Milano 11 agosto 2019 CorSera.it (redazione sportiva 335291766 invia un tuo sms )
Neymar, più capricci che gol. Il Psg si arrende: lo vendiamo". Così stamane il Corriere della Sera. Non convocato, sfida Real-Barça per lui. Se parte può rimpiazzarlo Dybala.
La Juve tifa per l’addio del brasiliano - si legge sulle colonne del quotidiano -. La partenza di Neymar libererebbe un posto al Psg e la Juventus spera che a colmarlo sia Paulo Dybala. L’argentino ha rifiutato il Manchester United e il Tottenham, ma una messa a Parigi può valere un ingaggio da 10 milioni, ricche commissioni (12) e un jackpot da 70 milioni per la Juve che così scongiurerebbe lo scambio a fine mercato con Icardi.
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Torino 11 agosto 2019 Ultimo aggiornamento ore 09.48 CorSera.it Free!
"Neymar, più capricci che gol. Il Psg si arrende: lo vendiamo". Così stamane il Corriere della Sera. Non convocato, sfida Real-Barça per lui. Se parte può rimpiazzarlo Dybala.
La Juve tifa per l’addio del brasiliano - si legge sulle colonne del quotidiano -. La partenza di Neymar libererebbe un posto al Psg e la Juventus spera che a colmarlo sia Paulo Dybala. L’argentino ha rifiutato il Manchester United e il Tottenham, ma una messa a Parigi può valere un ingaggio da 10 milioni, ricche commissioni (12) e un jackpot da 70 milioni per la Juve che così scongiurerebbe lo scambio a fine mercato con Icardi.
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Milano 11 agosto 2019 COrSera.it (redazione sportiva responsabile dr.Matteo Corsini 335291766)
CALCIOMERCATO MILAN – Il Corriere della Sera questa mattina in edicola fa il punto sul mercato del Milan in entrata e in uscita. L’obiettivo numero uno rimaneAngel Correa e da domani ripartirà l’assalto rossonero, con la speranza che gli spagnoli calino le loro pretese di 55 milioni (al momento ballano 10 milioni). In uscita il nome più vicino al cancello del centro sportivo di Milanello è quello diDiego Laxalt, ieri sera in campo solo nei minuti finali. Il terzino mancino è vicinissimo al Parma. Sul mercato sempre Andre Silva, che ieri sera è stato autore di un’altra prestazione flop da titolare. Mica facile trovare uno che se lo compri, conclude il CorSera. Ecco le dichiarazioni di Simeone a proposito di Correa>>>
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Milano 10 agosto 2019 CorSera.it Free!!!
Su Corsera si parla di mercato. Così il maestro Marotta ha dato scacco matto all’allievo Paratici. E l’Inter con Lukaku ha segnato un gol alla Juventus che fa bene al morale e promette di cambiare l’equilibrio nella corsa allo scudetto. Se i bianconeri restano favoriti, ora Conte si è parecchio avvicinato. Il colpo è basso e brutto. L’azzardo juventino si è trasformato in una specie di catastrofe. Oggi, al netto di Cristiano Ronaldo, la regina degli ultimi otto scudetti consecutivi ha in rosa tre punte che non vorrebbe più e che ha provato a cedere in ogni modo: Mandzukic, Higuain e Dybala. Paratici e Marotta, fratelli coltelli, hanno scelto strategie differenti nell’affaire Lukaku. Lo juventino si è trasferito a Londra per l’epilogo del mercato inglese, l’interista è rimasto a Milano. E dall’Italia ha diretto un’operazione magistrale. La Juve credeva di avere superato la concorrenza e di essere nella posizione ideale per lo sprint. La Juve ha tolto l’argentino dal mercato. Ma non è una soluzione. La regina d’Italia deve venderne due per prenderne uno. Higuain vuole rimanere a Torino anche se la Roma insiste (il fratello Nicolas è stato avvistato nella capitale), Mandzukic può tornare in Germania, per Dybala bisognerà vedere se il Paris Saint Germain passerà dalle parole ai fatti (ma sino a quando non avrà risolto la grana Neymar sarà difficile). Così si torna al punto di partenza, lo scambio tra Dybala e Icardi, che garantirebbe a entrambi i club una ricca plusvalenza. La Juve non lo voleva fare allora e rischia di subirlo oggi, come se fosse un’altra sconfitta. Per altro, il Manchester United non ha comprato il centrocampista che gli avrebbe permesso di cedere Pogba, mentre Rocco Commisso pare intenzionato a tenere Chiesa alla Fiorentina anche se il giovane viola dovesse esporsi chiedendo la cessione. Paratici ha 24 giorni per riscattarsi e conoscendo la sua abilità qualcosa di sicuro si inventerà. L
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Milano 10 agosto 2019 CorSera.it Free.
