Washington 27 Luglio 2011 CORSERA.IT from Ther White House
Il Presidente americano si è svegliato questa mattina,anzi diciamo che ha dormito giusto quattro ore.Poi ha riunito i suoi stretti collaboratori e ha indicato la strada da seguire per oggi,trovare l'accordo,concludere insomma le negoziazioni con il partito repubblicano,prima che sia troppo tardi.La mossa di anticipare tutti e ogni strategia attendista da parte dei due schieramenti,mette il presidentre Barack Obama in una posizione di preminenza nei confronti degli altri player.Un momento magico che dovrà essere in grado di chiudere.Non saranno i Repubblicani tanto odiati a...
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New York 27 Luglio 2011 ORE 19.10 CORSERA.IT
GLI EFFETTI NEFASTI DI UN IPOTETICO DEFAULT DELLA FINANZA PUBBLICA AMERICANA,POTREBBERO ESSERE PARAGONABILI A QUELLI DI UNA TERZA GUERRA MONDIALE,CON IL PIENO COINVOLGIMENTO DI TUTTI I MERCATI FINANZIARI MONDIALI,SIA AZIONARI CHE OBBLIGAZIONARI.QUELLA A CUI STIAMO ASSISTENDO IN QUSTE ORE è UNA CORSA CONTRO IL TEMPO,CHE HA SCATENATO UNA VERA E PROPRIA GUERRA TRA DEMOCRATICI E REPUBBLICANI.UN PIENO ASSAGGIO DI COME SARA' LA PROSSIMA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA DEGLI STATI UNITI.IL MONDO SEGUE CON IL FIATO SOSPESO QUESTA DIATRIBA,MENTRE I MERCATI AZIONARI DEL VECCHIO CONTINENTE ANCHE OGGI NON SONO RIUSCITI A RESISTERE ALLA SPECULAZIONE FINANZIARIA E ALLE VENDITE DEI BOND GOVERNATIVI,DA PARTE DELLE PRINCIPALI ISTITUZIONI FINANZIARIE DEL PIANETA.SI VENDONO BOND ITALIANI A PIENE MANI,SI VENDONO AZIONI DEI PRINCIPALI....
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New York 26 Luglio 2011 CORSERA.IT inviato da ANTONY GUERRA
IL temuto crollo dei mercati finanziati non si è verificato,tranne che in Italia,Cenerentola d'Europa,che ha visto il valore dei titoli degli istituti bancari,flettere ancora una volta sotto la scure della speculazione finanziaria.Dunque Barack Obama,all'indomani dello stallo dei negoziati con i repubblicani, sull'ammontare del tetto del debito pubblico,ha deciso di rilanciare,e lo ha fatto rivolgendosi agli americani dal tubo catodico,dalla televisione.Barack Obama non ci sta a rimanere fuori dalla rielezione del Presidente degli USA prevista per novembre del 2012,e vuole mostrare i muscoli agli avversari.La sua idea è quella di tagliare la spesa pubblica ma di innalzare le tasse ai ricchi,ai ricchissimi americani.Operazione....
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Milano 26 Luglio 2011 ore 08.03 2011
CORSERA ECONOMIA I PRIMI AD INFORMARVI.Balzo in avanti dell'euro che sfonda quota 1.45 contro il dollaro.Il mancato accordo tra Repubblicani e democratici sull'aumento del tetto del debito pubblico americano,sta affossando il dollaro sui mercati internazionali.
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Milano 22 Luglio 2011 CORSERA.IT
Crisi euro Grecia default.UE e FMI lanciano sul piatto della crisi economica,un piano Marshall per salvare la Grecia e rilanciare l'economia non soltanto della penisola ellenica,ma forse di tutta l'Europa.Hanno ragione,la sola spinta propulsiva possibile è proprio quella di una accensione dei motori BOOST THE ECONOMY,come si suol immaginare.Qualcosa di talmente forte e violenta,in grado di riaccendere l'immaginazione,i gangli vitali del nostro sistema economico,che da alcuni anni vive sonnecchiando.Ma non parliamo dell'Italia,ingessata dalle attivitò di un Governo senza idee e senza obiettivi,la cui sola anima nera,appare oggi in evidenza quella del malaffare.
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(AGI) Francoforte. - Le banche europee sono pronte a preparare una proposta di salvataggio della Grecia che includa la loro partecipazione ed escluda una tassa agli istituti di credito per aiutare Atene. Le banche sono anzi pronte a ricorrere in sede legale contro l'eventuale proposta di una tassa alla banche, che punirebbe ingiustamente quelle che non sono esposte con la Grecia. La proposta delle banche, elaborata insieme all'Institute of International Finance, si articola in una serie di opzioni .
