La Repubblica PESHAWAR (PAKISTAN) - Strage nella moschea di Jamrud, una cittadina pachistana al confine con l'Afghanistan. Questa mattina, un attentatore suicida si è fatto esplodere nel luogo sacro causando almeno 50 morti.
I soccorritori stanno scavando tra le macerie per cercare eventuali superstiti. Jamrud si trova nella regione pachistana di Khyber, dove gli estremisti islamici hanno intensificato i loro attacchi sui convogli che trasportano i rifornimenti alle forze Usa e della Nato impegnate in Afghanistan.
C' è ancora molta incertezza sul numero delle vittime. "Sembra essere un attentato suicida - ha detto alla televisione Geo News Tariq Hayat Khan, funzionario governativo del distretto di Khyber - nel quale oltre 70 persone potrebbero essere state uccise e molti altri feriti". Funzionari governativi hanno riferito alla televisione Dawn che i morti potrebbero essere almeno 50 morti, mentre alcuni organi di informazione pachistani riferiscono di tre morti e oltre 40 feriti.
UN FUNZIONARIO: «CROLLATA LA STRUTTURA» - Un alto funzionario governativo, Bakhtiar Khan, ha detto che l’esplosione ha provocato il crollo della moschea. I soccorritori stanno cercando tra le macerie eventuali superstiti. Secondo il governatore della regione, Tariq Hayat, il numero dei morti potrebbe salire fino a 70. Testimoni hanno riferito di aver visto portare diverse persone all'esterno della moschea dai soccorritori, anche se non hanno saputo specificare la loro condizione.
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