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LIBIA IL PETROLIO DI MUAMMAR GHEDDAFI IN MANO AGLI INSORTI.

LIBIA IL PETROLIO DI MUAMMAR GHEDDAFI IN MANO AGLI INSORTI.

28 Febbraio 2011 Parigi, 28 feb - Un responsabile libico della Arabian Gulf Oil Company, che si trova nella parte orientale, in gran parte controllata dagli oppositori del colonnello Gheddafi, ha detto al Wall Street Journal di domenica che le spedizioni di petrolio stavano per riprendere. Una petroliera che trasporta 700.000 barili di petrolio avrebbe lasciato il porto di Tobruk (nord-est della Libia), nella notte tra domenica e lunedi', diretta probabilmente in Cina, ha detto Bulifa Hassan, membro del Comitato esecutivo della societa' al quotidiano economico. La societa' e' stata presa in mano dagli oppositori del colonnello libico Muammar Gheddafi dopo le dimissioni del suo presidente, Abdulwanis Saad, fedele al potere, dice il giornale. L'ultima spedizione di petrolio dalla Libia risale a sabato 19 febbraio. La Libia e' un membro Opec, uno dei maggiori produttori di petrolio in Africa, con 1,8 milioni di barili al giorno. Le sue riserve sono stimate a 42 miliardi di barili. Il petrolio rappresenta oltre il 95% delle esportazioni e il 75% del bilancio dello Stato. Mai-Y- 28-02-11 08:13:58 (0043)ene 3 Leggi la notizia
ONU CONSIGLIO SICUREZZA SANZIONI A MUAMMAR GHEDDAFI E FAMIGLIA.

ONU CONSIGLIO SICUREZZA SANZIONI A MUAMMAR GHEDDAFI E FAMIGLIA.

27 Febbraio 2011 Il tribunale penale internazionale si occupera' della vicenda (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 27 feb - Il consiglio di sicurezza dell'Onu ha adottato all'unanimita', nella notte, una risoluzione che impone sanzioni severe alla Libia, al leader libico, Mouammar Gheddafi, e alla sua famiglia. Il provvedimento licenziato nella notte prevede, fra l'altro, il divieto di vendita di armi al Paese nordafricano e il divieto di viaggiare per Gheddafi e altre quindici persone fra cui i figli del leader libico ed esponenti di spicco del regime. La risoluzione spiega anche che "gli attacchi sistematici contro la popolazione" portati avanti da Gheddafi in queste settimane "possono essere assimilati a crimini contro l'umanita'". Dopo una lunga discussione, il consiglio ha anche deciso di coinvolgere il tribunale penale internazionale per indagare "sulla situazione in Libia dopo il 15 febbraio".
Mau (RADIOCOR) 27-02-11 10:02:35 (0010) 3 NNNN
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TRIPOLI BRUCIA IL FANTASMA DI MUAMMAR GHEDDAFI APPARE SULLA PIAZZA VERDE.

TRIPOLI BRUCIA IL FANTASMA DI MUAMMAR GHEDDAFI APPARE SULLA PIAZZA VERDE.

25 Febbraio 2011

Tripoli 25 Febbraio 2011 CORSERA.IT

Muammar Gheddafi appare sulla Piazza Verde,almeno quello che rimane del leader libico,uno spettro bianco che arringa la folla,il popolo libico che arde in tutto il paese dalla voglia di liberarsi di lui.Un fantasma con il volto di Gheddafi,una statua di cerca che in queste ore si liquefà,bruciato vivo anche lui,dalle sue stesse parole,la farneticazione di un...

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CORSERA ESTERI KAMIKAZE ARABO MOSCA SALTA IN ARIA L'AEREOPORTO DOMODEDOVO.

CORSERA ESTERI KAMIKAZE ARABO MOSCA SALTA IN ARIA L'AEREOPORTO DOMODEDOVO.

24 Gennaio 2011

LO SCOPPIO - L'esplosione si è verificata alle 16.40 locali, le 14.40 italiane. Secondo una fonte della polizia locale, è avvenuta nella zona dove vengono consegnati i bagagli. L'esplosivo usato potrebbe essere quantificato fra i cinque e dieci chili di tritolo. Il bilancio delle vittime è comunque destinato a salire anche perchè venti feriti sono in condizioni molto gravi, secondo il ministero dell'Interno. È la prima volta che un terrorista attacca un aeroporto di Mosca.

