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SCANDALO MARRAZZO VIDEO TRANS VIADOS.CORSERA.IT BALUARDO DELL'INFORMAZIONE NON IDEOLOGICA IN ITALIA.

Roma 25 Ottobre 2009(Corsera.it)di Matteo Corsini

Informazione non ideologica,questi gli ingredienti del successo del Corsera.it,libertà da qualsiasi condizionamento politico,di schieramento,industriale o bancario.Libertà come deve e dovrà sempre essere l'informzione e occhio spietato purtroppo per le vittime della notizia.Occhio spietato per il puttaniere di Stato Silvio Berlusconi,occhio spietato per gli intrallazzi di potere,occhio spietato per ogni risvolto della cronaca,nessun manierismo come quelli alla Bruno Vespa che ammette candidamente che per oltre ventanni avendo come editore di riferimento la democrazia cristiana non  ha mai fatto il suo mestiere,nessun manierismo alla Enrico Mentana che dopo essere entrato in Rai con la tessera del partito socialista,come da lui sempre ammesso,ha finito la sua carriera ingloriosamente,rovinato proprio dalla logica dell'asservimento al padre padrone Fininvest o Mediaset.Quando il giornalista è libero,difende se stesso,la sua intergrità morale,la sua dignità.Se poi uno come Max Parisi spara a zero sulla La Padania contro il  Silvio Berlusconi Mafioso e poi finisce in Rai con un contratto a tempo indeterminato,significa che qualcosa non và proprio,che il sistema è marcio,corrotto,come evidenzia anche questa vicenda di Piero Marrazzo.Allora è bene che ala Rai finisca,cada per sempre il tabù del canone,che i giornalsti imparino a fare il loro mestiere a combattere seriamente per difendere la loro libertà,un bene prezioso,perchè è forma e sostanza della dignità umana da pagare a qualsiasi costo.Adesso esiste il web,ogni libertà può essere schierata a servizio dell'unico padrone del giornalismo,uno degli principi fondanti su cui si basa la nostra Costituzione,la libertà di stampa.E allora me la rido dei Vittorio Feltri o dei Maurizio Belpietro,perchè essi non sono liberi di scrivere se stessi,ma quello che vedono riflesso sullo specchio,un loro stessi alterato,convinto della libertà dei loro padrone.Questo è un grave male per la nostra democrazia perchè la libertè di informazione rimane un baluardo della democrazia,il confine invalicabile di quei diritti inderogabili dell'umanità,chiunque vi si sottragga per gioco politico o peggio ancora per avidità di soldi,non è un giornalista ma una macchietta.Vedrermo adesso se Michele Santoro o MArco Travaglio saranno capaci di proporre le interviste ai trans di Marrazzo come ed esattamente nello stesso modo in cui hanno giustamente portato in video la signora Patrizia D'Addario,la escrot che Silivo Berlusconi immagina abbia sedotto per la sua bellezza.

Matteo Corsini

Editore di Corsera.it

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