L’arrivo di Romelu Lukaku sta convincendo Mauro Icardi che per lui, all’Inter, non c’è più spazio. E’ ciò che racconta il Corriere della Sera, che spiega come l’atteggiamento dell’argentino sembra stia cambiando: “Spogliato della fascia, ai margini del progetto tecnico, escluso dalle amichevoli e ora defraudato del numero 9, Mauro Icardi sta riflettendo sul suo futuro all’Inter. L’idea di scambio con Dybala della Juventus a fine mercato sarebbe la soluzione gradita a Beppe Marotta e al centravanti argentino. Peccato che anche ieri nel messaggio in arrivo da Torino l’ipotesi fosse bollata come «assolutamente impossibile».
Sperano perciò il Napoli e la Roma che nelle ultime ore si sono fatte avanti per convincere l’attaccante a trasferirsi. Di certo il giocatore ci sta pensando, tanto che l’entourage di Mauro per la prima volta non ha replicato a muso duro «resta all’Inter e convince Conte». Dalla Capitale è arrivata una lusinga via social di Juan Jesus che sulla bacheca Instagram di Icardi ha lasciato il post «ti aspetto». Il Napoli che gioca la Champions, palcoscenico a parole irrinunciabile per Mauro, avrebbe maggiori argomenti a disposizione. I contatti fra il ds Giuntoli e Wanda sono continui”.
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MIlano 10 agosto 2019 CorSera.it Free . La versione on line completamente gratuita del CorSera.it . Leggi e non pagare mai. (Redazione Milano CorSera.it 335291766 )
Il maestro Marotta ha dato scacco matto all'allievo Paratici. E' l'analisi del Corriere della Sera dopo l'acquisto di Romelu Lukaku da parte dell'Inter e ora alla Juventus resta un obiettivo da rincorrere, Mauro Icardi. "La Juve credeva di avere superato la concorrenza e di essere nella posizione ideale per lo sprint, ma è stata tradita dal no di Dybala. Dietro il quale è facile immaginare ci sia lo zampino di Marotta, che sarà costretto a smentire l’interferenza perfetta", si legge sul quotidiano. E ora? Ora "la regina d’Italia deve venderne due per prenderne uno.Higuain vuole rimanere a Torino anche se la Roma insiste (il fratello Nicolas è stato avvistato nella capitale), Mandzukic può tornare in Germania, per Dybala bisognerà vedere se il Paris Saint Germainpasserà dalle parole ai fatti (ma sino a quando non avrà risolto la granaNeymar sarà difficile). Così si torna al punto di partenza, lo scambio tra Dybala e Icardi, che garantirebbe a entrambi i club una ricca plusvalenza. La Juve non lo voleva fare allora e rischia di subirlo oggi, come se fosse un’altra sconfitta".
Sempre dal Corsera viene dato per fatto l'affare Perisic, in prestito alBayern Monaco.
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Roma 9 agosto 2019 ore 08.26 .CorSera Free Questa edizione on line è completamente gratuita.
