FLI.GIANFRANCO FINI SARO' IO IL PROSSIMO SOVRANO DEL REGNO DEL BUNGA BUNGA.

Bastia Umbra 8 Novembre 2010 (CORSERA.IT)

Il Regno del Bunga Bunga non cade oggi,all'indomani del discorso di Gianfranco Fini,perchè lui stesso detta a chiare note il Futuro del PDL.Sarà lui il nuovo Presidente del Consiglio nel 2013,lui il leader della destra riformista,divisa nei due tronconi del FLI e del PDL.Gianfranco Fini ha diviso il partito di cui è cofondatore per meglio governare.I giornali questa mattina prendono un altro grossolano abbaglio,parlano delle dimissioni invocate dal leader del FLI al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,io non ho inteso le frasi ....

.....di un vero e proprio strappo,anzi ho visto un leader di un neo partito con il pannolone per la pipì.Nessuna sfida assoluta,nessun colpo di coda,nessun rilancio al raddoppio sul piatto del gioco politico.Anzi l'astuto Gianfranco Fini,utilizza proprio un editoriale del Corriere della Sera per uscire dalla tana,anzi io direi dall'angolo,perchè quando le frasi di un giornalista sono lo strumento della misura dei propri intenti,vuol dire che la finzione è totale,come recitasse in un film scritto da uno sceneggiatore,lontano dalla realtà e ancora di più dalla verità.Astuto Gianfranco Fini a dissimulare le sue vere intenzioni,ma Silvio Berlusconi ha compreso benissimo.

La strategia di Gianfranco Fini è sottile,imperniata sul tiro incrociato e gli agguati,che devono logorare il suo compagno avversario,ma non rompere con l'intero PDL,l'enorme eredità che rappresentano i milioni di elettori.Fosse scemo Gianfranco Fini ad inseguire le parole di Pierluigi Battista del Corriere della Sera,a farne tesoro come si dice,oppure  le sirene della sinistra o dei poteri forti,quelli di Confindustria.Lui sa bene che la politica è fatta da tutta quella gente che sta dall'altra parte dello steccato,un enorme gregge che va condotto innanzi,con calma e meraviglia,anzi suggestionandolo,proprio come fa il Re del Bunga Bunga,lo scatenato cavaliere della politica delle barzellette,che unisce l'affabulazione al sogno di un mondo migliore.Gianfranco Fini vuole per lui il regno del Bunga Bunga,con tutto quanto ci sta dentro,pechè sarà lui il prossimo candidato nel 2013 nel ruolo di Presidente del Consiglio.Nessuno strappo dunque ha provocato il suo discorso atteso a Bastia Umbra,alla convention di Futuro e Libertà,tra le lacrime di alcuni big boss del neo partito.La strategia di Gianfranco Fini è molto evidente,eppure la speranza riposta in lui dalla sinistra e dai poteri forti,quelli che girano intorno e dentro il gruppo editoriale Corriere della Sera,sognano che i suoi inistri usciranno dal Governo.

Ecco perchè il Corriere della Sera scrive poesie e in prima pagina titola il proprio sogno.Gianfranco Fini non romperà,troverà l'accordo pe diventare il Re del Bunga Bunga,a lui piacciono quelle stesse cortigiane,lo stuolo di servitori che lo precedono quando arriva al suo yacht,ovvero del fratello medico e si guarda intorno e dice a se stesso: ma sono io o non sono io?.

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