BENEDETTO XVI UN ALTRO GIORNO DI GIOIA INFINITA.

Roma 27.12.08 (corsera.it) A cura di Matteo Corsini.

Se anche oggi volessimo scrivere qualcosa sul mondo che ci attende,non abbiamo altro da fare che tornare a guardare il futuro con le parole di Benedetto XVI il Papa del Tempo . La grande crisi,l’incertezza del futuro,gli ospiti velenosi della storia moderna,sono il cammino di questa forza rigeneratrice,ad ogni ostacolo Ratzinger vola più in alto. Sembrava fosse partito più cheto degli altri,ma l’emozione di rappresentare Dio nel mondo e tra la gente lo ha spinto dove mai nessuno era andato,sopra la stessa giustizia,perché con ammirazione si chiama destino dell’Uomo. Benedetto XVI è una guida oltre questi confini e oltre misura,perché è indefettibile,osservatore,ogni cosa che accade la racchiude nel palmo e la guarda facendola germogliare.

Questo è un Papa che non ha segreti con la storia,anzi la insegue,la piega anche alle sue volontà. Se vogliamo cercare nell’universo una stella di questa intensità,dobbiamo occhieggiarla proprio dietro il colonnato di San Pietro quando il mondo che osserva lo chiama al suo corpo e alla Gloria dei Cieli. Immenso è quello sguardo che vola sugli uomini,sottile e guardingo,quasi astuto,ma non ha ombre,soltanto luce riflessa del bene. La sua Maestà è formidabile perché non ha eguali ,scavalca anche la più alta barriera,ci si diverte,e’ un grande oceano di tranquillità che intende effondere al mondo. Noi lo guardiamo ,sappiamo dove ondeggia, e lo vediamo camminare proprio davanti a noi,come ognuno di noi,lui è Dio o almeno quello che immaginiamo nei nostri limiti.

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