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CORSERA ROMA MERCATO IMMOBILIARE.MATTEO CORSINI, DOBBIAMO AVERE CORAGGIO, MA TEMO IL BLACK-SWAN

CORSERA ROMA MERCATO IMMOBILIARE.MATTEO CORSINI, DOBBIAMO AVERE CORAGGIO, MA TEMO IL BLACK-SWAN

16 Giugno 2020

Roma 17 Giugno 2020 CorSera.it di Matteo Corsini 

Economia, finanza e mercato immobiliare. Outlook post-covid. Che cosa succede a Roma?"Il mercato immobiliare risente moltissimo delle condizioni della nostra economia, sopratutto quella legata a doppio filo con un immenso debito pubblico. Le trame in profondità delle ondate di crisi del settore, che si sono succedute nel corso degli anni, stanno mettendo a dura prova il valore del mattone romano. Sono anni, dal periodo della crisi dei mutui sub-prime, che il settore marcia con il freno tirato. Malgrado le difficoltà il mercato immobiliare mostra resistenza e coraggio, è impavido, quindi ancora si vende bene, sopratutto prodotti di qualità. Tra mercato finanziario e immobiliare, non starei a farmi tante domande. Nel corso degli ultimi tempi, riemergono dalle ombre del passato, coloro i quali subiscono perdite finanziarie molto serie, a tutti quanti consiglio di uscire dai portafogli gestiti, portare a casa le perdite e individuare un affare nell'immobiliare e vivere sogni tranquilli. Il mercato azionario ...

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CORSERA CORONAVIRUS CROLLO PETROLIO WTI, EFFETTO CONTANGO, COME USCIRE DALL'EURO SENZA FARSI MALE E TORNARE A VIVERE NEL PAESE DEL BENGODI. I FALSI MANTRA DELLA PROPAGANDA EUROPEISTA

CORSERA CORONAVIRUS CROLLO PETROLIO WTI, EFFETTO CONTANGO, COME USCIRE DALL'EURO SENZA FARSI MALE E TORNARE A VIVERE NEL PAESE DEL BENGODI. I FALSI MANTRA DELLA PROPAGANDA EUROPEISTA

08 Maggio 2020

ROMA 21 APRILE 2020 CORSERA.IT by dr.Matteo Corsini Cobra environment ltd London

CorSera.it Copyright 

CROLLO WTI PETROLIO, EFFETTO CONTANGO, COME USCIRE DALL'EURO SENZA FARSI MALE E VIVERE NEL PAESE DEL BENGODI. LE ISOLE CANAGLIA.

.Il prezzo dle petrolio WTI è crollato del 305% andando a finire sotto zero, vale a dire che i produttori pagano chi se lo va a prendere per portarselo via. Quello del prezzo delle materie prime e dei beni energetici è sempre stato uno dei mantra della propaganda europeista e sostegno indeclinabile del sistema finanziario sotto l'egida della moneta unica " Fuori dall'euro non sarete più in grado di pagare la benzina per le vostre automobili " . Sarebbe bastato accelerare l'uscita dal lockdown, sfruttando l'effetto contango ( acquisto a zero del petrolio e vendita a prezzi stellari con la ripresa)  per far ripartire la macchina industriale prima degli altri, approfittando del prezzo del petrolio ai minimi storici. Un countdown ad una velocità ultrasonica, in questo momento ci avrebbe consentito di switchare dall'euro alla lira senza alcuna temuta svalutazione con tutti gli altri indici di riferimento economico praticamente a zero.Nella scala degli indici dei prezzi, non esiste più ad esempio il settore turistico alberghiero, croceristico, navale, trasporto. Se non c'e' mercato non c'è svalutazione o iperinflazione, che potrebbe ingenerare l'impossibilità da parte delle famiglie o dei pensionati di apporviggionarsi di "legname " per la propria caldaia famigliare.

