Martedi' 14 Luglio 2020
HOTLINE: +39 335 291 766
  • Home
  • Cultura
  • MANIFESTO NUOVO FUTURISTA.LETTERA APERTA A NICHI VENDOLA.QUESTIONE ETICA E RIVOLUZIONE CULTURALE....

MANIFESTO NUOVO FUTURISTA.LETTERA APERTA A NICHI VENDOLA.QUESTIONE ETICA E RIVOLUZIONE CULTURALE.

Roma 4 Novembre 2010 Corsera.it di Matteo Corsini (filosofo)

Caro Nichi Vendola,il nostro Manifesto Nuovo futurista,

ti scrivo perchè ti considero il leader nuovo della sinistra italiana,anzi una novità della politica italiana sia essa di destra o di sinistra,forse la persona che tutti stavano aspettando,un battito che frastuona nel grigiore delle paludi della politica italiana.Non possiamo lasciare a Gianfranco Fini, di appellarsi lui a Futurista,sarebbe da volta stomaco,siamo noi i Nuovi Futuristi della società moderna e guai a chiunque voglia toglierci questa prerogativa,siamo pronti a scendere in Piazza per una nuova rivoluzione culturale, di cui oggi il paese ha un grande bisogno.Mi appello a te,come agli studenti italiani e...

....a quelli Europei,e' forse arrivato il giorno di occupare le scuole e le università,come abbiamo fatto noi nel '78,non per la mancata riforma Gelmini,ma per il rilancio di un nuovo tempo o periodo futurista esistenzialmente puro.

E ognuno di noi ha il compito di darti coraggio,aiutarti,sostenere ogni sforzo e ogni principio culturale e sociale che dovrai portare avanti.Io ti porto in dote alcune centinaia di migliaia di lettori,unico tesoro che possiedo e a cui tengo.

Ho sentito che vuoi incontrare Berlusconi,per questioni afferenti la sanità in Puglia,io credo che sia oggi importante un confronto su valori e principi culturali,poichè quello che a noi oggi,cittadini italiani di sinistra o di destra ,interessa,non è tanto la ripresa di una condotta morale(che non so cosa sia)ma di una rianimazione dei valori etici culturali del nostro tempo.Mi scuseranno i miei lettori,se approfitto di questo spazio,se rubo il tempo alla cronaca imperfetta del Corsera.it,ma credo che oggi ....

....sia importante comprendere come siano arrivati allo sfascio culturale,allo sbrago di quei valori che un tempo immaginavamo ci avrebbero condotto ad una maggiore considerazione del nostro spirito,della nostra voglia di vivere,di quei principi che ci distinguono quando dobbiamo giudicare la nostra quotidiana esistenza,vale a dire se abbiamo fatto qualcosa di diverso e migliore per armonizzarla alle esigenze interiori e a quelle dell'umanità.

Perchè siamo o non siamo caro Nichi,ancora una specie in evoluzione,quella che durante la beat generation cercava la felicità,la schiuma rabbiosa della riflessione,animata dal profumo della corteccia degli alberi di Olibando e pregnante del gioco naturale e istintivo del vento tra le chiome degli alberi,la rugiada al mattino che accoglie i ricordi dei sogni,che scende come la neve quando si scioglie,ai primi battiti del sole della Primavera?

Sappiamo dove sta questa primavera e dove ci attende? Siamo in grado di riprendere quel cammino,iniziato molti anni orsono insieme alla Beat generation,che ha girato l'angolo insistentemente nella grande oasi riflessiva dell'esistenzialismo per poi salire rigidamente nei percorsi delle avanguardie artistiche,disperdersi,di ogni ragionamento e ogni logica,nei misteri dei solchi della land art?

Oppure vogliamo arrenderci,noi tutti,un intera generazione,al bigotto provincialismo culturale dei cafoni della cultura televisiva berlusconiana? Siamo in qualche modo diversi e ci possiamo distinguere,dall'ammasso putrefatto dei contenitori televisivi,dal grande Fratello ad Amici Miei?

Siamo nelle condizioni di poter promuovere una cultura alternativa,quella dei Caffè letterati,dove simili forse a quelli in cui Jean Paul Sartre accendeva la sua pipa e la sua musa Simone de Beauvoir illuminava il suo percorso?

Caro Nichi non hai sete anche te di qusta nuova distesa di argomenti e sensazioni,che pare si siano frantumate da molto tempo a questa parte? Soffocate dal trambusto quotidiano di una società,che ormai non sà riconoscere che i beni materiali,il parossismo della produzione industriale,che oggi langue?

Non pensi che la crisi economica e finanziaria,sia anche frutto di una drammatica decadenza dei costumi e dei valori? Non è possibile che siamo difronte anche ai prodomi di una nuova fase culturale dell'umanità, in cui il consumo del bene materiale viene dopo la sete di riflessione e chiaroveggenza?

Nutrire la cultura e la riflessione oggi,sarebbe stravolgere il concetto stesso di strategia politica,offrire una soluzione anche alla crisi economica,perchè ogni città metropolitana,ogni società moderna,deve fare i conti con esigenze diverse,che forse oggi più che mai coincidono con quelle latenti e immaginarie del nostor spirito,lanciato sempre verso nuove conquistae.Forse tornare indietro,capire noi stessi,rivolgerci domande sulla nostra stessa natura,potrebbe insegnarci e guidarci verso un altro cammino,una somma algebrica e spirituale di una evoluzione più confacente ai nostri bisogni naturali?

Oh caro Nichi,dobbiamo arrenderci a questo singhiozzante sistema,che vede contrapposti forze e interessi,dall'aspetto nauseante,putrido,intollerabile?

 C'è un passo nella Nausea di Jean Paul Sartre che vi voglio leggere:"Quando uno vive solo non sa che cosa sia più raccontare,il verosimile scompare insieme con gli amici."

"E' raro che un uomo solo abbia voglia di ridere...ma io rimanevo vicino alla gente,alla superficie della solitudine,ben risoluto,in caso di allarme,a rifugirami in seno ad essa:in fondo finora non sono stato che un dilettante."

Dunque concludo caro Nichi Vendola,mi appello alla tua coscienza e  sensibilità,quella di dare vita ad un forte movimento politico e culturale,un rinnovamento della società italiana,di cui sente il bisogno.Molti di noi,come me,che da anni vivono nelle loro grotte,conservandosi al buio,verranno fuori a darti una mano.

Matteo Corsini

(filosofo)

CORSERA.IT COPYRIGHT

 

Aderisci anche te al ManifestoNuovo Futurista scrivi a Matteo Corsini redazione@corsera.it o invia il tuo sms a 335291766

 


Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.