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ULTIMA ORA MOSCA AEREO RUSSO ATTERRAGGIO DI EMERGENZA SI TEMONO VITTIME.

ULTIMA ORA MOSCA AEREO RUSSO ATTERRAGGIO DI EMERGENZA SI TEMONO VITTIME.

04 Dicembre 2010

Un aereo russo ha effettuato oggi un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Mosca, si temono vittime. Il volo era in fase di atterraggio sullo scalo moscovita quando è uscito di pista. Lo riferisce Ria Novosti.

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BAGHDAD CRISTIANI MASSACRATI IN UNA TRAPPOLA MORTALE TRA STATO E TERRORISTI.

BAGHDAD CRISTIANI MASSACRATI IN UNA TRAPPOLA MORTALE TRA STATO E TERRORISTI.

01 Novembre 2010

Baghdad 1 Novembre 2010 CORSERA.IT

Baghdad sono stati massacrati,i fedeli della Chiesa di Saiydat al Nayat (Nostra Signora del perpetuo soccorso),ci sono 37 morti accertati,olte 50 feriti,tra cui bambini.Morti due sacerdoti.La gente si è ritrovata in ostaggio dei terroristi,cinta da assedio dalle forze speciali del generale  Qassim al-Mussawi,che non ha avuto alcuna esitazione e ha lanciato l'ordine

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BAGHDAD CHIESA DI SAYDAT AL NAYAT STRAGE DI CRISTIANI IN PREGHIERA.IL MONDO INTERO DEVE REAGIRE.

BAGHDAD CHIESA DI SAYDAT AL NAYAT STRAGE DI CRISTIANI IN PREGHIERA.IL MONDO INTERO DEVE REAGIRE.

01 Novembre 2010

Roma 1 Novembre 2010 (CORSERA.IT)di Matteo Corsini

Cristiani in preghiera massacrati e falciati dalla mano del Diavolo.Nessuna pietà per i fedeli cristiani,nessuna pietà per le madri che urlavano,per i figli dilaniati,per i sacerdoti assassinati.Nessuna pietà per gente comune e inerme,nessuno ha fermato la mano omicida dei terroristi e delle forze dell'ordine irachene.Perchè?

Baghdad Chiesa di Saydat al Nayat,una strage di cristiani,chiusi in una trappola tra terroristi e forze speciali.Il mondo intero deve reagiare a quanto accaduto questa notte a Baghdad,la città della morte e del terrore,perchè nella Chiesa

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BAGHDAD SANGUE SULLA FESTA DI OGNISSANTI.STRAGE DI CRISTIANI IN PREGHIERA

BAGHDAD SANGUE SULLA FESTA DI OGNISSANTI.STRAGE DI CRISTIANI IN PREGHIERA

01 Novembre 2010

Baghdad 1 Novembre 2010 (CORSERA.IT)

Festum Omnium Sanctorum.

Baghdad una strage di cristiani nel giorno di Ognissanti,giorno della commemorazione cristiana dei santi e dei martiri del Paradiso.Una ricorrenza importante del mondo cattolico,squarciata da una strage di fedeli inginocchiati in preghiera all'interno della Chiesa di Saydat al-Nayat.Sono cinquanta le vittime e decine i feriti,tra cui due sacerdoti e molti bambini.

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AL QAEDA YEMEN TERRORISMO BOMBE INFILATE NELL'ANO.IBRAHIM AL ASIRI ARTIFICIERE DI BIN LADEN.

AL QAEDA YEMEN TERRORISMO BOMBE INFILATE NELL'ANO.IBRAHIM AL ASIRI ARTIFICIERE DI BIN LADEN.