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Referendum,si vara il  rimpasto, la vittoria del NO spinge l'Italia verso il default,rischio Monte dei Paschi di Siena

Referendum,si vara il rimpasto, la vittoria del NO spinge l'Italia verso il default,rischio Monte dei Paschi di Siena

07 Dicembre 2016 Referendum.Con  la vittoria del fronte del No si manifestano i primi effetti di quella si appresta a diventare una crisi senza argini,se non quello dell'ombrellone della BCE di Mario Draghi.Gli effetti della vittoria del NO gia' si percepiscono con una brusca immediata frenata del settore immobiliare.Gli investitori si tengono alla larga dal mattone,se non con prezzi decisamente interessanti.Alla crisi economica si e' aggiunto come fardello quello del referendum,che a cose fatte,forse era la sola cosa che un paese fragile come l'Italia avrebbe dovuto evitare.Andare subito al voto forse e' la cosa migliore per un paese stremato con centinaia di imprenditori che saltano,le banche ingolfate da miliardi di NPL garantiti da proprieta' immobiliari.Il paese vive con difficolta' questo prossimo Natale,e' ora di fare presto per  trovare la soluzione adatta o si rischia il default. Leggi la notizia
Economia. Una ricetta alla Donald Trump per far risorgere l'Italia,casinò e riqualificazioni delle aree metropolitane

Economia. Una ricetta alla Donald Trump per far risorgere l'Italia,casinò e riqualificazioni delle aree metropolitane

03 Dicembre 2016

Economia.La crisi del nostro paese passa dal mattone,non c'e' dubbio.In Italia la pressione fiscale sul mattone e' insopportabile e' necessaria una defiscalizzazione del settore e io direi di tutto il paese.Per rimettere in moto l'economia del nostro paese sarebbero utili le ricette alla Donald Trump: defiscalizzazione ,investimenti immobiliari,casinò,riqualificazione di importanti aree metropolitane.Ma dallos cenario referendario noi vediamo stagliarsi forze politiche che intendono spingere il paese verso la crisi.E' chiaro che la crisi economica di questo paese è caduta insieme al crollo verticale dei valori immobiliari,all'inefficienza della macchina amministrativa.Per tornare a crescere è indispensabile attivare subito politiche lungimiranti,che possano imprimere energia ai mercati . E' inimmaginabile che una citta' come Roma sia ancora asfissiata dalla crisi immobiliare.La ricetta di Donald Trump appare gia' chiara,riattivare le relazioni commerciali con tutti quei paesi che sono stati sterilizzati ,vedi Russia Taiwan , rapporti vitali per l'economia americana,rimuovere le barriere per far correre gli investimenti in capitali.Anche per la riqualificazione delle aree metropolitane degradate,passa lo sviluppo sociale e anche questa e' la ricetta di Donald Trump,la sua filofia imprenditoriale da tycoon del real estate.E' molto semplice come ricetta,ma i politici famelici che si contrastano sul referendum pare non l'abbiano ancora capito.

CorSera.it

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CorSera Referendum Financial Times tsunami su Piazza Affari crolla MPS ,cosa fare con il gruppo senese?

CorSera Referendum Financial Times tsunami su Piazza Affari crolla MPS ,cosa fare con il gruppo senese?