E’ iniziata ieri l’avventura all’Inter di Romelu Lukaku. Il suo arrivo in nerazzurro, si legge sul Corriere della Sera, era attesissimo anche e soprattutto in quel della Pinetina: “Ad Appiano lo hanno accolto Oriali e Conte, prima della seduta di allenamento durante la quale ha svolto una parte dei lavori con la squadra e una fase personalizzata. Avrà la maglia numero 9, ovvero l’ultimo baluardo di rappresentatività che ancora possedeva Mauro Icardi. Non più capitano, non più al centro del progetto e ora spogliato anche di un numero che contiene mille significati. Wanda Nara nei giorni scorsi non aveva escluso l’ipotesi di adire le vie legali, ad esempio ottenendo la risoluzione del contratto attraverso l’art.15 del regolamento Fifa nel caso in cui Mauro non sia utilizzato almeno per il 10% delle gare ufficiali del club. Ma ieri ha smentito di aver incontrato a Bologna l’avvocato Grassani“.
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Roma 8 agosto 2019 CorSera.it
Beppe Marotta, la vecchia volpe non si farà certo impressonare dai giochi di mercato della Wanda Nara, che per un anno intero ha cercato di smarcarsi dal dirigente nearazzurro, cercando di montare l'asta del secolo per il nuovo ingaggio del marito bomber Icardi. Un gioco troppo semplice da sgominare per Marotta, che ha messo a tacere le ambizioni della giovane coppia di argentini, lasciando per mesi l'ex capitano in panchina. L'asse Juve Marotta è di ferro,malgrado le voci di mercato, l'ex dirigente bianconero si muove all'unisono con l'allievo e amico Paratici. Juve Inter sono unite nel reciproco interesse di sedare animi e ingaggi . Wanda Nara subirà la forza centrifuga dei due managers, accontentandosi di cosa le offriranno o suo marito rischia di andare a pescare per il resto della stagione, con lo Steaua di Bucarest.
Su Corsera si parla di mercato. Così il maestro Marotta ha dato scacco matto all’allievo Paratici. E l’Inter con Lukaku ha segnato un gol alla Juventus che fa bene al morale e promette di cambiare l’equilibrio nella corsa allo scudetto. Se i bianconeri restano favoriti, ora Conte si è parecchio avvicinato. Il colpo è basso e brutto. L’azzardo juventino si è trasformato in una specie di catastrofe. Oggi, al netto di Cristiano Ronaldo, la regina degli ultimi otto scudetti consecutivi ha in rosa tre punte che non vorrebbe più e che ha provato a cedere in ogni modo: Mandzukic, Higuain e Dybala. Paratici e Marotta, fratelli coltelli, hanno scelto strategie differenti nell’affaire Lukaku. Lo juventino si è trasferito a Londra per l’epilogo del mercato inglese, l’interista è rimasto a Milano. E dall’Italia ha diretto un’operazione magistrale. La Juve credeva di avere superato la concorrenza e di essere nella posizione ideale per lo sprint. La Juve ha tolto l’argentino dal mercato. Ma non è una soluzione. La regina d’Italia deve venderne due per prenderne uno. Higuain vuole rimanere a Torino anche se la Roma insiste (il fratello Nicolas è stato avvistato nella capitale), Mandzukic può tornare in Germania, per Dybala bisognerà vedere se il Paris Saint Germain passerà dalle parole ai fatti (ma sino a quando non avrà risolto la grana Neymar sarà difficile). Così si torna al punto di partenza, lo scambio tra Dybala e Icardi, che garantirebbe a entrambi i club una ricca plusvalenza. La Juve non lo voleva fare allora e rischia di subirlo oggi, come se fosse un’altra sconfitta. Per altro, il Manchester United non ha comprato il centrocampista che gli avrebbe permesso di cedere Pogba, mentre Rocco Commisso pare intenzionato a tenere Chiesa alla Fiorentina anche se il giovane viola dovesse esporsi chiedendo la cessione. Paratici ha 24 giorni per riscattarsi e conoscendo la sua abilità qualcosa di sicuro si inventerà. L’Inter, invece, è più tranquilla.