01 Novembre 2010 Corriere della Sera.- Per questo nell’estate del 2009, Ibrahim Al Asiri, 28 anni, prova ad ammazzarlo usando due cose preziose per lui. Il fratello Abdallah impiegato come kamikaze e un piccolo ordigno uscito dal suo laboratorio. Una bomba che l’attentatore cela nelle parti intime o – secondo una ricostruzione ufficiale – nell’ano. Un trucco studiato da Ibrahim per poter superare le difese che proteggono Nayef. Non meno astuta la mossa per arrivare all’ufficio del dignitario. Al Asiri usa una donna e lo stesso Abdallah Leggi la notizia
CECENIA BATTAGLIA IN PARLAMENTO SI TEME UNA NUOVA BESLAN.RIBELLI CECENI SANGUE MORTI E OSTAGGI.

CECENIA BATTAGLIA IN PARLAMENTO SI TEME UNA NUOVA BESLAN.RIBELLI CECENI SANGUE MORTI E OSTAGGI.

19 Ottobre 2010

GROZNY 18 Ottobre 2010 (CORSERA.IT)

ore drammatiche quelle che si vivono in cittàFuochi,lampi,razzi,bombe fumogene.Spari di mitragliatrici per la strada.Si teme una nuova Beslan,una strage di innocenti da parte dei famigerati miliziani della guerriglia cecena.Caos nel paese.I reparti antisommossa della polizia di Stato sono pronti ad intevenire e reprimere nel sangue l'irruzione dei terroristi al Parlamento ceceno.

Nuova controffensiva dei ribelli ceceni.Alcune decine di guerriglieri hanno preso d'assalto il Parlamento ceceno e il Ministero dell'Agricoltura.L'attacco è partito con...

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CORSERA.IT ESTERI.AFGHANISTAN,STRAGE AL SEGGIO ELETTORALE.ALMENO 10 MORTI.

CORSERA.IT ESTERI.AFGHANISTAN,STRAGE AL SEGGIO ELETTORALE.ALMENO 10 MORTI.

18 Settembre 2010
Il portavoce della provincia di Takhar, Faiz Mohammad Tawhidi, riferisce di un attacco con un mortaio nel nord che ha ucciso un uomo e ha ferito due dei suoi figli. Un altro attacco con dei razzi ha ucciso due persone e ne ha ferita un'altra nella provincia di Nangarhar. Le tre vittime si aggiungono alle quattro persone uccise nell'attacco con razzi a un seggio elettorale e alle tre uccise nell'est della provincia di Kunar, secondo quanto riferito dal capo della polizia Khalilullah Ziyayee.
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ROGO CORANO,MASSACRATI DECINE DI CRISTIANI NEL KASHMIR INDIANO.

ROGO CORANO,MASSACRATI DECINE DI CRISTIANI NEL KASHMIR INDIANO.

13 Settembre 2010 NEW DELHI - Scontri e vittime nel Kashmir indiano. Nella regione, teatro da tre mesi di scontri separatisti che hanno già fatto più di ottanta morti, almeno tredici persone sono rimaste uccise nel corso delle proteste contro il falò del Corano minacciato e poi annullato da un pastore americano. I manifestanti hanno assaltato e incendiato una scuola cristiana che sorge a 45 chilometri dal capoluogo Srinagar e che appartiene a un gruppo missionario. Negli scontri nella regione a maggioranza musulmana ci sono stati anche 75 feriti. Leggi la notizia
CORSERA.IT FLASH NEWS IRAN FALLITO ATTENTATO AL PRESIDENTE MAHMOUD AHMADINEJAD.CROLLO DELLE BORSE.

CORSERA.IT FLASH NEWS IRAN FALLITO ATTENTATO AL PRESIDENTE MAHMOUD AHMADINEJAD.CROLLO DELLE BORSE.

04 Agosto 2010 TEHERAN - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è stato obiettivo di un attentato terroristico mentre si trovava nella zona di Hamadan, città a ovest di Teheran. Secondo quanto riporta la tv satellitare al-Arabiya, una bomba è esplosa al passaggio del suo convoglio mentre usciva dall'aeroporto di Hamadan. Ci sarebbero diversi feriti. Secondo alcune versioni, una granata lanciata a mano avrebbe colpito un pulmino di giornalisti al seguito del presidente. Un uomo sarebbe stato già arrestato.

