RUBY.GIULIO TREMONTI LITE STEFANIA PRESTIGIACOMO.LE ADORABILI PUTTANE DI SILVIO BERLUSCONI MI FANNO PERDERE LA PAZIENZA.

Roma 5 Novembre 2010 CORSERA.IT

Le vicende delle puttane del Governo di Silvio Berlusconi,storie personali si intende,quelle relative a Ruby,Nadia Macrì,Patrizia D'Addario,hanno fatto perdere la testa anche a Giulio Tremonti.Il Ministero del Tesoro si è presto a ditate negli occhi con il Ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo:all'appello del ministero della bionda siciliana mancano i ....

.....soldi,un miliardo di euro tondo tondo.La Ministra sicula Stefania Prestigiacomo si è incazzata con Giulio Tremonti,fino a dargli del ("sono cretinate") cretino.

 

Ricostruzione de La Repubblica.- Il Governo pensa di porre la fiducia sul testo della finanziaria che uscirà dalla Commissione Bilancio della Camera, integrato dalle annunciate norme che anticipano il decreto sviluppo. In più ci saranno nuove risorse per l'università, per il cinque per mille, per gli ammortizzatori sociali ("è in corso una verifica perché ci sono ancora degli stanziamenti non spesi").

Ma non è stato un Consiglio dei ministri tranquillo per Tremonti, che già doveva fare i conti con lo stop del governo ieri in commissione Bilancio, messo in minoranza sui fondi Fas 1 da una opposizione allargata a centristi e Fli. Lo scontro sui tagli è esploso con Stefania Prestigiacomo. Il ministro dell'Ambiente ha chiesto conto del miliardo stanziato dal Cipe un anno fa per far fronte ai dissesti idrogeologici, ma ancora bloccato. "Siamo di fronte a continue emergenze nazionali e io non posso usare quei soldi", dice la responsabile del Territorio. E alla risposta "Te lo spiego fuori" è esplosa in un "Non fare il cretino, non ci trattare da scolaretti". Con conseguenti minacce di dimissioni da parte di Tremonti e un clima solo apparentemente placato dalla mediazione di Berlusconi.
Placato solo in apparenza, perché in serata, dal Tesoro, arriva una nota al veleno: dal ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo "non c'è statanessuna richiesta di fondi. Nessun ritardo, nessun blocco da parte del Cipe che tra l'altro dipende da Palazzo Chigi. Considerando  inoltre che la delibera Cipe risale al 6 dicembre 2009, se c'è stato un ritardo, una omissione, è stato da parte del ministero dell'Ambiente: ad oggi non risulta ancora pervenuta nessuna richiesta di utilizzo dei fondi alla sede competente".

Quasi immediata la controreplica del ministro dell'Ambiente. "Le ricostruzioni del Tesoro sono assurde e fantasiose. C'è la fila di ministri davanti alla porta di Tremonti e tutti chiedono di poter spendere i fondi stanziati, ma bloccati con mille tecnicismi. Personalmente non vivo questo problema come una sfida personale, forse per altri invece è così".

Tremonti, comunque, insiste sull'obiettivo che nel provvedimento tutte le voci saranno coperte, ci saranno voci di impegno ma anche entrate. L'obiettivo è quello della stabilità e della copertura di tutte le voci". E annuncia nuovi stanziamenti. Innanzitutto nuove risorse per l'Università che ammonteranno a circa un miliardo di euro e saranno inserite nel ddl attraverso un emendamento. "Perché fare 270 milioni in un modo abbastanza limitato - ha osservato il ministro - quando puoi fare un miliardo in un modo lineare?".


 

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