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Roma 8 agosto 2019 CorSera.it
Su Corsera si parla di mercato. Così il maestro Marotta ha dato scacco matto all’allievo Paratici. E l’Inter con Lukaku ha segnato un gol alla Juventus che fa bene al morale e promette di cambiare l’equilibrio nella corsa allo scudetto. Se i bianconeri restano favoriti, ora Conte si è parecchio avvicinato. Il colpo è basso e brutto. L’azzardo juventino si è trasformato in una specie di catastrofe. Oggi, al netto di Cristiano Ronaldo, la regina degli ultimi otto scudetti consecutivi ha in rosa tre punte che non vorrebbe più e che ha provato a cedere in ogni modo: Mandzukic, Higuain e Dybala. Paratici e Marotta, fratelli coltelli, hanno scelto strategie differenti nell’affaire Lukaku. Lo juventino si è trasferito a Londra per l’epilogo del mercato inglese, l’interista è rimasto a Milano. E dall’Italia ha diretto un’operazione magistrale. La Juve credeva di avere superato la concorrenza e di essere nella posizione ideale per lo sprint. La Juve ha tolto l’argentino dal mercato. Ma non è una soluzione. La regina d’Italia deve venderne due per prenderne uno. Higuain vuole rimanere a Torino anche se la Roma insiste (il fratello Nicolas è stato avvistato nella capitale), Mandzukic può tornare in Germania, per Dybala bisognerà vedere se il Paris Saint Germain passerà dalle parole ai fatti (ma sino a quando non avrà risolto la grana Neymar sarà difficile). Così si torna al punto di partenza, lo scambio tra Dybala e Icardi, che garantirebbe a entrambi i club una ricca plusvalenza. La Juve non lo voleva fare allora e rischia di subirlo oggi, come se fosse un’altra sconfitta. Per altro, il Manchester United non ha comprato il centrocampista che gli avrebbe permesso di cedere Pogba, mentre Rocco Commisso pare intenzionato a tenere Chiesa alla Fiorentina anche se il giovane viola dovesse esporsi chiedendo la cessione. Paratici ha 24 giorni per riscattarsi e conoscendo la sua abilità qualcosa di sicuro si inventerà. L’Inter, invece, è più tranquilla.
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CorSera 19 maggio 2019 redazione sportiva Milano.Antonio Conte ha firmato per la Juventus contratto da 12 milioni a stagione. Alla fine, Andrea Agnelli ha scelto il passato per cercare di vincere la Champions insieme ad un allenatore di provata esperienza e con qualche sassolino da togliersi contro i clubs inglesi. Alla fine i dirigenti della Juventus hanno rinunciato all'idea di un progetto nuovo con Simone Inzaghi e anche Didier Descamps è stato scartato per vie dell'europeo, e comunque un allenatore satollo di vittorie. Antonio Conte è ancora una tigre con una grande esperienza in campo internazionale.
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Casa Milan tempo di rivoluzione : protagonista è Ivan Gazidis. Come riporta l’edizione odierna del Corriere della Sera, concluso il semestre di studio, l’amministratore delegato rossonero sta ora passando alla fase pratica. Se ne andranno in molti (a tutti i livelli, non solo nei ruoli tecnici) arriveranno in molti. Soprattutto dall’Inghilterra.
Il divorzio con Carolina Morace va letto proprio in questo senso. Il fatto che l’allenatrice fosse stata scelta da Mirabelli e Fassone avrebbe avuto un peso specifico nella decisione del Ceo milanista. La “rivoluzione Gazidis” scuoterà dalle fondamenta anche il settore giovanile. È alle porte, infatti, un avvicendamento fra l’attuale responsabile Mario Beretta - pure lui figlio della precedente gestione societaria - con Angelo Carbone o Angelo Castellazzi. Turn over anche al marketing, con Jean Sebastien Romagnoli pronto a tornare alla Juve.
SOTTO ESAME - Ma il vero scossone potrebbe arrivare a fine campionato. Senza Champions, infatti, non sarà solo la panchina di Gattuso a tremare. La mancata qualificazione vanificherebbe l’entrata nelle casse del club di 50 milioni e rallenterebbe tutto il progetto tecnico del Milan. E potrebbe farebbe cadere teste illustri. A partire proprio da quella di Leonardo.