Secondo la tv di Dubai, le autorità di Teheran hanno confermato l'attentato e specificato che il presidente iraniano è sfuggito al tentativo di omicidio. Il presidente sarebbe rimasto illeso e avrebbe pronunciato regolarmente il discorso in programma nello stadio della città, trasmesso in diretta dalla tv di Stato. Solo due giorni fa Ahmadinejad aveva affermato di "essere obiettivo di un piano di omicidio da parte di Israele".
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IRAN ATTENTATO ESPLOSIVO AHMADINEJAD SFUGGE ALLA MORTE.

IRAN ATTENTATO ESPLOSIVO AHMADINEJAD SFUGGE ALLA MORTE.

04 Agosto 2010

TEHERAN 4 Agosto 2010 (Corsera.it)

Sfuggito per miracolo all'esplosione terrificante di una bomba.Sfuggito per pochi istanti alla morte certa.

Il Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è stato vittima di un gravissimo attentato terroristico,all'uscita dell'aereoporto di teheran,mentre si dirigeva nella zona di Hamadan per un comizio.E' stato colpito il bus dei giornalisti che seguiva il convoglio presidenziale.

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CRISI SVIZZERA LIBIA.MAX GOELDI LIBERATO,CAPOLAVORO DIPLOMATICO DI SILVIO BERLUSCONI.

CRISI SVIZZERA LIBIA.MAX GOELDI LIBERATO,CAPOLAVORO DIPLOMATICO DI SILVIO BERLUSCONI.

14 Giugno 2010

Tripoli 14 Giugno 2010 (Corsera.it)di Matteo Corsini

Con la crisi economica,l'abilità diplomatica di Silvio Berlusconi dovrebbe essere studiata a scuola,anzi sui banchi dell'università,perchè il colpo messo a segno dal Premier italiano,ha il sapore delle sue grandi capacità imprenditoriali,che alle volte sono la sintesi della alchimia umana e professionale ma sopratutto commercialedel Cavaliere di Arcore.Quando in Italia,esperti logorroici come Galli della Loggia,aprono le ferite sulle...

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STRAGE DI GAZA.LIBERATI GLI OSTAGGI ITALIANI.

STRAGE DI GAZA.LIBERATI GLI OSTAGGI ITALIANI.

02 Giugno 2010

Tel Aviv 2 Giugno 2010 (Corsera.it)

Questa mattina le autorità israeliane hanno iniziato il rilascio di oltre 250 attivisti,dei 650 arrestati durante il blitz contro Freedom Flotilla,che intendeva raggiungere Gaza,sfidando la chiusura del traffico navale voluto da Israele.IL blitz scatenato dalle teste di cuoio israeliane,aveva lo scopo di fermare l'arrivo a Gaza della flotta delle ONG,perchè si riteneva...

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STRAGE A LARGO DI GAZA.FREEDOM FLOTTIGLIA,FARESTE ENTRARE NELLE VOSTRE CASE QUELLI CHE POSSONO UCCIDERE I VOSTRI FIGLI?

STRAGE A LARGO DI GAZA.FREEDOM FLOTTIGLIA,FARESTE ENTRARE NELLE VOSTRE CASE QUELLI CHE POSSONO UCCIDERE I VOSTRI FIGLI?

31 Maggio 2010

Tel Aviv 31 Maggio 2010 (Corsera.it)di Matteo Corsini.

A Largo di Gaza questa notte c'è stata una strage,le teste di cuoio israeliane hanno aperto il fuoco e una ventina di pacifisti,sono rimasti uccisi,alcuni gravemente feriti.

Ma dobbiamo domandarci se anche noi saremmo disposti a far entrare nei territori a noi vicini,possibili armi o razzi ,che potrebbero uccidere i nostri figli?

 Dobbiamo domandarci ,se anche a seguito di un piccolo dubbio su alcune di quelle navi,avesse sfiorato le nostre menti nutrendole di un profondo senso di  dolore o paura,avremmo fatto sbarcare quei pacifisti?

Domandiamoci se fossimo noi nelle condizioni di Israele? Domandiamoci se vogliamo ancora ...

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AIR INDIA,TRAGEDIA A MANGALORE.160 PASSEGGERI BRUCIATI VIVI.

AIR INDIA,TRAGEDIA A MANGALORE.160 PASSEGGERI BRUCIATI VIVI.