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Milano 19nLuglio 2011 CORSERA.IT
La crisi del debito europeo e americano ha messo in ginocchio i mercati.I titoli azionari scendono a precipizio e sembra senza soluzione di continuità,un terremoto che nessun governo europeo riesce a tenere a bada,tanto meno quello italiano,che si è inventato una manovra finanziaria pigra e del tutto insufficiente.SI cerca d tenere a freno il popolo bue,a non far surriscaldare i toni della crisi sociale del nostro paese,ma siamo effettivamente sull'orlo del baratro,con ogni ulteriore conseguenza nei mercati.La crisi ha colpito la struttura stessa del nostro sistema finanziario,minando alle radici la forza del settore bancario italiano,che questa volta rischia il capitombolo sotto la spinta della speculazione.I nostr istituti potrebbero passare di mano,perchè la crisi costringe tutti a vendere qualsiasi cosa.Ormai siamo sotto i valori di libro per tutte le banche italiane.
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La Grecia spera che il summit dei leader della zona euro raggiunga un accordo sul debito che permetta al Paese di mettere al sicuro il proprio finanziamento fino a metà del 2014 senza incorrere in un giudizio di selective default. Lo ha detto il ministro delle Finanze greco nel corso di un'intervista all'Associated Press.
"Il nostro intento è quello di evitare anche un selective default" ha dichiarato Venizelos.
"Ci sono proposte che forniscono una risposta a quanto richiesto e che allo stesso tempo non permettono alle agenzie di rating di emettere quel giudizio" ha aggiunto.
I governi
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Milano 15 Luglio 2011 CORSERA.IT di Matteo Corsini
Anarchia fiscale necessaria.Chiedono soldi non glieli diamo.Basta.
Siamo sull'orlo del baratro e non ce ne rendiamo conto,sono minuti snervanti prima del crack,in cui tutto si rompe,si spacca,come il ghiaccio in primavera ai primi raggi di sole intenso.Non c'è nessuno di noi che verrà risparmiato se la diga si rompe,se le onde del mare passeranno il frangiflutto,se l'inconsistenza di una manovra finanziaria,peggiorerà il corso della nostra economia traballante.Perchè una cosa è certa,il governo di Silivo Berlusconi,che aveva promesso agli italiani che non avrebbe aumentato le tasse,ha piazzato un colpo da 70 miliardi che pende come la lama di una ghiogliottina sul nostro capo.Un colpo basso,anzi un tradimento bello e buono,una manovra della vergogna.Sull'orlo del baratro ci stanno tutti gli italiani insieme e la manovra finanziaria ce li spinge dentro.Sono imposte e tasse per tutti,sono lacrime e sangue per tutti.Non c'è via di scampo nel paese inghiottito dalla penuria,l'arretratezza dei mercati,l'inutile shock che si voleva dare all'economia.Una pletora di aguzzini parlamentari che ha deciso di uscire dall'angolo della crisi,alla solita vecchia maniera,facendo inghiottire agli italiani una marea deprimente di imposte e tasse.Questi ultimi italiani che dovrebbero pagare il canone RAI per vedersi Augusto Minzolini scialaquare i nostri soldi con le carte di credito al festival del cinema ad Hammamet? Oppure continuare a mantenere la casta dei politici parlamentari avvocati che si oppongono alle liberalizzazioni? No,e' guerra aperta sul fronte dei cittadini nei confronti dello Stato,anzi di questa compagine governativa di buffoni e inetti,di incapaci e corrotti.Basta andate tutti a fare in culo.
aderisci al VAFFANCULOTAX e invia il tuo sms di sdegno a redazione@corsera.it
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Milano 14 Luglio 2011 CORSERA.IT
Come ampiamente previsto la manovra finananziaria è un coacervo di aumenti indifferenziati di tasse e potatura di agevolazioni per tutti.Senza le liberalizzazioni è una manovra destinata a comprimere ancora di più l'economia italiana,aumenta i sacirifici ma non rilancia le attività professionali che nel nostro paese valgono il 60% del PIL.
Riparte il rally dello spread tra Btp e Bund decennali: il differenziale di rendimento si è allargato a 302 punti con il tasso del Btp decennale in rialzo al 5,71%.
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Milano 12 Luglio 2011 CORSERA.IT Analisi comoprata finanziaria immobiliare intervista a Matteo Corsini presidente del fondo Global Capital.
R.Dr.Matteo Corsini,lei questa mattina aveva previsto un subitaneo rimbalzo dei mercati.Unico economista che questa mattina scommetteva ancora sull'Italia.Ci spiega meglio?
CORSINI:Se lei apre la home page del Corriere della Sera o di La Repubblica,vedrà che i toni sono ancora quelli pessimistici e tra le altre cose fuori tempo massimo.Nel senso che sono titoli già vecchi.Un pessimo esempio di giornalismo sciacquone,che ripete a memoria concetti finanziari economici di cui non ha alcuna effettiva e profonda conoscenza.O l'economia si studia e si pratica,oppure il giornalismo finanziario diventa patetico,come le lezioncine della maestra delle elementari,avete letto l'editoriale di Ferruccio De Bortoli.....