28 Novembre 2016 Referendum Financial Times tsunami su Piazza Affari,crolla MPS. Cosa fare con le azioni?

La situazione del sistema bancario italiano e' davvero preoccupante,per gli analisti finanziari di tutto il mondo il NO al referendum equivarrebbe al suicidio del nostro sistema bancario. MPS e Unicredit impegnate nei nuovi aumenti di capitale,si ritroverebbero contro un mercato ostico ad investire ancora nelle nostre banche,questo con ogni effetto devastante per la conclusione dell'iter di salvataggio della banca senese. Ci domandiamo cosa ci vi sia nel futuro della banca senese,dopo questi ultimi quattro anni,in cui ci siamo ritrovati a sostenere l'insostenibile,perche' ogni giorno si apriva una voragine nella diga che si cercava di tamponare, per evitare che l'istituto venisse travolto da un default.L'aria che si respira e' strana,acre,profuma di incendio,e le fiamme sono altissime,perche' dai bilanci di MPS e' uscito un letamaio ,una mediocre gestione del credito da parte dei professionisti legati a doppio filo con la politica.Lo scenario e' dei peggiori,ma forse proprio per questo scommettere ancora una volta su MPS potrebbe rivelarsi una mossa vincente per tutti coloro che devono rifarsi delle perdite subite fino ad oggi.Se MPS affonda,esploderebbe l'intero sistema bancario italiano ed europeo,perche' il crollo di Siena sarebbe ben peggiore del default di Lehman brothers,gli effetti negativi si propagherebbero velocemente sul nostro debito pubblico,con immense conseguenze a livello planetario.Se ogni italiano acquistasse 5 mila euro di azioni del MPS,forse,questa iniezione di denaro costituirebbe l'ancoraggio di cemento per tirare fuori dalle secche l'istituto senese,con ogni migliore effetto per tutto il sistema.Investire su MPS oggi significa pompare ossigeno nel sistema e quella a cui stiamo andando incontro non e' la normalita' di una crisi finanziaria,ma una guerra batteriologica propagatasi nella notra economia.In un certo senso MPS dovrebbe diventare la banca degli italiani, l'argine del fiume Piave per arrestare l'avanzata del nemico,che in questo caso si chiama speculazione.La salvezza di MPS costituisce oggi un obiettivo primario del nostro sistema paese.Non possiamo che fare gli auguri all'amico Alessandro Falciai di ogni migliore auspicio per la riuscita di questa complicata operazione.

(CorSera.it)

 
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CorSera economia Wolfgang Munchau i dieci motivi che spingeranno l'Europa alla disintegrazione

CorSera economia Wolfgang Munchau i dieci motivi che spingeranno l'Europa alla disintegrazione

21 Novembre 2016
  • Al referendum costituzionale del 4 dicembre vince il No
  • Dimissioni di Renzi
  • Caos politico
  • Uscita dell'Italia dall'euro
  • Vittoria di Marine Le Pen alle presidenziali francesi
  • Uscita della Francia dall'Ue
  • Collasso dell'Eurozona
  • Default di un imprecisato numero di Paesi 
  • Bancarotta delle principali banche europee
  • Fine dell'Unione europea

 

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LAZIO ELEZIONI REGIONALI VOTA MATTEO CORSINI MIR NEGOZIANTI CENTRO STORICO RIPRISTINARE LA NOTTE BIANCA

LAZIO ELEZIONI REGIONALI VOTA MATTEO CORSINI MIR NEGOZIANTI CENTRO STORICO RIPRISTINARE LA NOTTE BIANCA

21 Gennaio 2013

Roma 21 Gennaio 2013 Corsera.it

CRISI EURO SPREAD.ROMA NEGOZIANTI SONO IN CRISI DA VIALE EUROPA EUR,VIALE LIBIA, VIA SALARIA PIAZZA FIUME,I NEGOZIANTI DEL CENTRO STORICO,DI VIA DELLA FARNESINA,VIALE REGINA MARGHERITA,VIALE PARIOLI,VIA XX SETTEMBRE,VIA NAZIONALE,VIA VITTORIO EMANUELE,VIA COLA DI RIENZO,VIALE MAZZINI,VIA FERRARI,VIALE LIEGI,VIA DI VIGNA STELLUTI,PIAZZA BOLOGNA.IL NOSTRO SOSTEGNO E' CONTINUO E QUOTIDIANO.RACCOGLIAMO LE ISTANZE DEI COMMERCIANTI E LE LORO IMPRESE CHE RISCHIANO DI MORIRE GIORNO DOPO GIORNO.

ROMA RISORGE.LAZIO ELEZIONI REGIONALI 2013 VOTA MATTEO CORSINI MIR MODERATI ITALIANI IN RIVOLUZIONE CANDIDATO ALLE REGIONALI LAZIO 2013.

