CORRIERE DELLA SERA MARIO MONTI SILVIO BERLUSCONI NON HA MOLTE CHANCE

Roma 9 Gennaio 2013 Corsera.it

Corriere della Sera le dichiarazioni di Mario Monti.

«Berlusconi non ha molte chance». «Berlusconi è un combattente - dice Bersani - ma pur non sottovalutandolo non gli darei molte chance. Dovessi scommettere non scommetterei su Berlusconi». 
 «Il sostegno di Monti e dei centristi ad Albertini in Lombardia va bene se non aiutano a togliere le castagne dal fuoco a Berlusconi e allaLega in Lombardia - ha detto oggi il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, a Sky tg24 - Se, invece, aiutassero non andrebbe bene e bisogna rispondere. Voglio capire da Monti e dal centro contro chi combattono». Al giornalista che gli faceva notare che Monti probabilmente cerca di essere decisivo al Senato per dar fastidio al ...

Pd, il segretario del Pd risponde: «Sono illazioni, ma questa domanda la faccia a Monti, sono curioso di saperlo anch'io». 

Bersani: confermo l'apertura a Monti dopo il voto.
«Confermo che chiederemo dopo il voto la collaborazione con Monti, lo dico da tre anni - ha detto il leader del Pd - Un governo dei progressisti aperto al dialogo con forze moderate e europeiste contrarie ad un revival di Berlusconi. Resto fermo su questo e non vedo il motivo per cui questa iniziativa sia alternativa ad una sinistra anche radicale». 

«Berlusconi non ha molte chance». «Berlusconi è un combattente - dice Bersani - ma pur non sottovalutandolo non gli darei molte chance. Dovessi scommettere non scommetterei su Berlusconi». 

Monti: sui programmi il Pd dica cosa vuole fare. «Nel Pd sulle infrastrutture, sull'energia e sulla Tav ci sono posizioni ben diverse. Io sono favorevole ad alcune non a quelle che le bloccano» ha detto Mario Monti a Rmc riportando anche i casi della finanza pubblica, del Fiscal Compact, dell'Agenda Monti dove «c'è chi, come Vendola è totalmente contrario, chi come Bersani dice "ne prendiamo alcune parti" e poi ci sono i "montiani"...».

«Noi spieghiamo i nostri programmi, lo faccia anche il Pd».«In campagna elettorale dobbiamo tutti schierarci in modo pacato sui problemi e solo successivamente verranno le alleanze - dice Monti - È molto importante che noi del nostro movimento spieghiamo bene cosa vogliamo fare e che o faccia anche il Pd». 

«Alleanza con il Pd? E' prematuro». 
«Mi sembra prematuro questo discorso perché io credo che nella campagna elettorale dobbiamo tutti schierarci in modo pacato sui problemi e successivamente verranno le alleanze» dice Monti rispondendo all'invito dei vertici del Pd. Alla domanda se dunque sia prematuro ipotizzare un governo Bersani-Monti, il leader di Scelta Civica ha risposto: «Io credo che sia decisamente prematuro».

«Io ministro? Non mi candido per quello». Monti rifiuta ipotetiche offerte di fare il ministro in un governo di altri: «Certo che non è vietato - ha detto - ma innanzitutto nessuno mi sta chiedendo di far parte di nessun governo e francamente non è a quello a cui voglio candidarmi. Inoltre, per accettare credo che dovrei riconoscermi tantissimo, quasi completamente in un governo per farne parte». 

«Togliermi i sassolini dalle scarpe? No, ho solo tolto le scarpe da ballo».
 «No, mi sono semplicemente infilato scarpe della mia misura anzichè scarpette da danza classica che sono stato costretto a indossare in questi 13 mesi» ha detto Monti rispondendo a Beppe Severgnini che gli chiedeva se si stesse finalmente levando diversi sassi dalle scarpe. «Adesso sembra che quasi più nessuno abbia approvato quelle leggi e che siano solo malevola malizia di un malvagio governo» ha aggiunto a proposito delle misure varate dall'esecutivo.