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Milano 12 Luglio 2011 CORSERA.IT
L'agenzia di rating MOODY'S spara una nuova cazzata a livello planetario,l'euro scivola ancora sotto 1.40.I mercati ci credono e Wall Street chiude in ribasso.Barack Obama cerca i soldi per pagare le pensioni degli americani,la sola soluzione è stamparea carta moneta,il risultato sarà sempre e soltanto inflazione.
Moody's ha tagliato il rating dell'Irlanda di un gradino, da 'Baa3' a 'Ba1'. «Le prospettive restano negative», si legge in una nota dell'agenzia di rating. Moody's ritiene che ci sia «una crescente possibilita» che l'Irlanda abbia bisogno di nuovi aiuti finanziari prima di poter tornare sul mercato privato quando l'attuale programma di aiuti dell'Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) terminerà. La decisione di rivedere il rating dipende anche «dalla crescente possibilità di una partecipazione dei creditori....
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Milano 12 Luglio 2011 CORSERA.IT a cura del dr.Matteo Corsini
La teoria del neonazismo economico dei mercati finanziari globali.
Se l'inflazione continuerà a salire,la Fed dovrà adottare nuovi provvedimenti accellerando la stretta monetaria.
Il caos l'Inferno i vostri risparmi che finiscono nel cesto dell'immondizia,siano essi stati investiti in BOT,BTP,oppure in azioni.Il denaro diventa merda ogni istante,come se un maledetto orologio ne contasse la fine.Ma questo era il destino dell'Europa unita? Questo il destino dell'Euro? Questo il destino di molti paesi che saranno costretti a privatizzare e svendere le aziende pubbliche al nuovo neonazismo economico? Voglio proprio vedere se le banche tedesche,o....
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(ASCA-AFP) - Bruxelles, 11 lug - I leader dell'Eurozona cercano di respingere rapidamente le preoccupazioni su un contagio della crisi nell'Eurozona e di riavvicinare le posizioni su un possibile nuovo pacchetto di misure a sostegno della Grecia. Dopo i segnali critici in arrivo dall'Italia, con le banche finite nel mirino della speculazione, i ministri delle finanze dei 17 paesi dell'area euro si riuniranno oggi con all'ordine del giorno in nodo del coinvolgimento del settore privato nel secondo pacchetto di salvataggio di Atene. Poco prima della riunione dell'Eurogruppo, si vedranno in un meeting ristretto i vertici politici ed economico dell'Europa: il presidente dell'Unione, Herman Van Rompuy, il presidente della Commissione, Jose Manuel Barroso, il numero uno della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, ed il capo dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker. ''Questo non e' un gabinetto di crisi'' ha detto Dirk De Backer, portavoce del presidente Van Rompuy, ''il problema in agenda e' la Grecia, non l'Italia''. L'avvertimento di Standard & Poor's, che considererebbe un default il coinvolgimento di privati nel riscadenzamento del debito greco, ha diviso le posizioni europee. ''Penso che dobbiamo accettare il fatto che un contributo volontario dei privati non sia un'ipotesi realistica'' ha detto il ministro delle finanze olandese Jan Kees de Jager secondo il quale, al contrario, ''se un contributo obbligatorio dovesse portare a brevi ed isolate conseguenze sui rating non sarebbe tanto male''. Totalmente opposta a quella olandese la posizione della Bce. Secondo Trichet e' totalmente inaccettabile qualsiasi ipotesi di un default greco: ''Nessun intervento sul debito, nessun default selettivo, nessun default in assoluto. Questo e' il messaggio della Bce'', ha detto.
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(AGI) Milano - La Borsa di Milano ha 'bruciato' nella seduta di oggi 15,8 miliardi di capitalizzazione chiudendo la giornata con un calo del 3,8% dell'indice All Share. La capitalizzazione totale di piazza Affari alla chiusura di venerdi', al termine di un'altra giornata nera, era pari a 415 miliardi di euro.
Giornata nera per la borsa italiana e nel su complesso quelle europee,che soffrono del richio default dell'Italia.La manovra finanziaria è semplicemente un palliativo alla crisi strutturale dle nostro paese,che lentamente affonda senza riuscire a riprendersi.Il differenziale tra BTP e BUND oggi ha sfondato il livello record di 300 punti base,una enormità se pensiamo di dover rispondere degli interessi sul debito italiano.Servirà un'altra finanziaria per trovare ancora 25 miliardi di euro per pagare gli interessi ai nostri BTP.UN disastro finanziario di proporzioni bibliche.Senza idee,l'Italia questa volta rischia davvero di vedersi in prima pagina insieme alla Grecia per non poter più onorare il pagamento dei suoi debiti.Una situazione insostenibile e miopia finanziaria da parte anche di Giulio Tremonti e dello stesso Governo,che avrebbe dovuto avvertire l'urgenza di una manovra finanziaria più dura e significativa.
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