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INDIA ORRORE STUPRATA STRANGOLA IL PADRE GLI ESTRAE PACEMAKER DAL CUORE

INDIA ORRORE STUPRATA STRANGOLA IL PADRE GLI ESTRAE PACEMAKER DAL CUORE

06 Maggio 2014 Una ragazza indiana di 23 anni, stanca delle ripetute violenze sessuali subite dal padre vedovo di 58 anni con cui conviveva, lo ha ucciso giorni fa a New Delhi con la complicità di due amici e, per essere sicura della sua morte, ha estratto con l'aiuto di un pezzo di vetro il pacemaker che il genitore portava nel petto. Lo riferiscono oggi i media nella capitale indiana. La polizia, intervenuta dopo aver rinvenuto un cadavere in un canale, ha indicato che "l'omicidio è avvenuto nella notte fra il 29 ed il 30 aprile scorsi". La sua dinamica è stata successivamente ricostruita grazie alla confessione della giovane, Kulvinder Kaur, che ha ammesso le sue responsabilità giustificandole con le violenze fisiche a cui era sottoposta dal padre da quando tre anni fa sua madre era morta. Dopo aver atteso che il genitore Daljeet Singh si addormentasse, la donna ha chiamato due amici che hanno portato una mazza da cricket con cui hanno colpito duramente l'uomo che è svenuto, strangolandolo subito dopo. Leggi la notizia
DEAD MAN WALKING OKLAHOMA CITY FALLITA ESECUZIONE LETALE CONDANNATO SI RISVEGLIA ZOMBIE E UCCIDE LE GUARDIE CARCERARIE

DEAD MAN WALKING OKLAHOMA CITY FALLITA ESECUZIONE LETALE CONDANNATO SI RISVEGLIA ZOMBIE E UCCIDE LE GUARDIE CARCERARIE

30 Aprile 2014 Oklahoma City, 30 apr. - Orrore in Oklahoma, dove erano previste due esecuzioni del penitenziario di McAlester. La seconda e' stata rinviata dopo che nella prima qualcosa e' andato storto e l'uomo giustiziato e' morto con una iniezione letale tra sofferenze atroci. Il primo detenuto giustiziato ha infatti ha cominciato a muoversi quando era gia' stato dichiarato privo di sensi dai medici, dopo che gli era stato iniettato l'anestetico. Una vena si e' rotta e, durante la somministrazione del primo dei due farmaci letali, le braccia e i piedi del detenuto, un uomo di colore di nome Clayton D.Lockett, hanno cominciato a muoversi, l'uomo quasi resuscitato livido in faccia gli occhi iniettati di sangue ha letteralmente sbranato e fatto a pezzi alcune guardie carcierarie,prima dell'intervento dei poliziotti che lo hanno freddato. Leggi la notizia
UCRAINA VENTI DI GUERRA PREMIER ARSENIY YATSENIUK INTERROMPE LA VISITA A ROMA

UCRAINA VENTI DI GUERRA PREMIER ARSENIY YATSENIUK INTERROMPE LA VISITA A ROMA

26 Aprile 2014 CdV, 26 apr. - Il premier ucraino, Arseniy Yatseniuk, interrompe la sua visita a Roma e non partecipera' alla canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. Lo ha riferito la sua portavoce, Olga Lappo, sottolineando che la decisione di lasciare in anticipo la capitale e' dettata dalla situazione nell'est del Paese. Yatseniuk ha incontrato il premier Matteo Renzi a Palazzo Chigi ed e' stato ricevuto in Vaticano da Papa Francesco. . Leggi la notizia
ELISEO FLIRT FRANCOIS HOLLANDE JULIE GAYET SESSO SFRENATO IN UN APPARTAMENTO DELLA MAFIA

ELISEO FLIRT FRANCOIS HOLLANDE JULIE GAYET SESSO SFRENATO IN UN APPARTAMENTO DELLA MAFIA

12 Gennaio 2014 Emergono intanto nuovi dettagli sul tradimento di Hollande. Secondo il sito Mediapart , nella casella postale dell’appartamento usato dal presidente per gli incontri appare il nome di Michel Ferracci, che en risulterebbe affittuario. Ovvero, un corso accusato di far parte della criminalità organizzata. Secondo la rivista dello «scoop», Closer, la Gayet occupa l’appartamento da oltre sei mesi. Leggi la notizia
PARIGI FRANCOIS HOLLANDE JULIE GAYET SESSO NELLA CASA DI UN GANGSTER