SEGUI LA CAMPAGNA ELETTORALE SU WWW.CORSERA.IT E OGNI MARTEDI' SU ONE TELEVISION CANALE 86 DEL DIGITALE TERRESTRE ALLE ORE 22.00 LE INCHIESTE DEL CORSERA DI MATTEO CORSINI.

IL CENTRO STORICO DI ROMA SOFFRE LA RECESSIONE ECONOMICA,LE IMPRESE LICENZIANO,DIMINUISCONO GLI IMPIEGHI DI COMMESSI,LA REALTA' E NUDA E CRUDA COME LA FOTOGRAFIAMO NEL CORSO DELLA NOSTRA LUNGHISSIMA CAMPAGNA ELETTORALE.SI DEVE RIPRISTINARE LA NOTTE BIANCA,LANCIARE IDEE NUOVE,MANIFESTAZIONI CULTURALI DI INTERESSE PER RICHIAMARE I CITTADINI A FREQUENTARE IL CENTRO STORICO,CREARE AREE PARCHEGGIO PER I CLIENTI.CHUDERE IL CENTRO STORICO AL TRAFFICO E CONSIDERARE L'IMPIEGO DI NAVETTE ECOLOGICHE CHE POSSANO CONDURRE LA CLIENTELA TURISTI E CITTADINI AL CENTRO DI ROMA.

LA CRISI E' GRAVE,SI DEVE FRONTEGGIARE CON OGNI MEZZO E CON UNA LOGICA DI INTERVENTO SUL TERRITORIO.NUOVI PROGETTI PER CREARE LE MIGLIORI SINERGIE TRA CULTURA E E COMMERCIO L'ANIMA DI QUESTA CITTA'.

PER I NEGOZIANTI E' INDISPENSABILE POTER USUFRUIRE DI PIAZZOLE DI SOSTA PER IL PARCHEGGIO DELLE AUTOMOBILI DELLA LORO CLIENTELA,AL CONTRARIO LA CLIENTELA VIENE MASSCRATA DALLE MULTE.

I NEGOZIANTI PAGANO LE IMPOSTE E LE TASSE,DEVONO ESSERE RISPETTATI,POTER MANDARE AVANTI LE LORO IMPRESE.NON CHIEDONO ALTRO CHE CONTINUARE A SOPRAVVIVERE.

I NEGOZIANTI SONO LA NOSTRA BANDIERA PER LA CITTA' DI ROMA E IL MIGLIORAMENTO DELLE LORO ATTIVITA' UNA DELLE CONDIZIONI PER RISOLLEVARE IL PAESE DALLA CRISI.

 

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CORSERA CRISI ITALIA DILAGA LA RECESSIONE ECONOMICA UNO STATO A DELINQUERE

CORSERA CRISI ITALIA DILAGA LA RECESSIONE ECONOMICA UNO STATO A DELINQUERE

15 Dicembre 2012

ROMA 15 DICEMBRE 2012 CORSERA.IT DI MATTEO CORSINI

scrivi a redazione@corsera.it

LO STATO ITALIANO UN' ASSOCIAZIONE A DELINQUERE.

CRISI EURO SPREAD.DILAGA LA RECESSIONE ECONOMICA,DILAGANO GLI INTERESSI PERSONALI IN LUOGO DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE DELLA COSA PUBBLICA.ARRESTI AL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE,SCANDALO REGIONE LAZIO FRANCO FIORITO,SCANDALO REGIONE LOMBARDIA SPRECO DEL DENARO PUBBLICO.LA CLASSE POLITICA VA PRESA A CALCI NEL SEDERE.CITTADINI E CONTRIBUENTI VESSATI DALLE IMPOSTE E LE TASSE,ASSISTIAMO IMPIETOSAMENTE AL DILAGARE DELLA CORRUZIONE,DEL MALAFFARE.DOVE FINISCONO I NOSTRI SOLDI? UNA PARTE DEGLI ...