22 Maggio 2010

Non c'é alcun superstite ha annunciato la polizia. ''Sono morti tutti, non c'e' alcun dubbio'', ha detto al telefono all'Afp il commissario aggiunto di polizia di Mangalore, R. Ramesh. Potrebbe essere stata la scarsa  visibilità a causare il disastro aereo. E' una delle ipotesi dei media indiani. In questi giorni il sud del paese è interessato dall'arrivo del monsone estivo. Al momento dell'atterraggio c'era maltempo e molta foschia. Le autorità  hanno però precisato che l'aeroporto internazionale della città è dotato di strumentazioni moderne.

L'aeroporto di Mangalore, nello stato meridionale di Karnataka, era stato inaugurato appena la settimana scorsa. In particolare, le due piste di atterraggio erano stata allungate per permettere l'arrivo di aerei più grandi. Era stato aperto anche un nuovo terminal per passeggeri e per aerei cargo in previsione di un forte aumento del traffico aereo, soprattutto verso il Golfo. Secondo i media indiani, il ministro dell'aviazione Praful Patel aveva proposto lo status di scalo internazionale.

E' uno dei più gravi incidenti aerei nella storia dell'India. A causa del disastro la leader del partito del Congresso Sonia Gandhi ha cancellato le celebrazioni per il primo anniversario dell'insediamento per un secondo mandato legislativo, il 22 maggio 2009, della coalizione Upa (United Progressive Alliance) guidata dal Congresso.

 

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THAILANDIA,BANGKOK FERITO FOTOREPORTER ITALIANO.

THAILANDIA,BANGKOK FERITO FOTOREPORTER ITALIANO.

17 Maggio 2010 BANGKOK - Un fotoreporter italiano è rimasto ferito durante gli scontri tra forze dell'ordine e manifestanti antigovernativi nella giornata di ieri a Bangkok. Il bilancio delle vittime degli scontri tra l'esercito e i manifestanti delle "camicie rosse" che chiedono le dimissioni del governo e il ritorno alle urne continua a salire: in tre giorni è arrivato ad almeno 35 morti e 244 feriti. Tra le vittime figura anche il generale thailandese Seh Daeng, 53 anni, il cui vero nome era Khattiya Sawasdipol, colpito alla testa giovedì da un proiettile che, secondo i manifestanti, sarebbe stato sparato dai militari.

Il fotoreporter italiano è stato ferito di striscio e dovrebbe essere dimesso dall'ospedale in cui è stato ricoverato entro un paio di giorni. Il ferimento è avvenuto ieri a Rama IV, l'intersezione nei pressi del presidio delle camicie rosse teatro di violenti scontri tra dimostranti e forze di sicurezza. L'italiano è stato colpito nella parte bassa della schiena.
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AFGHANISTAN,AGGUATO AD HERAT.UCCISI DUE SOLDATI ITALIANI,ALTRI DUE FERITI.

AFGHANISTAN,AGGUATO AD HERAT.UCCISI DUE SOLDATI ITALIANI,ALTRI DUE FERITI.

17 Maggio 2010

KABUL 17 Maggio 2010 (Corsera.it)

KABUL - Due soldati italiani del contingente Isaf impegnato in Afghanistan sono rimasti uccisi e altri due gravemente feriti. L'attacco è avvenuto nella zona di Herat, nel nord-est del Paese. Tra i feriti ci sarebbe una soldatessa. I quattro erano diretti verso la località di Bala Murghab quando è esploso un ordigno rudimentale (ied) di quelli usati spesso per attacchi contro le forze internazionali in Afghanistan. I feriti sono stati immediatamente evacuati presso l'ospedale da campo di Herat con elicotteri di ISAF.

I quattro si trovavano a bordo di un veicolo blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, verso nord. Dalle prime ricostruzioni risulta che il veicolo colpito occupasse la quarta posizione lungo il convoglio che era in movimento e si trovava a 25 km a sud di Bala Murghab.(La Repubblica) 

- Due soldati italiani del contingente Isaf impegnato in Afghanistan sono rimasti uccisi. L'attacco è avvenuto a Herat. Altri due connazionali sono rimasti gravemente feriti

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