CorSera Matteo Corsini:

Roma 14 Luglio 2018 a cura del dr. Matteo Corsini, presidente del fondo immobiliare Global capital.

Gli effetti delle manovre fiscali e delle riforme del welfare del nuovo governo italiano, si fanno sentire sul mercato immobiliare, che crolla con perdite a due cifre. Basta aprire il più famoso portale di annunci Immobiliare.it, per rendersi conto che per la prima volta in Italia, compaiono ben in evidenza negli annunci, le riduzioni di prezzo degli immobili reclamizzati. Ribassi a due cifre dal 14% fino al 25% . Ma la pesante flessione di tutto il comparto immobiliare si manfiesta anche nel fermo completo delle trattative. " I telefoni hanno smesso di squillare " , ripetono gli operatori del settore, allarmati per questo blocco. I compratori si sono ritirati, stanno alla finestra, segno evidente che la paura dell'introduzione del reddito di cittadinanza spaventa gli investitori, sul pericolo incombente di una nuova patrimoniale. I dati economici di Banca d'Itala, hanno già fiutato una contrazione del PIL nel corso del 2018 e 2019. La crisi torna a soffiare sul bel Paese . Lo stesso Paolo Savona, ha parlato chiaro alcuni giorni addietro :  " L' Italia potrebbe uscire dall'euro non per propria volontà, ma per fatti endogeni " . Insomma in Italia ci si prepara al peggio, proprio quando tutti gli indicatori economici puntavano al rialzo. Ma la storia insegna che i colpi improvvisi delle tempeste perfette, arrivano quando uno meno se li aspetta. Le condizioni che formano l'attuale scenario, per un pullback in un rinnovato caos finanziario, ci sono tutte, non ultime le riforme del welfare su cui insistono quelli del Movimento Cinque Stelle. La riforma del welfare con l'introduzione del reddito di cittadinanza, scuote alle radici la stabilità del sistema, così come il progetto della cancellazione della riforma Fornero. Ulteriori perplessità si deducono anche dai drastici effetti intuibili con l'introduzione della flat tax. Questi elementi, combinati insieme, potrebbero far implodere il sistema Italia, anche prima di quanto immaginiamo. Il campanello d'allarme del mercato immobiliare, deve spingere immediatamente tutti quanti ad una riflessione accurata e responsabile. La paura serpeggia tra i banchi di scuola, a diventare panico, poi caos, è questione di attimi. Bene ha fatto il ministro Paolo Savona a mettere tutti noi in guardia, circa la necessità di adottare un piano B, di uscita dell'Italia dal sistema della moneta unica, perchè se questa volta arriverà la tempesta, saremo soli difronte all'Inferno che noi stessi ci siamo accesi sotto i piedi.

 

Matteo Corsini

corsinicase@gmail.com

Commenta questo articolo

Tutti i commenti