Computer systems used by Hillary Clinton’s presidential campaign were hacked in an attack that appears to have come from Russia’s intelligence services, a federal law enforcement official said on Friday.
(Il Fatto Quotidiano direttore Marco Travaglio) Francesi, 19enni e schedati in fascicoli contrassegnati dalla lettera S, che indicano soggetti a rischio radicalizzazione. Ma non solo: perché i punti in comune tra Adel Kermiche, il primo killer identificato della strage di Rouen, e Abdel Malik Petitjean, suo complice e coetaneo nato a Saint-Dié-des-Vosges, sono anche altri. Pure il secondo aggressore era stato segnalato alla Francia dalle autorità della Turchia perché aveva tentato di raggiungere la Siria. Stesso percorso, dunque, dal quale emergono ulteriori falle dellasicurezza francese.
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Altrimenti, del resto, non si spiegherebbero le fratture e le bruciaturedi sigaretta. Non si spiegherebbe perché il suo corpo sia stato ritrovato, in una zona molto frequentata come la strada che dalla capitale porta ad Alessandria, solo otto giorni dopo la scomparsa. E soprattutto non si giustificherebbe il fatto che, come riferisce Repubblica, il suo telefono a un certo punto sia statosganciato dalla rete per impedire che fosse registrato da qualunque cella dentro la città. Un intervento che fa pensare alla mano dei servizi.
“Dai segni lasciati sul suo corpo riconosco una firma nota”, racconta a La Stampa un giovane medico di El Fayoun che era amico di Regeni. “Sono simili a quelli che ho io. Giulio è stato ucciso così”. Il ragazzo egiziano riferisce di essere stato arrestato più volte, l’ultima pochi mesi fa, e di essere stato torturato in una caserma conscariche elettriche perché si rifiutava di parlare dei suoi “contatti” con l’opposizione. “Mi hanno portato in una cella sotterranea dove sono rimasto al buio per altri 8 giorni e lì si sono tolti i guanti. Hanno usato l’elettricità perché sotto gli 80 volt lasciameno segni e giacché io avevo contatti con i media sapevano che avrebbero dovuto ammazzarmi perché una volta libero non li mostrassi. Quando usano il taglierino vuole dire che hanno deciso che non esci vivo da lì. Le scariche duravano alcuni minuti, dopoperdevo i sensi“, è la sua testimonianza. “Ero certo di morire. Le scosse elettriche me le mettevano sulla schiena, nella parte bassa, vicino ai reni, e sulle ginocchia”.
da il Fatto quotidiano.it
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Sarebbero «300 i civili, in maggioranza donne, bambini e anziani uccisi sabato dai miliziani dello Stato islamico vicino Deir Ezzor», nell’est della Siria. Lo denuncia l’agenzia ufficiale siriana Sana, citando testimonianze dei residenti, dopo che l’Osservatorio nazionale per i diritti umani aveva parlato di almeno 135 morti, 85 civili e 50 combattenti del regime siriano. Se confermata, sarebbe una delle più grandi stragi commesse in un unico giorno in quasi cinque anni di guerra civile in Siria.
Gli attivisti locali citati dai media curdi raccontano che «almeno 150 persone sono state decapitate, inclusi donne e bambini». I jihadisti hanno fatto strage «in due sobborghi controllati dal regime siriano a Dayr az Zor, Ayash and Begayliya». «Li hanno uccisi casa per casa», continuano gli attivisti.
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Pyongyang - Kim Jong Un riapre un fronte di crisi internazionale, conducendo il suo primo test con la (presunta) bomba a idrogeno. Si tratta di una chiara violazione alle disposizioni stabilite dalle risoluzioni delle Nazioni Unite, ma soprattutto rafforza i timori di una nuova corsa da parte della Corea del Nord verso la bomba atomica.
Il “fungo” uguale a quello di un test russo del ‘53 (foto confronto)
Nelle immagini che il tg locale manda a ripetizione in onda viene messa in evidenza un’esplosione. Si tratterebbe, in realtà, di immagini che si trovano anche su Internet (caricate su YouTube) di un test nucleare effettuato da Mosca negli anni della Guerra fredda. Secondo un esperto consultato dal Secolo XIX, il motivo per il quale Pyongyang ha mostrato quel video non è per mostrare un falso, ma per non far vedere come - nel caso in cui sia confermata l’esistenza dell’avvenuto test - hanno realmente operato. L’esplosione nordcoreana, del resto, se avvenuta è stata effettuata sotto terra.
Il sito che monitora gli esperimenti nucleari nel mondo conferma il sisma ma non il test
Sul sito “The Preparatory Commission for the Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty Organization (Ctbto)” che monitora gli esperimenti nucleari che vengono effettuati ovunque nel mondo, è data per certa una “inusuale” scossa sismica la cui intensità è pari a un sisma di magnitudo di 5,1 ma non vi è conferma che sia dovuta al test.