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Il Corriere della Sera pone l’accento sul divorzio tra il Milan e Carolina Morace, arrivato in anticipo rispetto al contratto biennale sottoscritto con la dirigenza precedente. Ingaggiata dall’ex direttore sportivo Mirabelli, da ieri non è più allenatrice della squadra femminile. Alla base della decisione le opposte visioni con Leonardo, col quale non sono mancati confronti accesi. Ma a pesare è stato anche il fatto che la Morace fosse approdata al Milan sotto la gestione Fassone. Il suo successore potrebbe essere Gianpiero Piovani, ex attaccante del Piacenza.
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Roma 9 dicembre 2018
Si inasprisce la polemica per l'annosa vicenda della costruzione dello stadio della AS ROMA. Nessuno fino ad oggi, dopo l'arresto di Gianluca Parnasi, pare esserne venuto a capo. Tutti si sono defilati da una vicenda che scotta e che pare compromettere chiunque, ad ogni livello, se ne voglia interessare.
A parlare adesso e' uno dei più noti immobiliaristi romani, balzato agli onori delle cronache per aver venduto Botteghe Oscure ( la sede dell'ex Partito Comunista Italiano ) e lanciato per primo l'idea di costruire lo stadio delle Aquile (il Nuovo Colosseo) per la Lazio calcio.Nel 2013 Matteo Corsini si era anche candidato a Sindaco di Roma con la lista civica Roma Risorge. Secondo Matteo Corsini, l'arcimilionario Tom Barrack ,amico di Donald Trump, potrebbe sfilare la AS ROMA a James Pallotta, per poi costruire lo stadio a pochi metri da San Pietro, in una delle più grandi tenute agricole della Capitale, di proprietà di un noto avvocato romano Giuseppe Cerulli Irelli. "
"Se Tom Barrack acquistasse la squadra, a Roma si potrebbe costruire l' ECO STADIO più bello del mondo, immerso in un parco rigoglioso dove dare vita alla città dello Sport. " " Per far risorgere Roma abbiamo bisogno di un ECOSTADIO e una nuova città dello sport, università ed ecostrutture ad uso laboratorio per gli acceleratori e le START-UP " .
" L'altro giorno a Piazza del Popolo mi sono compiuaciuto di come Matteo Salvini, abbia parlato di far "risorgere l'Italia " , ebbene , credo che quella di un ECOSTADIO nella Capitale sia una buona occasione per lui e questo Governo.
Matteo Corsini corsinicase@gmail.com
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Il Corriere della Sera dedica ampio spazio a Gonzalo Higuain titolando: "Milan, Pipita d’oro". La rinascita rossonera passa dalla trattativa per Higuain. In società torna Gandini e Maldini si avvicina. Secondo il quotidiano, l'attaccante argentino può diventare il simbolo della rinascita del Milan. Con l’arrivo di Ronaldo, per il Pipita non c’è più spazio in bianconero. I contatti con la Juve sono in corso ma ci sono due ostacoli da superare: la richiesta di 60-65 milioni da parte dei campioni d’Italia e la concorrenza (forte) del Chelsea. In ogni caso, per il bomber sarebbe già pronto un contratto quadriennale a 4,5 milioni a stagione. Le piste alternative portano a Morata eaImmobile. A centrocampo fari accesi su Badelj, ma riprende sostanza l’ipotesi Vidal, seguito anche dall’Inter.
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“De Laurentiis tiene in ostaggio Juve, Sarri e Chelsea", scrive nelle pagine sportive il Corriere della Sera raccontando dell'inflessibilità del presidente del Napoli che sta tenendo bloccati i mercati di due squadre, non concedendo sconti sulla clausola da 8mln di euro per liberare Sarri. I blues sono stati costretti a convocare Conte per il pre-raduno mentre la Juventus attende il nuovo tecnico perché l'operazione Ronaldo sarebbe in parte finanziata dalle cessioni di Higuain e Rugani, valutati 60 e 40mln di euro.
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L’avventura al Milan di Yonghong Li potrebbe essere giunta al capolinea dopo poco più di un anno dall’acquisto del club. L’attuale patron rossonero, infatti, aveva tempo fino alla mezzanotte del 6 luglio per rimborsare Elliott dei 32 milioni versati per completare l’ultimo aumento di capitale, ma pare che i soldi - alla chiusura delle banche europee e asiatiche -non siano pervenuti.
