CORSERA CELEBRAZIONI DELLA SHOAH IL GENOCIDIO DI UN POPOLO MATTEO CORSINI MIR MAI DIMENTICARE QUESTA TRAGEDIA

ROMA 27 GENNAIO 2013 CORSERA.IT

SHOAH IL GIORNO DELLA MEMORIA DOMENICA 27 GENNAIO 2013.

SHOAH,DISTRUZIONE,GENOCIDIO DI UN POPOLO,QUELLO EBREO AD OPERA DEL REGIME NAZISTA DI ADOLF HITLER.MAI DOBBIAMO DIMENTICARE QUESTA IMMANE TRAGEDIA DELLA STORIA DELL'UOMO,MAI ABBASSARE LA GUARIA SU FENOMENI DI INTOLLERANZA,RAZZISMO,FEROCIA E VIOLENZA.LA SHOAH E' UN MONITO PER IL MONDO,PER LA SUA STESSA EVOLUZIONE PER IL FUTURO DELLE PROSSIME GENERAZIONI.CHIUNQUE,SOLTANTO MINIMAMENTE POSSA PENSARE OD IMMAGINARE DI RIVALRESI CONTRO ALTRI UOMINI,COME IL NAZISMO HA FATTO CON IL POPOLO EBREO,DEVE ESSERE FRONTEGGIATO CON LA MASSIMA DETERMINAZIONE.

LA SHOAH E' LA TRAGEDIA DELLA CIVILTA' MONDIALE,FORSE LA RAPPRESENTAZIONE DELL'INFERNO SULLA TERRA.MAI DIMENTICARE,MAI DIMENTICARE.

MATTEO CORSINI

(ASCA9 - Roma, 25 gen - Il Ministero degli Esteri italiano ricorda il programma delle celebrazioni del Giorno della Memoria, il 27 gennaio (data di abbattimento dei cancelli di Auschwitz), con diverse attivita' organizzate anche dalle autorita' regionali e locali in tutto il territorio italiano e promosse dalla rete diplomatica in tutto il mondo.

La legge italiana - si legge in una nota della Farnesina - attribuisce un'importanza prioritaria agli aspetti educativi di tale commemorazione e stabilisce che in occasione del Giorno della Memoria, vengano organizzate ''cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazioni dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto e' accaduto al popolo ebraico ed ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia del nostro Paese e in Europa, e affinche' simili eventi non possano mai piu' accadere''.

Oltre al programma di commemorazioni, ci saranno molti ''Viaggi della Memoria'' nei campi di sterminio - come quello a Cracovia ed Auschwitz organizzato dal MIUR che si e' svolto il 20 e 21 gennaio alla presenza dei ministri dell'Istruzione, Universita' e Ricerca Francesco Profumo e della Giustizia Paola Severino.

Da Mosca a Berlino, da Praga a Varsavia, da Lisbona a Bucarest, da Minsk a Parigi, da Lugano a Lubiana, da Dublino, Helsinki, Bruxelles e Washington: le sedi diplomatiche italiane hanno organizzato dibattiti presso scuole, universita', musei, sinagoghe e centri culturali, presentazioni di libri sulle storie dei deportati, proiezioni di film e documentari, concerti. Quest'anno le celebrazioni della Shoah mettono in luce in particolare il ruolo della Resistenza ebraica e le rivolte nei ghetti e nei campi di sterminio.

A Gerusalemme, in particolare, si svolgera' la cerimonia presso il Memoriale Yad Vashem - alla presenza dell'ambasciatore italiano in Israele Francesco Maria Talo' - con un momento di raccoglimento presso la Tenda della Rimembranza, dove arde la fiamma perenne in ricordo delle vittime. I successivi discorsi presso l'Auditorio verranno pronunciati in una diretta (TV e INTERNET) con l'inaugurazione solenne del Memoriale della Shoah a Milano, alla quale partecipera' il presidente del Consiglio Mario Monti.
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