PARIGI FRANCOIS HOLLANDE JULIE GAYET SESSO NELLA CASA DI UN GANGSTER

12 Gennaio 2014 Nuove rivelazioni si aggiungono a quelle sulla presunta relazione tra Francois Hollande e Julie Gayet. Secondo Le Point e Mediapart infatti l'appartamento di rue du Cirque in cui sarebbero avvenuti gli incontri segreti tra il presidente e l'attrice sarebbe a nome di Michel Ferracci, sospettato di essere legato al banditismo corso e noto alla polizia giudiziaria perché condannato a 18 mesi di carcere con la condizionale nel quadro del caso del circolo di gioco Wagram, una vasta impresa di riciclaggio di denaro. Questo prima della sua riconversione alla recitazione. Il nome di Michel Ferracci appare sulla cassetta delle lettere e sull'elenco delle pagine bianche ma ormai l'apprtamento sarebbe residenza della ex moglie e dei figli di Ferracci. La donna lo avrebbe prestato alla Gayet. Il legale di Ferracci ha precisato che il suo assistito non dispone di quell'alloggio né vi abita, si legge sulla stampa francese. Leggi la notizia
GERMANIA ELEZIONI ANGELA MERKEL STRAVINCE MAGGIORANZA ASSOLUTA

GERMANIA ELEZIONI ANGELA MERKEL STRAVINCE MAGGIORANZA ASSOLUTA

22 Settembre 2013 Si sono chiuse in Germania le urne per le elezioni politiche 2013. La Cdu-Csu della Cancelliera Angela Merkel ha ottenuto il 41,9%, mentre il partito socialdemocratico (Spd) dello sfidante Peer Steinbrueck ha ottenuto il 25,7%. Il partito dei Verdi è all'8,4% e la sinistra della Linke è intorno all'8,5%. MAGGIORANZA ASSOLUTA VICINA - Questo porta la Cdu a un passo dalla maggioranza assoluta, visto che le esclusioni contemporanee dal Bundestag di Fdp (liberali) e degli euroscettici di Alternative fuer Duetschland portano a una diversa ripartizione dei seggi. Secondo le proiezioni della rete tedesca Zdf la Cdu/Csu potrebbe raggiungere 302 seggi su 606, a un passo dalla maggioranza assoluta. Leggi la notizia
CORSERA ESTERI PIOGGIA ASSASSINA IL COLORADO SOMMERSO DALLE ACQUE MORTI E FERITI

CORSERA ESTERI PIOGGIA ASSASSINA IL COLORADO SOMMERSO DALLE ACQUE MORTI E FERITI

15 Settembre 2013 Più di 500 persone risultano disperse oggi in Colorado a causa delle inondazioni dovute alle forti piogge che hanno colpito lo Stato americano e che hanno provocato finora cinque morti. Lo riferiscono le autorità locali le quali, comunque, fanno presente che tra i dispersi risultano anche persone che non sono ancora riuscite a contattare i familiari. Secondo quanto riferisce la Cnn online, anche oggi rimane l'allerta in quanto sono previste piogge che potrebbero provocare ulteriori inondazioni: nel pomeriggio, infatti, sono previsti 10 cm. di pioggia e si teme per l'innalzamento dei fiumi. E già si contano i danni. Nella sola contea di Boulder saranno necessari 150 milioni di dollari per riparare le strade e i ponti danneggiati dalle violente piogge. Il presidente Usa, Barack Obama, ha già firmato il documento per lo stato di emergenza, stanziando ulteriori fondi per aiutare il Colorado. Leggi la notizia
ALLUVIONE COLORADO BURNING LA PIOGGIA ASSASSINA FLAGELLA IL PAESE

