SILVIO BERLUSCONI SENZA GIANFRANCO FINI IL PDL MUORE.

Roma 7 Settembre 2010 (Corsera.it)

Alla fine Gianfranco Fini prevarrà sulla logica del partito padrone,perchè gli interessi generali nel PDL devono affrontare il prossimo futuro senza Silvio Berlusconi,che per ragioni di età dovrà farsi da parte.Gianfranco Fini ha giocato la sua carta,Asso piglia tutto,nel ruolo del partito nazionale,senza interessi regionali.E' infatti incredibile pensare al futuro del PDL con i leaders della Lega Nord al suo comando,ovvero il rischio è l'implosione del partito del Popolo delle Libertà.Gianfranco Fini è l'unico autorevole leader di quello schieramento politico,lo sa lui e lo sa sopratutto Silvio Berlusconi.

A Silvio Berlusconi Gianfranco Fini offre l'unica soluzione possibile,salvarsi dalla inevitabile condanna morale e politica che potrebbe arrivargli sul groppone con una condanna giudiziaria.Un salvacondotto per il suo futuro politico,ma con Gianfranco Fini al comando del PDL o di una formazione politica dove anche la Lega Nord per opportunità dovrà accettare un leader nazionale e non regionale.La richiesta delle dimissioni del Presidente della Camera è soltanto ridicola,l'ultimo maldestro tentativo di non ricorrere ad un compromesso.Ma la scia velenosa,per quanto pacchiana e condotta innanzi dalle allucinazioni giornalistiche di Vittorio Feltri,è già scaduta,svuotata difronte alla lungimiranza politica di Gianfranco Fini.IL leader di An ha visto più lontano di tutti e in qualche sfaccettatura assomiglia anche a Bettino Craxi,sagace,caparbio,preciso e ammirevole nel distruggere i propri avversari.Gianfranco Fini è al comando anche se nessuno adesso ha compreso bene,ha capito.

 

Corsera.it

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