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FAIDA DI MIRABELLO,TRA FINI E BERLUSCONI DOPO LE MIGNOTTE I DOSSIER DEI SERVIZI SEGRETI.

Roma 23 Settembre 2010 (Corsera.it)

Società off-shore e fondi neri.La lite  tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi,dopo le notizie sulle scabrose vicende delle reciproche mignotte, si pigmenta anche dei dossier elaborati da presunti servizi segreti.La guerra scandalistica e diffamatoria,orchestrata dai giornali dell'impero ...

....di Silvio Berlusconi,capitanati dai paparazzi Belpietro e Feltri,adesso sono affiancati da un'altra testata incolore,quella di Roberto Dagostino,che scende prepotentemente nell'agone della guerra politica in corso tra le bande del PDL.

Il sito Dagospia ha riportato integralmente la notizia uscita su un giornale di Santo Domingo,afferente la proprietà dell'appartamento di Montecarlo dove vive Giancarlo Tulliani.Un misto di notizia trash e bufala,che Gianfranco Fini e Italo Bocchino denunciano come prodotto dei servizi segreti e chiedono l'intervento del COPASIR.

La rottura politica di Gianfranco Fini ha colto di sorpresa il Premier Silvio Berlusconi,che vede compromesso il suo futuro politico,a causa dei processi che lo vedono ancora protagonista.L'armistizio politico sulla faida in corso,non è più sopportabile dal Presidente della amera,che continua ad essere il bersaglòio di una campagna diffamatoria che prevale dai confini della vera e propria politica.Gianfranco Fini ha dichiarato pubblicamente ,che la campagna giorn alistica di Vittyorio Feltri è "infame ",proprio perchè colpisce Fini nel lato personale,quando la predica viene da un pulpito che tutti conosciamo.IL Corsera.it ha coniato uno slogan,quello dei OTTAVIANI COME TULLIANI,ALLA FACCIA DEGLI ITALIANI.E' piaciuto molto ai nostri lettori e riassume ,sintetizza,la posizione degli sfidanti in campo.

Perchè Feltri e Belpietro non si domandano da dove sono usciti fuori i soldi per acquistare la Villa MIANI 90,dove oggi la coppia OTTAVIANI LETTA,prepara i manicaretti dei catering per la pubblica amministrazine italiana? Ma se andiamo oltre,perchè Vittorio Feltri e MAurizi Belpietro non domandano a Silvio Berlusconi di svelare una volta per tutte l'origine dei soldi che provenivano dalle fiduciarie svizzere,che favorirono le attività imprenditoriali del Premier? Nessuno ha mai saputo nulla.Forse è questo il motivo per cui Gianfranco Fini si rivolge a Feltri dandogli dell'infame?Credo di si.

Corsera.it

ROMA - Il dialogo è finito prima di iniziare: si sono di nuovo bruscamente interrotti i colloqui tra gli ambasciatori di Berlusconi e Fini sui temi della giustizia. Negli ultimi giorni, infatti, il ministro Angelino Alfano e Italo Bocchino sul versante politico, e Niccolò Ghedini e Giulia Bongiorno sul versante tecnico, avevano avviato colloqui e approfondimenti per definire un'intesa per mettere al riparo Berlusconi dalle vicende giudiziarie cui è interessato. Ma adesso è calato un nuovo gelo. I finiani denunciano infatti che, a fronte della disponibilità di Fli a trovare un'intesa che stabilizzi i rapporti all'interno del centrodestra, si registra contemporaneamente un'escalation della campagna mediatica contro il presidente della Camera da parte della stampa vicina al presidente del Consiglio.

DOSSIERAGGIO, BRIGUGLIO CHIEDE L'INTERVENTO DEL COPASIR - Sempre in ambienti vicini a Fini - riferiscono fonti di Fli - si sarebbe venuti in possesso di «elementi che evidenziano una vera e propria attività di dossieraggio, con utilizzo di ingenti risorse di denaro in Italia e all'estero al fine di produrre e diffondere documentazione falsa». L'accusa viene esplicitata proprio da uno degli uomini più vicini a Fini, Carmelo Briguglio, che proprio oggi, in qualità di membro del Copasir, ha annunciato l'intenzione di chiedere, al presidente D'Alema, «che il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica assuma una decisa iniziativa in relazione alla pubblicazione di atti di dubbia autenticità, se non addirittura falsi, formalmente intestati ad Autorità di Stati stranieri, con lo scopo di alimentare la campagna scandalistica contro la terza carica dello Stato italiano».

CHIARIRE IL RUOLO DEI SERVIZI - «In particolare - aggiunge Briguglio - chiederò di approfondire, al di là delle smentite ufficiali, sia la possibile partecipazione a questa azione di dossieraggio di pezzi di Servizi deviati, sia l'attività della nostra intelligence a tutela delle massime cariche della Repubblica rispetto a manovre messe in atto anche all'estero ai danni del Presidente della Camera dei Deputati». «A fronte di responsabilità e competenze della Presidenza del Consiglio e del Ministero degli Affari Esteri, considero una gravissima anomalia - ha detto Briguglio - che tali atti siano pubblicati e utilizzati con grande evidenza dal quotidiano di famiglia del Presidente del Consiglio per alimentare una incessante campagna scandalistica ai danni del Presidente di un ramo del Parlamento».

LA RUSSA - Non si fa attendere la replica del Pdl. «Dossieraggio? Se pensano una cosa del genere vadano alla magistratura perchè sarebbe un reato» dichiara il ministro della Difesa e coordinatore Pdl, Ignazio La Russa. «A me questa inchiesta non mi appassiona e per questo sono silente. Ma mi sembra sbagliato fare come faceva una certa sinistra negli anni Sessanta e Settanta, che qualunque cosa succedesse era colpa della Cia e dei Servizi segreti». «L'unico dossieraggio è stato sulle presunte fidanzate di Berlusconi, senza che nessuno tirasse in ballo i Servizi» aggiunge La Russa. «Non vorrei che questa moda del linguaggio di sinistra fosse presa pure da loro e che dicessero che tutto è colpa dei Servizi».



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