ALLUVIONE COLORADO BURNING LA PIOGGIA ASSASSINA FLAGELLA IL PAESE

15 Settembre 2013 Colorado flagellata dalle alluvioni, bilancio si aggrava a 5 vittime - Colpita particolarmente Boulder con strade diventati fiumi, case e auto sott'acqua, 3 le vittime. Altre due vittime sono state trovate a Fountain Creek e a Larimer Country; almeno 500 ancora i dispersi. Le operazioni di soccorso lavorano a pieno regime ma vengono rese difficoltose a casua delle numerose frane e strade interrotte sulle montagne. Proprio le montagne hanno esaltato il maltempo per continuo accumulo di correnti molto umide provenienti dal Golfo del Messico, richamate da una bassa pressione sul Nevada, con piogge in quantitativi notevoli, fino ad oltre 400mm. Circa 2500 persone sono state tratte in salvo dalla furia di acqua e fango, secondo la Guardia Nazionale, mentre 1400 persone sono state evacuate da Big Elk Meadows e Pinewood Springs. Ma c'è ancora un numero imprecisato di civili che ha bisogno di essere evacuata nelle aree di Rist Canyon, Poudre Canyon e Big Thompson Canyon. Dichiarato lo stato di emergenza dal presidente Obama, con invio di aiuti federali. Leggi la notizia
CORSERA ESTERI BAVIERA CSU TRIONFANTE SUCCESSO PER ANGELA MERKEL

CORSERA ESTERI BAVIERA CSU TRIONFANTE SUCCESSO PER ANGELA MERKEL

15 Settembre 2013 Roma 15 Settembre 2013 Corsera.it Travolgente successo nelle regionali bavaresi dell’Unione cristiano sociale (Csu), partito gemello della Cdu di Angela Merkel, e pesante sconfitta del partito socialdemocratico (Spd). I primi exit-poll della seconda rete televisiva pubblica Zdf e della Ard indicano che la Csu del governatore uscente Horst Seehofer ottiene la maggioranza assoluta dei seggi con il 49%, rispetto al 43,4% del 2008, mentre la Spd del suo sfidante socialdemocratico e borgomastro di Monaco di Baviera, Christian Ude, con il 20,5% fa solo un po’ meglio di cinque anni fa, quando con il 18,6% aveva ottenuto il minimo storico del dopoguerra. Gli ecologisti ottengono un deludente 8,5%, un punto in meno del 2008, mentre i liberali della Fdp con il 3% restano fuori del Landtag, il parlamento regionale. La lista civica dei «Freie Waehler» (Elettori liberi) ottiene l’8,5%. Dal profondo sud tedesco, torna così a ruggire il leone bavarese. Con il voto di oggi Horst Seehofer, insediatosi cinque anni fa alla guida del partito e del governo nel Land, è stato confermato per plebiscito nel doppio incarico . Vittorioso alle urne, potrà restare ora sul `trono´ fino al 2018 e inserirsi nella galleria dei monarchi bavaresi prima di lui: da Edmund Stoiber fino a Franz Josef Strauss. Leggi la notizia
CORSERA FRONT RANGE COLORADO PIOGGIA TORRENZIALE SULLE MONTAGNE ROCCIOSE BOULDER CREEK LA CITTA' DI FANGO

CORSERA FRONT RANGE COLORADO PIOGGIA TORRENZIALE SULLE MONTAGNE ROCCIOSE BOULDER CREEK LA CITTA' DI FANGO

15 Settembre 2013 Denver 15 Settembre 2013 Corsera.it Diverse contee dello stato del Colorado sono state devastate da quelle che vengono definite dai media statunitensi come le peggiori inondazioni degli ultimi 100 anni. Intere cittadine ubicate in vari canyon sono rimaste letteralmente sommerse dalla furia dell’acqua, dopo giorni di piogge incessanti che si protraggono dalla giornata di mercoledì. Le alluvioni più devastanti si sono abbattute proprio nei canyon lungo il Front Range del Colorado, a ridosso dei rilievi delle Montagne Rocciose. L’intensa quantità di pioggia caduta sulle montagne, dopo giorni di piogge incessanti e stazionarie per ore e ore, si è rapidamente riversate sulle vallate sottostanti, inondando tutti i canyon dell’area, dove si è raccolta una gigantesca quantità d’acqua che non è stata smaltita per tempo. In molti casi le valanghe d’acqua scese dalle montagne del Colorado centrale sono state in grado di inondare interi canyon, sommergendo abitazioni, strade e provocando la morte di almeno 3 persone. Oltre alle inondazioni le violente piogge cadute nei giorni scorsi hanno causano gravi smottamenti, frane e colate di fango, in aree a forte acclività, già duramente vulnerate dagli incendi estivi che hanno distrutto gran parte della vegetazione, rendendo i terreni molto fragili in caso di precipitazioni molto intense. Boulder Creek Leggi la notizia
TERRORISMO AL QAEDA AL ZAWAHRI ATTACCHEREMO USA NUOVO 11 SETTEMBRE