LA SITUAZIONE - A questo punto, come evidenzia il Corriere della Sera in edicola stamane, la gara potrebbe essere decisa in tribunale. Senza una copia del contratto stipulato tra Mister Li ed Elliott è impossibile stabilire chi ha ragione, ma è chiaro che il Milan non è mai stato così vicino dal passare al fondo americano. Uno dei covenant è stato rotto, quindi da lunedì hedge fund di Paul Singer è libero di avviare la procedura che porterà a escutere le azioni in pegno del Milan. A quel punto - osserva il CorSera - inizierebbe un periodo di interregno, in cui Elliott garantirebbe la continuità aziendale.
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Torino 6 Luglio 2018
CR7 arriva alla Juventus e gli agenti immobiliari sono scatenati sul mercato torinese, tra cui l'immobiliarista romano Matteo Corsini .
"Lei è salito agli onori delle cronache per aver venduto Botteghe Oscure , l'ex sede del partito comunista italiano, poi per aver individuato la villa per Francesca Pascale e Silvio Berlusconi a Fontana di Trevi Nel corso degli anni ha venduto case a molti clienti importanti, tra cui il calciatore Antonio Candreva e cantante Laura Pausini. Lei è uno degli immobiliaristi a disporre forse dell'unica villa edifcio storico a Torino capace di ospitare Cristiano Ronaldo e il suo intero clan tra familiari . amici e staff. Ci può anticipare qualcosa della trattativa o la villa è già stata aquistata? "
" La villa è una tra le più belle di Torino , gradita anche alla famiglia Agnelli, che per un certo periodo l'ha utilizzata per un membro della famiglia. Mio nonno ingegner Enrico Gra ( ideatore e costruttore del Grande Raccordo Anulare di Roma da cui l'acronimo GRA) era molto amico dell'avvocato Giovanni Agnelli, che una volta venne a visitare un attico a Belle Arti , il cosiddetto "Fagiolo " , che all'epoca era lo studio del fratello architetto Giulio Gra.
"Ci racconti di questa meravigliosa villa sulla collina di Torino ..."
"E' molto bella articolata su quattro piani, il panorama è stupendo e dispone di due piscine, una interna e una esterna . La villa è bellissima e costa anche meno di 10 milioni di euro , quindi un grande affare. "
"Quindi che cosa ha detto Ronaldo delle fotografie che le ha inviato ? "
" La casa è bella. Poi vedremo . Stiamo vedendo anche altre soluzioni sempre in Collina perchè Ronaldo vorrebbe qualcosa di meno appariscente, riservato, quasi invisibile. "
per trovare il dr. Matteo Corsini corsinicase@gmail.com
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Milano 11 Maggio 2018 CorSera Stroria di un procuratore e di un presidente citrullo.
Lo scandalo della finale di Coppa Italia è una delle più brutte pagine nella storia calcistica dei rossoneri. Una partita combattuta con il coltello tra i denti per 55 minuti e poi regalata alla Juventus, per via di due papere incomprensibili di Gigio Donnarumma, la più grande sola rifilata al Milan da parte del procuratore Raiola. Uno scandalo che grida vendetta, perchè Gigio Donnarumma voleva andarsene ( almeno sostiene Raiola ) e per tenerlo in squadra il Milan ha dovuto alzare la posta. Nessuno mi toglie dalla testa che questo Marco Fassone di giocatori non capisce proprio nulla.
Adesso Gigio Donnarumma, dopo le due papere nella finale di Coppa Italia, non vale più niente , perchè impossibile pensare che altre squadre, di caratura europea, possano affidare le proprie sorti ad un portiere che soffre di amnesie. Ma Raiola , quel vecchio furbacchione, cercherà di rivenderlo allo stesso Milan, perchè l'offerta del leggnedario PSG è una barzelletta. Se qualcuno ti considera un portierone e prendi due cilecche stellari come quelle della finale di Coppa Italia, c'e' qulacosa che non funziona e forse sono le stronzate di Raiola, che ha riempito di milioni di euro le tasche di questo borgataro del pallone. Non si può perdere una finale di Coppa Italia in questa maniera. Marco Fassone e Mirabelli dovrebbero dimettersi e andarsene in serie C , luogo per riprendere le loro relazioni con Raiola & Company. Rino Gattuso potrà rifondare la squadra, che ha saputo rimettere in equilibrio, ma cacciate Raiola da San Siro e dintorni. Non ne voglio più sentir parlare.
