FILOSOFIA DEL DIRITTO.STORIA DELLA CULTURA GIURIDICA MODERNA.LE CODIFICAZIONI OLTRE IL PARTICOLARISMO GIURIDICO.

Napoli 5 Settembre 2009(Corsera.it) dj Matteo Corsini .Studi e analisi per l'Enciclopedia universale del diritto.

Qui alcuni brevi cenni di introduzione alla filosofia del diritto,alla evoluzione del pensiero giuridico moderno,nella sua estenuante corsa verso le codificazioni in una parte dell'Europa,al tentativo di classificare le idee e i concetti.Una analisi condotta riflettendo sul testo vivido di Giovanni Tarello ,Storia della Cultura giuridica moderna,autore che bisogna saper apprezzare nei suoi estenuanti virtuosismi letterari e concettuali,così come l'uso di alcuni vocaboli che richiamano concetti ....

....diversi dal comune intendimento.Insegna questo testo a riflettere,a ragionare,a rielaborare,come sempre dovrebbe fare uno studente se vuole acchiappare il senso intrinseco del pensiero,della logica.Mai abbandonarsi ad una riflessione mnemonica,ma scomporre,rifare,ricucire,ricreare,in maniera estenuante fintanto da realizzare proposizioni diverse per giungere allo stesso rilievo.Imparare è il nostro scopo,il fluido che germoglia ad ogni paragrafo di questo testo eccezionale,ci appare e scompare come in un gioco di luci a specchio,dove l'autore prova la nostra capacità di intendimento,di osare a mescolarci nella continuità dello spazio.E' un disco che alle volte ripete con enfasi e poi ci risucchia dentro i motivi estremi e reconditi,significativi per alzare lo sguardo,concedere all'apparire la verità dei concetti.Questa è la logica del giurista,che taglia la mela in molti pezzi,non si accontenta mai dell'approssimazione. Non ama lop studente attento la confusione degli istituti giuridici,ne deve apprezzare il profumo e il sapore fino in fondo.Sarete dopo ottimi avvocati o magistrati.

La storia della cultura giuridica moderna è il grande travaglio delle codificazioni che, riprendendo da un luminare come Gioele Solari,corrispondono nel campo del diritto privato a quelle che furono le dichiarazioni dei diritti e le costituzioni nel campo del diritto pubblico.Un codice civile che si preparava a tutelare quel diritto soggettivo,facultas agendi,in qualità di proprietario nella libera disponibilità del bene e nella iniziativa economica privata,quella autonomia contrattuale che condusse la nuova classe borghese alla indipendenza dal gioco del sistema feudale prima e dell'assolutismo monarchico dopo.Ma proprio nell'accentramento del potere,nasce il superamento del particolarismo giuridico,per costituire un sistema unitario delle discipline giuridiche per definire i confini della giurisdizione e procreare quella certezza del diritto che nel corso dei secoli è sempre stata l'ambizione del diritto e di chiunque a vario titolo abbia partecipato alla evoluzione dello IUS,consapevole che la società progredisce laddove le leggi dell'uomo trovano l'idea della giustizia,quel limbo primordiale dove i giusnaturalisti immaginavano esistessa la logica della ragione umana,un dettato sovrano che si riferiva a Dio a lui soltanto.

La spinta alle codificazioni alla classificazione delle fattispecie,hanno condotto il giurista a individuare la strada per effettuare il supermento di ogni eguaglianza formale sia politica che privata,nella spasmodica ricerca della eguaglianza sostanziale negli uomini e nella loro organizzazione fondamentale della società divenuta Stato .

La speranza che i codici borghesi illuministi avrebbero esteso la loro influenza e la protezione del cittadino nei confronti delle ingerenze dello Stato,creato i confini per limitare il condizionamento del gioco politico.Ci domandiamo oggi se ancora è così,se al contrario ha preso il sopravvento una democrazia artificiale che costruisce il diritto a sua immagine e somiglianza e con semplici richiami trasforma il diritto in un lago di sangue amaro.

 

Alcuni appunti.

tecnicizzazione della scienza giuridica e di deresponsabilizzazione in senso politico degli uomini di legge. il processo storico culturale che oggi ripropone una inversione a favore della responsabilizzazione in senso politico del ceto giuridico.

indagine sulla natura di questo processo.

si dipana lungo il corso della storia quel processo di codificazione necessario per l'inquadramento giuridico di un sistema,che durante il secolo XVIII prendeva corpo tra le menti dei giuristi più appassionati."un corpo di leggi organizzate" dunque utile per schematizzare le norme e l'attività di giudizio delle vicende umane,cittadini o sudditi.

Codice di derivazione semantica Code o codigo di lingue romanze derivando da codex il libro cucito sul dorso .

Gesetzbuch il libro di leggi.

Quel processo di codificazione è uno dei fenomeni più importanti e più appariscenti della cultura giuridica e della storia moderna.

 Uno dei profili del processo di codificazione di cui ci occuperemo è relativo alla necessità(corsini n.d.r) di quei confini disciplinari idonei alla formazione e lo sviluppo(corsini n.d.r) di un nuovo tipo di società politica.

le prime codificazioni moderne nascono all'epoca storica delle origini delle organizzazioni borghesi.

differenze tra codificazione costituzionale e costituzionalizzazione,quel processo storico culturale,che configura una volta realizzato ,quel rapporto giuridico nella relazione intercorrente ,tra detentore del potere e coloro che sono soggetti a tale potere.Per rapporto subordinato peraltro si intende soggetto a norme e regole definite e stabilite,sia esse di derivazoine consuetudinaria sia da leggi scritte e dunque codificate nell'accezione che diamo alla parola.

 La relazione menzionata dunque viene a configurarsi come rapporto giuridico,ci riferiamo a due fenomeni concomitanti.il primo considera il rapporto politico come un rapporto giuridico in sè,e il secondo fenomeno che  nella rappresentazione e descrizione del rapporto giuridico corrisponde ad una situazione reale di fatto e non ad una deformazione o ad una immaginazione.

 

 

 

 

 

 

 

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