TERRORISMO AL QAEDA AL ZAWAHRI ATTACCHEREMO USA NUOVO 11 SETTEMBRE

13 Settembre 2013 New York 13 Settembre 2013 Corsera.it Al Qaeda nuova offensiva mediatica la sua strategia di attacco: «Dobbiamo continuare questa guerra sul territorio degli Stati Uniti», ha spiegato Ayman al Zawahri, il capo di al Qaeda, in un messaggio audio. Occorre attaccare, «qui e là», gli Stati Uniti per fiaccarne l'economia e limitarne le enormi spese per la sicurezza: un appello ai suoi seguaci affinché gli Stati Uniti ed i loro alleati siano attaccati ovunque. PUNTO DEBOLE È L'ECONOMIA - Secondo al Zawahri l'economia è «il punto debole dell'America ed essa è traballante a causa di tutte le spese militari impegnate per la sicurezza» del paese. «Per fare restare l'America sotto pressione e in stato d'allerta - ha detto il successore di Bin Laden Leggi la notizia
CORSERA ESTERI DOMENICO QUIRICO LIBERATO IN SIRIA ARRIVA A MEZZANOTTE

CORSERA ESTERI DOMENICO QUIRICO LIBERATO IN SIRIA ARRIVA A MEZZANOTTE

08 Settembre 2013 E' stato liberato il corrispondente del quotidiano La Stampa in Siria, il giornalista Domenico Quirico. Di lui si erano perse le tracce il 9 aprile. Il 6 giugno fu diffusa la notizia che il reporter era ancora vivo. Il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha avuto un colloquio telefonico con il direttore del quotidiano torinese, Mario Calabresi. Quirico è ora in volo verso l'Italia. Domenico Quirico, 62 anni, è da molto tempo in prima linea nei paesi del Nord Africa e della Primavera araba, di cui è un grosso conoscitore e a cui nel 2011 ha dedicato un libro dal titolo "Primavera araba". Letta: "La speranza non è mai venuta meno" - Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha espresso alla famiglia del giornalista, al direttore Mario Calabresi e per suo tramite a tutta la redazione la sua più viva soddisfazione. "La speranza non era mai venuta meno e vengono ora coronati dal successo tutti gli sforzi messi in campo per un esito positivo della vicenda". Napolitano: "Apprezzamento per Farnesina e Servizi" - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso "vivissimo apprezzamento per l'impegno dispiegato dal ministro Emma Bonino, dal ministero degli Esteri e dai Servizi per il successo di tutti i delicatissimi passi volti a garantire la libertà di Domenico Quirico". Bonino: "Una grande gioia Leggi la notizia
CORSERA ESTERI EGITTO COLPO DI STATO MOHAMED MORSI ARRESTI DOMICILIARI

CORSERA ESTERI EGITTO COLPO DI STATO MOHAMED MORSI ARRESTI DOMICILIARI

03 Luglio 2013

Roma 3 Luglio 2013 Corsera.it

 Egitto in corso un colpo di Stato contro il presidente Mohamed Morsi. Gli elicotteri militari hanno sorvolato piazza Tahrir dopo lo scadere dell'ultimatum e scaduto intorno alle 17.30 locali, le 16.30 italiane. Le forze di sicurezza egiziane hanno disposto il divieto di espatrio per il presidente del Paese Mohamed Morsi,rifugiatosi nel suo palazzo e circondato dalle sue guardie del corpo.

Stessa sorte per molti leaders del partito dei Fratelli musulmani,alcuni dei quali sembrerebbero essere stati percossi. Morsi inoltre sarebbe stato posto agli arresti domiciliari dai militari nella sede della Guardia repubblicana.

