tra i pochi operatori di una certa dimensione che ancora operano sul mercato a caccia di buone occasioni.

Redattore:Crede ancora nel mercato immobiliare,proprio quando tutti se ne lavano le mani?

CORSINI:Siamo al centro di un vortice,di una tempesta,originatasi dalla crisi finanziaria,ma sappiamo come governare la barca anche con le onde grandi e che frangono sulle murate.

Redattore:Quali sono le sue ultime acquisizioni?

CORSINI:Nei primi mesi del 2011....

....abbiamo effettuato operazioni immobiliari per oltre 50 milioni di euro e stiamo continuando a guardarci intorno.L'ultima acquisizione è stata un complesso ad uffici nel quartiere Prati in Roma,dotato di un ampio parcheggio.

Redattore:Quali altri target per il 2011?

CORSINI: Come tutti sappiamo l'aumento dei prezzi del greggio,spinge in alto i parametri inflattivi,rischiamo di raggiungere l'apice nei prossimi mesi,con episodi di superinflazione sopratuto negli USA,che sono stati piùà lenti nel reagire a livello di politica monetaria.La BCE ha invece fatto la sua aumentanto di un quarto di punto il costo del denaro,ma credo che non sarà sufficiente.La BCE è un regolatore economico nella strategia monetaria, e ha ben presente che un eccessivo aumento del costo del denaro potrebbe compromettere definitivamente la difficile ripresa economica nel in tutta l'Europa.Dovranno attendere,ma i tentacoli del mostro dell'inflazione si stanno bagnando i denti affilati.Nei prossimi mesi dovremo fronteggiare l'inflazione,che oggi è intorno al 2.8%,ma in realtà è molto più alta,io stimo intorno al 12%.

Redattore:Insomma cosa consiglia di fare?

CORSINI:per i motivi sopra esposti,credo che il mercato immobiliare,dopo questo lungo periodo di stanca,vivrà una prossima improvvisa impennata,se non altro per la compensazione automatica dei coefficienti inflattivi.

CORSINI:Il mercato immobiliare è sempre vivo,anche se oggi dorme come una bella addormentata,è il momento di saper cogliere le buone occasioni:interi edifici ad uso ufficio,centri commerciali a reddito,appartamenti di prestigio nel cuore delle città antiche italiane.

Redattore:Gli obiettivi di Global Capital nel prossimo futuro?

CORSINI:Acquistare,acquistare.Siamo interessati ad alcune delle più belle proprietà in Roma,da Via del Corso a Via Veneto,senza trascurare Via Giulia o Via Barberini.Insomma nei prossimi mesi ne vedremo delle belle.

Redattore:In questo tempo di crisi come passa il suo tempo,torna mai nel suo Castello per organizzare le sue mirabolanti feste?

CORSINI:Sono quindici anni che mi dedico principalmente ai miei figli,anche se gli ho divisi con il lavoro e la mia vita a Londra.Ma adesso sono cresciuti e sono moloto soddisfatto.

Amo leggere,veleggiare,ma sopratutto sono un discreto collezionista di opere d'arte contemporanea.Ho fatto il liceo artistico,e forse quella memoria antica oggi torna dentro di me,come il flusso del mare,insieme al sole,alla luna piena della notte.Insomma mi piace tenermi fermo dentro me stesso ascoltanto il cuore,la mente,alle volte i ricordi che tornano insieme,tutti insieme,con le voci degli amici,delle storie vissute.Il Castello è abbandonato ma le urle e i sorrisi degli amici mi vengono sempre a trovare,anche se velati di nostalgia,passioni finite.Ma abbiamo ancora molto tempo davanti a noi.

Insomma,la vita è densa e ricca come un miele misterioso,dolce,che gratifica sempre quando si è vissuto con semplicità,inseguendo i sogni,che sono la cosa più importante,oltre gli affari.

Quando ho bisogno di solitudine me ne vado a bordo del mio veliero,a cui ho dato il nome di Perla Nera.Viaggio nei sogni,quando senti il mare che frange,il sole dei tropici,quelle lattine di birra che consumavo insieme ai miei migliori amici,nelle dune di sabbia,quando la vita era una cosa diversa,come un fiore,senza le asperità del tempo e senza nulla da rimpiangere,come forse magari capita adesso.

REDATTORE: La Perla Nera mai nome fu tanto adeguato per un Pirata e Poeta del Mare.

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