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CORSERA CRISI EURO DEBITO PUBBLICO RECORD A 2000 MILIARDI DEBITO/PIL OLTRE IL 126%

CORSERA CRISI EURO DEBITO PUBBLICO RECORD A 2000 MILIARDI DEBITO/PIL OLTRE IL 126%

14 Dicembre 2012

MILANO/ROMA (Reuters) - L'Italia raggiunge i 2.000 miliardi di debito pubblico nel corso di una crisi di governo.

La coincidenza è eloquente: se si è giunti a tanto lo si deve anche all'instabilità politica che ha accompagnato la vita della Repubblica italiana. Negli anni Settanta e Ottanta, in cui il debito si è consolidato su alti livelli con relativo balzo della spesa per interessi, è stata tale che neppure una legislatura, seppur attraversata da più governi, è giunta al termine dei cinque anni.

Il succedersi di oltre 60 governi nei 66 anni di vita della Repubblica ha comportato, il più delle volte, mancanza di programmazione e poco tempo

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CORSERA CRISI EURO EUROPA BCE NUOVI POTERI DI VIGILANZA BANCARIA MATTEO CORSINI ORE 22.00 IN DIRETTA CANALE 86 VENERDI' 14 DICEMBRE

CORSERA CRISI EURO EUROPA BCE NUOVI POTERI DI VIGILANZA BANCARIA MATTEO CORSINI ORE 22.00 IN DIRETTA CANALE 86 VENERDI' 14 DICEMBRE

13 Dicembre 2012

BRUXELLES (Reuters) - Accordo raggiunto in Europa sull'affidamento alla Bce di nuovi poteri di vigilanza sul settore bancario, a partire dal 2014, in quello che è il primo passo della nuova fase di progressiva integrazione economica e finanziaria a sostengo dell'euro.

Dopo mesi di complicate trattative e oltre 14 ore di colloqui questa notte, i ministri finanziari dell'Unione europea si sono accordati per conferire alla Bce l'autorità di supervisione diretta su almeno 150 della maggiori banche della zona euro, e il potere di intervenire anche sugli istituti più piccoli ai primi segnali di difficoltà.

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CORSERA CRISI EURO ITALIA DISOCCUPAZIONE RECORD SIAMO A 3 MILIONI

CORSERA CRISI EURO ITALIA DISOCCUPAZIONE RECORD SIAMO A 3 MILIONI

04 Dicembre 2012

ROMA 4 DICEMBRE 2012 CORSERA.IT

E' ancora disoccupazione record. A ottobre sale a quasi 2,9 mln il numero dei disoccupati, 93mila in più rispetto a settembre, con il tasso che raggiunge l'11,1%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto a settembre e di 2,3 punti nei dodici mesi.

 

 

I dati dell'Istat fotografano una situazione drammatica per il mercato del lavoro. E il quadro, secondo il leader della Cgil, Susanna Camusso, non può che peggiorare: "Il 2013, sul piano occupazionale, sarà ancora più pesante del 2012, che già è stato l'anno più pesante della crisi". La preoccupazione è condivisa dagli altri sindacati e dalla...

 

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CORSERA CRISI EURO SPREAD LA SCURE DI MOODY'S SI ABBATTE SUL FONDO SALVASTATI

CORSERA CRISI EURO SPREAD LA SCURE DI MOODY'S SI ABBATTE SUL FONDO SALVASTATI

01 Dicembre 2012

MILANO 1 DICEMBRE 2012 CORSERA.IT DI MATTEO CORSINI

LA GERMANIA DEVE USCIRE DALL'EURO.