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CORSERA ESTERI GIULIANO IBRAHIM DELNEVO MORTO IN SIRIA A FIANCO DEI RIBELLI

CORSERA ESTERI GIULIANO IBRAHIM DELNEVO MORTO IN SIRIA A FIANCO DEI RIBELLI

18 Giugno 2013

Giuliano Ibrahim Delnevo, studente genovese di 20 anni, sarebbe morto in Siria combattendo contro il governo di Bashar Assad. Il nome del giovane, la cui vicenda è stata anticipata stamani da “Il Giornale”, è stato confermato da fonti attendibili. 

 

Sulla sua pagina Facebook, Giuliano - che dopo essersi convertito all’Islam aveva assunto il nome di Ibrahim - aveva postato alcuni passi del Corano. 

 

La procura di Genova ha aperto un fascicolo sulla vicenda. Delnevo aveva abbracciato la causa islamica e si era avvicinato a gruppi estremisti con cui collaborava attivamente. La conferma dell’apertura dell’inchiesta giunge dal procuratore Michele Di Lecce che ha commentato «Ci stiamo occupando della vicenda».  

 

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CORSERA RIVOLTA ISTANBUL INFERNO PER LE STRADE DELLA CITTA' MIGLIAIA DI FERITI

CORSERA RIVOLTA ISTANBUL INFERNO PER LE STRADE DELLA CITTA' MIGLIAIA DI FERITI

01 Giugno 2013
Istanbul 1 Gugno 2013 Corsera.it
21:01 - Decine di migliaia di persone sono scese in piazza a Istanbul contro il premier turco Recep Tayyip Erdogan, denunciandone la politica autoritaria e il progetto di "re-islamizzazione" del Paese. Negli scontri con la polizia, intervenuta molto duramente per reprimere la rivolta, circa un migliaio di persone sarebbero rimaste ferite. Quattro di queste avrebbero perso la vista, accecate da candelotti lacrimogeni. Lo riferiscono fonti mediche.
Dalla protesta per la chiusura del parco a quella anti-Erdogan - La protesta in piazza piazza Taksim, nel centro di Istanbul, era iniziata martedì per opporsi alla distruzione di un parco, unico polmone verde rimasto in città, a beneficio dell’edificazione di un centro commerciale e di un complesso residenziale. Ma poi si è trasformata in una vera e propria rivolta contro l'autoritarismo del premier. 

La giornata di guerra urbana e' iniziata all'alba: i reparti anti-sommossa hanno preso d'assalto con manganelli, lacrimogeni, cannoni ad acqua, spray urticanti, i giovani che presidiavano il Gezi Park di piazza Taksim, cuore della Istanbul europea, per impedire alle ruspe di sradicare i 600 alberi del parco e fare spazio a un mega-centro commerciale. Gli scontri sono andati avanti fino al pomeriggio, dilagando nelle strade vicine. 

Fra i feriti anche un deputato curdo colpito da un candelotto lacrimogeno sparato a livello d'uomo e tre cronisti. Ci sono state scene di guerriglia anche nella famosa Istiklal Caddesi, strada icona della Istanbul 'veneziana' fra Taksim e Galata, e scontri perfino sulla riva del Bosforo, a Besiktas. I manifestanti gridavano cori anti-Erdogan, "fermiamo il fascismo!", "governo dimissioni!". Secondo alcuni testimoni lacrimogeni sono piovuti anche dagli elicotteri. Una nuvola grigia è rimasta per ore sopra Istanbul. Migliaia di attivisti del principale partito di opposizione, il Chp, che dovevano manifestare sulla riva asiatica contro l'ultimo giro di vite contro l'alcol imposto dal governo e la "re-islamizzazione" del Paese, hanno passato il ponte sul Bosforo per raggiungere Taksim, posta sotto assedio dalla polizia. Un nuovo scontro, durissimo, sembrava imminente. Poco prima Erdogan aveva sfidato la protesta: "non cederemo!" aveva tuonato. Migliaia di manifestanti si erano autoconvocati anche a Ankara e Smirne. Nella capitale ci sono stati altri duri scontri con la polizia.

A Istanbul il consolato generale d'Italia ha avvertito i connazionali: "restate in albergo!". Ma e' intervenuto il capo dello stato Abdullah Gul. Ha chiesto "moderazione", denunciato un livello di scontro "inquietante", telefonato a Erdogan. Non si sa che cosa si siano detti. Ma poco dopo la polizia si e' ritirata da Taksim e il premier ha fatto marcia indietro nella linea fino ad allora muscolare verso i manifestanti. Ha ammesso "eccessi" e "errori" della polizia.