«Governo tragico? Berlusconi si stabilizzi un po'». 
«Bisogna che l'onorevole Berlusconi si stabilizzi un po' - dice il premier - perché due mesi fa mi ha chiesto di federare il centrodestra e ora parla di governo tragico: che si fissasse un po' meglio le idee».

«Spero che Berlusconi non abbia possibilità di vincere».«Spero che non abbia speranze» di vincere» dice Monti a chi gli chiede se condivida l'opinione di Bersani secondo il quale Berlusconi non ha speranze di vittoria elettorale. 

«Zero tasse sui giovani? Perché Berlusconi non l'ha fatto?».«E' abbastanza semplice l'dea di zero tasse su chi assume giovani - dice Monti - Però è interessante capire perché, se è così semplice, chi ha governato 8 degli ultimi 15 anni non lo ha fatto?».

«Io al Colle? Ci sono "uccellini" riservati». «Esistono anche degli uccellini riservati» risponde Monti a Beppe Severgnini che gli aveva detto di essere stato informato da un "uccellino" della possibilità di una candidatura del premier al Quirinale per il 2013. Severgnini però lo interrompe prima che Monti possa proseguire: «La sua pausa è già una risposta». 

«Serve più merito, Ilaria Capua nostra candidata». Mario Monti punta il dito contro il clientelismo in Italia e conferma la candidatura della scienziata Ilaria Capua. «Ci sono clientele - spiega - per cui se non sei in quella giusta non fai carriera. Per questo i giovani spesso preferiscono misurarsi altrove. Bisogna dare più spazio al merito. Serve più concorrenza e meno favori. Si deve rendere economia italiana più competitiva e questo si fa dando più libertà ai mercati cosa che Pdl, Pd e Cgil hanno ostacolato difendendo alcune categorie». 

Letta: se vinciamo chiediamo a Monti di sostenere Bersani.«Dopo le elezioni, se vinceremo chiederemo ai montiani, al centro, di sostenere il governo Bersani» aveva detto oggi il vicesegretario del Pd, Enrico Letta. E a chi gli chiedeva del rapporto con gli arancioni di Ingroia, Letta ha replicato: «Il Pd e la coalizione del Pd vuole vincere le elezioni e chiedere voti per il centrosinistra, dopo le elezioni guarderemo al Parlamento che si è creato e valuteremo le scelte da fare. Il nostro primo interlocutore saranno le liste che si sono raggruppate intorno al senatore Monti». 

Socialisti verso la rottura. Le liste presentat ieri dal Pd intanto non piaccioni agli alleati del Psi. In base alle voci circolate, l'acordo prevedeva l'inserimento nelle liste del Pd di dieci socilisti, mentre i posti riservati al piccolo alleato sarebbero solo 3. Da qui la protesta del segretario del Psi, Riccardo Nencini. «Noi non facciamo gli ospiti in casa di nessuno. L'ipotesi di una lista Pd-Psi nel nome del Socialismo Europeo era supportata da un orizzonte politico condiviso e da una rappresentanza equilibrata dei territori. Se vengono meno questi presupposti, ognuno per conto proprio», ha detto annunciando la convocazione di una riunione della segreteria nazionale del partito, insieme con i segretari regionali Psi. 

«Non capisco il senso della protesta di Nencini: c'erano dei patti e sono stati rispettati. Abbiamo liste aperte e sarà una buona alleanza», ha replicato Letta. Per quanto riguarda alcuni "montiani" del Pd che sono rimasti fuori dalle liste, Letta ha detto: «Non bisogna scambiare le singole delusioni per fatti politici. Le nostre liste sono largamente equilibrate e articolate e anche i nomi esterni indicano un partito che vuole rappresentare largamente la società italiana».

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