CRISI EURO SPREAD.SIAMO ARRIVATI AL CAPOLINEA.LA FRANCIA HA PERSO LA TRIPLA A E L'AGENZIA DI RATING MOODY'S ABBATTE LA SUA SCURE SI FONDI SALVA STATI EFSF E ESM.LA FRANCIA POTREBBE NON RIUSCIRE A FINANZIARE LA SUA QUOTA DEI FONDI,GETTANDO L'EUROPA,ANZI GLI ALTRI PAESI UE,IN UN GIRO SENZA FINE.L'EURO RISCHIA DI TRABALLARE ANCORA UNA VOLTA E LO SPREAD DEI PAESI SOVRANI TORNARE IN TENSIONE,MALGRADO GLI SFORZI COMPIUTI SOPRATUTTO DAL GOVERNO MARIO MONTI E DALL'ITALIA.BEN PRESTO CAPIREMO CHE LA SOLA VIA D'USCITA SIA...

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CORSERA CRISI SPREAD TROIKA GRECIA PER SALVARE L'EURO SERVE UN TAGLIO DEL 50% DEL DEBITO

CORSERA CRISI SPREAD TROIKA GRECIA PER SALVARE L'EURO SERVE UN TAGLIO DEL 50% DEL DEBITO

25 Novembre 2012

MILANO 25 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT

CRISI EURO E' IL MOMENTO DELLA VERITA'.PER LA TROIKA ALLA GRECIA SERVE UN TAGLIO SECCO DEL DEBITO DI ALMENO IL 50%.LO RIVELA IL SETTIMANALE TEDESCO DER SPIEGEL

La Bce ed il Fmi avrebbero chiesto un drastico taglio del debito della Grecia, pari alla metà, per salvare Atene ancora in attesa del prossimo miliardo di aiuti. Lo rivela "Spiegel" on line riferendo che nei confronti in corso con i Paesi dell'Eurozona, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale (la cosiddetta Troika) avrebbero chiesto ai Paesi creditori di rinunciare alla loro metà di credito, così da portare il debito pubblico di Atene dal 144% al 70%

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CORSERA CRISI EURO SPREAD ITALIA FALLITE 9000 AZIENDE 55000 IMPRESE HANNO CHIUSO I BATTENTI

CORSERA CRISI EURO SPREAD ITALIA FALLITE 9000 AZIENDE 55000 IMPRESE HANNO CHIUSO I BATTENTI

22 Novembre 2012

MILANO (MF-DJ)--Cresce il numero di aziende italiane che escono dal mercato non riuscendo a far fronte alla crisi in atto. Secondo quanto emerge dai dati Cerved relativi ai primi nove mesi del 2012, i fallimenti sfiorano infatti quota 9 mila (+2% a/a), a cui si aggiungono 1.500 procedure concorsuali non fallimentari (+7,3%) e 45.000 liquidazioni (+0,3%).

Inoltre, allargando il campo di analisi a tutte le procedure concorsuali e ai casi di liquidazione volontaria dell'azienda, emerge un impatto ancora significativo della recessione: tra gennaio e settembre del 2012 sono infatti uscite dal mercato 55.000 aziende, valore record...

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CORSERA CRISI EURO SPREAD DEBITO GRECIA NIENTE ACCORDO EUROPA AD UN PASSO DAL BARATRO

CORSERA CRISI EURO SPREAD DEBITO GRECIA NIENTE ACCORDO EUROPA AD UN PASSO DAL BARATRO

21 Novembre 2012

ROMA 21 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT DI MATTEO CORSINI

SIAMO AD UN PASSO DALLA TRAGEDIA DELL'EURO.LA GERMANIA SI ARRICCHISCE SULLE SPALLE DEI PARTNERS EUROPEI.E' ORA DI DIRE BASTA.

SILVIO BERLUSCONI GONGOLA.L'EUROPA,LA GERMANIA E LA FRANCIA CHE LO HANNO SPEDITO FUORI DAL CAMPO DI GIOCO POLITICO,ADESSO RISCHIANO DI FAR IMPLODERE IL SISTEMA EURO.ORMAI LA TENSIONE SULLA MONETA UNICA E' ALLE STELLE.LA FOLLE STRATEGIA GERMANICA STA SPINGENDO L'EUROPA SUL BARATRO.