Ieri Amnesty International aveva denunciato l'uso eccessivo della forza da parte delle forze dell'ordine, preoccupazione e' venuta da Ue e Usa. Dopo il ritiro della polizia, Taksim e' stata invasa da decine di migliaia di manifestanti in festa per la 'vittoria' sul premier. Alle finestre delle case attorno sono fioriti i ritratti di Ataturk in appoggio alla protesta laica. I camerieri dei ristoranti hanno offerto spicchi di limone ai manifestanti contro gli effetti dei lacrimogeni. Molti artisti e intellettuali si sono schierati con la protesta, denunciando il sistema autoritario di potere del "sultano" Erdogan. Il capo dell' opposizione Kemal Kilcdaroglu lo ha accusato di comportarsi come un dittatore: "si dimetta" ha tuonato. Il 2014, l'anno di tutte le elezioni in Turchia - locali, presidenziali e politiche - e' alle porte. 

Il tam tam su Twitter - In cima alla lista degli argomenti di tendenza in Twitter per la Turchia c'è #TayipIstifa, il cui significato è abbastanza eloquente: "Erdogan, dimettiti". Un altro recita #HükümeteNot, ossia "avvertimento al governo". I tweet contenenti foto e commenti su quanto sta andando in scena nelle piazze turche si susseguono incessanti. Tra la folla i giovani sono moltissimi e vogliono farsi sentire.
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CORSERA ESTERI ISRAELE ATTACCO A DAMASCO NEL MIRINO DEI CACCIA MILITARI

CORSERA ESTERI ISRAELE ATTACCO A DAMASCO NEL MIRINO DEI CACCIA MILITARI

05 Maggio 2013

Roma 4 Maggio 2013 Corsera.it

Israele torna a bombardare la Siria. Nel mirino dei caccia dell'esercito con la Stella di David un laboratorio di ricerca, nei pressi di Damasco.  La notizia è stata diffusa dalla tv di Stato siriana e dall'agenzia di stampa, Sana. La tv parla di fotogrammi di una "palla di fuoco" sul laboratorio di ricerche che sarebbe stato colpito da razzi israeliani.

L'obiettivo sarebbero i missili Fatah-110 iraniani destinati a hezbollah e nascosti nei sotterranei del laboratorio. Una replica del raid delle scorse ore che aveva visto colpire un'altra fornitura di armi per il gruppo sciita libanese. Lo riporta la radio israeliana, citando una fonte diplomatica occidentale, e sottolineando che anche fonti israeliane confermano che vi è....

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CORSERA HELSINKI FRANCOFORTE LUFTHANSA AIRBUS A321 PRENDE FUOCO ATTERRAGGIO DI EMERGENZA

CORSERA HELSINKI FRANCOFORTE LUFTHANSA AIRBUS A321 PRENDE FUOCO ATTERRAGGIO DI EMERGENZA

05 Maggio 2013

Helsinki Domenica 4 maggio 2013 Corsera.it

Attimi di grande paura per i 162 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio a bordo di un Airbus A321 della compagnia tedesca Lufthansa partito sabato sera da Helsinki e diretto a Francoforte sul Meno. A bordo si è sentita un'esplosione, sono divampate fiamme i uno dei propulsori, mentre a terra è scattata l'allerta massima: codice rosso all’aeroporto internazionale di Helsinki-Vantaa.

 

AVARIA - Poco dopo il decollo dal motore sinistro dell’apparecchio si sono viste delle fiamme e i passeggeri hanno udito un forte scoppio. Il velivolo, che effettua voli di linea tra i due Paesi, è stato costretto a rientrare all’aeroporto della città finlandese dopo circa mezz’ora dal decollo. L'atterraggio di emergenza è riuscito senza problemi, nessuno dei passeggeri è rimasto ferito, precisa la compagnia. Come da procedura è stata dichiarata l'emergenza, la manovra di rientro e l'atterraggio sono perfettamente riusciti. Alcuni passeggeri a bordo hanno raccontato all’emittente finlandese YLE che uno dei motori ha subito un'avaria e ha preso fuoco. Una foto scattata a terra da un testimone a Vantaa documenta infatti il motore sinistro in fiamme. Da Lufthansa spiegano che la causa del danno è attualmente oggetto di indagine.