Massimo Micheli Il Milanista da Sempre.
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Roma 10 Maggio 2018 CorSera Copyright by Carlo Sacco il Milanista
Oggi mi domando chi ha intrallazzato con Rayola per chiudere un contratto da 12 milioni di euro annui tra Milan e Donnarumma. Marco Fassone dovrebbe andarsene e dimettersi.
La finale di Coppa Italia tra Milan e Juventus è stata fuorviata da due papere clamorose di Gigione Donnarumma. Uno scandalo che grida vendetta, anche per l'ingaggio straordinario conseguito dopo un lungo braccio di ferro con la società. Soldi che ingrassano i fratelli Donnarumma e il procuratore Rayola, che vive a Montecarlo, mentre i tifosi milanisti, oggi hanno provato una cocente umiliazione.Questo non è il calcio, ma una presa in giro. Affrontare la più importante squadra italiana, con un portiere a spasso tra i campi di grano non era esattamente qujello che ci si aspettava.Questa è l'ennesima sola di Rayola rifilata alla società Milan. Non capisco come ancora qualcuno dia retta a questo gigionesco procuratore di calcio. Bah.
Gigione Donnarumma deve fare i bagagli e guai a chi lo prenderà in nazionale. Questo non è un poritere ma un papero distratto , riempito di soldi , con cui forse ha perso la testa. Si vergognasse e per sdebitarsi, offra una pizza ai 45 mila tifosi del Milan pervenuti all'olimpico di Roma. Si inginocchiasse e sparisse dalla circolazione per un lungo periodo di tempo.
Rino gattuso l'avrebbe voluto mangiare, lui e il fratello, tutti e due insieme , i bamboccioni del Milan strapagati dalla società per consegnare la Coppa Italia nelle mani di una Juventus fortunata. ha ragione Rino gattuso, quando a fine partita , difronte alle telecamere, ha chiaramente detto che " per 55/60 minuti la Juventus non ci ha mai impensierito, poi siamo stati puniti ma si poteva ancora recuperare..."
Dopo la torsione vincente di Benatia
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Torino 22 Aprile 2018 CorSera.it
La Juventus è vicina ad agguantare il settimo scudetto consecutivo della sua storia, ma Allegri ha gettato al cesso la Champions contro il real Madrid. A poco vale questo scudetto, credetemi, quando la regina del calcio italiana, si fa gettare fuori dalla terza in classifica della Liga spagnola e un certo di Francesco conquista Barcellona, con un manipolo di eroi , più che calciatori . Massimiliano Allegri ha concluso il suo ciclo alla Juventus, che ha bisogno di conquistare una Champions per tornare ad essre la regina d'Europa e non la prima della classe di una scuola della periferia italiana. CorSera. it
Il Corriere della Sera apre le sue pagine sportive titolando: "Attacco a Fort Juve". Allegri: «Non sono geloso se si parla di Sarrismo, io guardo i libri dei record». Partita scudetto. Napoli a Torino per dare forza alsuo sogno tricolore e interrompere il dominio bianconero. Paolo Tomaselli spiega: "Massimiliano Allegri ha l’aria di non poterne più. Di Sarri, del suo Napoli, del Sarrismo eletto a condizione dello spirito. E stasera è pronto a respingere l’ultimo assalto alla diligenza tricolore, per riprendere la corsa verso il settimo scudetto di fila. Questo Juventus-Napoli è quasi un inedito, perché mai i bianconeri nel loro settennato di grazia avevano dovuto giocare uno scontro diretto, con il campionato ancora aperto, così a ridosso della fine del torneo: un vero e proprio spareggio, che non vale solo la supremazia in classifica, ma anche quella «ideologica» (...)".
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