PROPRIO IERI AVEVAMO SCRITTO CHE L'EUROPA SI DEVE PREPARARE,CONTRO QUALSIASI RAGIONEVOLE AUSPICIO,ALLA ROTTURA DELL'EURO,OVVERO ALLA SUA IMPROVVISA SVALUTAZIONE,PERCHE' E' AD OGGI ANCORA IMPENSABILE RISOLVERE IL PROBLEMA DEL DEBITO PUBBLICO DI GRECIA,SPAGNA,ITALIA SE NON MEDIANTE UNA SVALUTAZIONE DI ALMENO IL 30%.NELLA NOTTE PROPRIO L'EUROGRUPPO E IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE,HANNO CONFERMATO LA LINEA...

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CORSERA CRISI SPREAD FONDAZIONE ROMA PUO' L'ITALIA USCIRE DALL'EURO? ANTONIO M RINALDI

CORSERA CRISI SPREAD FONDAZIONE ROMA PUO' L'ITALIA USCIRE DALL'EURO? ANTONIO M RINALDI

20 Novembre 2012

ROMA 20 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT

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RICEVIAMO DAL DR.ANTONIO M.RINALDI IL SUO CONTRIBUTO OFFERTO AL CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA FONDAZIONE ROMA DAL PROFESSOR EMMANUELE EMANUELE SUL TEMA CALDO DELLA CRISI EUROPEA,LA MONETA UNICA.ANCHE NOI CI UNIAMO A QUESTO SFORZO E INVIAMO I NOSTRI MIGLIORI SALUTI AL PROFESSOR EMMANUELE EMANUELE,PRESONALITA' DI ALTISSIMO PROFILO E SIMPATIA ESEMPLARE.

ALL'INTERO IL CONTRIBUTO DI ANTONIO RINALDI

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CORSERA CRISI SPREAD IL ROGO DELL'EURO SVALUTARE O MORIREMO TUTTI DI ASFISSIA

CORSERA CRISI SPREAD IL ROGO DELL'EURO SVALUTARE O MORIREMO TUTTI DI ASFISSIA

15 Novembre 2012

ROMA 15 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT

CRISI EURO SPREAD,ORMAI E' CHIARO CHE PER USCIRNE SI DEVE SVALUTARE LA MONETA UNICA DI ALMENO IL 20%,ALTRIMENTI PAESI COME SPAGNA E ITALIA NON CE LA FARANNO AD USCIRE DAL GUADO.E' QUANTO SOSTIENE OGGI L'ECONOMISTA MARTIN FELDSTEIN IN UNA INTERVISTA SU IL SOLE 24 ORE ,SECONDO LO STUDIOSO L'OBIETTIVO DOVREBBE ESSERE QUELLO DI SVALUTARE L'EURO DI ALMENO IL 20%,AGGANCIANDOLO AI LIVELLI DEL DOLLARO.TESI QUESTA AFFRONTATA E RACCONTATA PROPRIO DA CORSERA DA MOLTI MESI.LE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL NOSTRO PAESE SI AGGRAVANO DI ORA IN ORA,MALGRADO LE ATTIVITA' DEL GOVERNO MONTI.UNA SITUAZIONE CHE PER MOLTI STA DIVENTANDO INSOSTENIBILE.

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CORSERA CRISI EURO ITALIA IN PEGGIORAMENTO AUMENTA DEBITO PUBBLICO ITALIANO

CORSERA CRISI EURO ITALIA IN PEGGIORAMENTO AUMENTA DEBITO PUBBLICO ITALIANO

13 Novembre 2012

ROMA 13 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT di Matteo Corsini

 

CRISI EURO NON NE USCIAMO IN ITALIA AUMENTA I LDEBITO PUBBLICO ,CHE SFIORA QUOTA 2 MLIARDI DI EURO.LE TENSION SULLO SPREAD AUMENTANO,LA SITUAZIONE PERMANE DIFFICILE COME ANTICIPATO DA VITTORIO GRILLI,LE AZIONI CONCERTATE DEL GOVERNO NON SONO SUFFICIENTI,ANZI IL PERICOLO E' ....

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