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CORSERA ESTERI COREA DEL NORD SPIETATO ATTACCO NUCLEARE CONTRO GLI STATI UNITI D'AMERICA

CORSERA ESTERI COREA DEL NORD SPIETATO ATTACCO NUCLEARE CONTRO GLI STATI UNITI D'AMERICA

04 Aprile 2013

New York  3 Aprile 2013 Corsera.it dal nostro corrispondente Aurelio Bianchi international report.

In America tutti si domandano se questa sara' la volta buona,se quella guerra,la terza,che tutti si attendono da alcune decadi,alla fine irrompera' sullo scenario internazionale.L'atmosfera e' da incubo,eccezionale.Il battito silenzioso del cuore prima che cominciano a "rullare i tamburi".

Pyongyang Nord Corea pronta a sferrare un attacco nucleare contro gli Stati Uniti d'America. Mentre scriviamo la tensione internazionale e' salita al massimo livello degli ultimi due anni.La notizia che lo Stato Maggiore dell'Esercito popolare coreano ha dato il via libera ad “uno spietato attacco nucleare contro gli USA” rimbalza da un capo all'altro del pianeta.Il Governo di Pyongyang ha inviato una nota ufficiale alla Casa Bianca e al Pentagono,che intende reagire con un azione nucleare alle minacce degli USA.La Corea del Nord si prepara dunque alla guerra con la Corea del Sud  e non tollerera' interferenze da parte di soggetti terzi. La minaccia del governo popolare di Pyongyang e' dunque piu' che attendibile e getta benzina sul fuoco del braccio ...

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CORSERA MARO' INDIA DICHIARAZIONE DI GUERRA ALL'ITALIA APERTO CONFLITTO DIPLOMATICO

CORSERA MARO' INDIA DICHIARAZIONE DI GUERRA ALL'ITALIA APERTO CONFLITTO DIPLOMATICO

01 Aprile 2013

Roma 31 Marzo 2013 Corsera.it di Renato Corsini

Acta est fabula,la commedia e' finita.Gli atti di ostilita' del Governo e delle istituzioni dell'Unione Indiana nei confronti dello Stato Italiano e del Governo, ravvisano reati penalmente perseguibili dal nostro ordinamento giurisdizionale anche in relazione alla convenzione di Vienna e alle norme del diritto internazionale genralmente riconosciute.I reati ascrivibili sono: pirateria, truffa, sequestro,di persona,minacce,estorsione,violenza privata,occultamento delle prove,violazione della extraterritorialita',con conseguente attentanto alla sicurezza dello Stato italiano e alle disposizioni sull'inammissibilita' della pena di morte.

L’ Unione indiana ha formalmente aperto un conflitto diplomatico con l’Italia. Una dichiarazione di guerra con atti ostili culminati con la sospensione unilaterale dell’immunità diplomatica dell’ambasciatore d’Italia Daniele Mancini. Un provvedimento senza precedenti in violazione della convenzione di Vienna sulle relazione diplomatiche. Imprevedibili gli effetti tra i due Stati. Le ostilità partono da lontano con l’intento di ledere la sovranità dell’Italia con atti illegittimi per il profilo internazionale penalmente rilevanti per il nostro ordinamento giurisdizionale. Appare necessario a questo punto l’intervento del Parlamento. Il governo riferisca sugli sviluppi della situazione in atto e per l’adozione dei provvedimenti da adottare nei confronti del governo di New Delhi. La linea da seguire opponendo fermezza alle pretese di uno Stato postosi fuori dalle regole generalmente riconosciute e codificate da accordi internazionali. Non si possono sottovalutare gli effetti della recrudescenza nei rapporti diplomatici. A rischio quelli dell’interscambio commerciale la presenza molto attiva in India delle aziende italiane di primo livello. Investimenti e lavoro ricchezza non trascurabile per il governo alle prese con problemi occupazionali e di distribuzione del reddito preoccupanti. Decelerazione dello sviluppo economico. A farne le spese  è l’India più che l’Italia. Un insensato nazionalismo alimenta le ostilità. La pressione dei media e dei partiti di opposizione ....

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