VACANZE DI NATALE A CASA BERLUSCONI.NOEMI LETIZIA,ORGASMO DEI SENSI .IL MIO PAPI E' COME UN ROCK.

Roma 30 Maggio 2009 (Corsera.it)

Forse il nostro Silvio Berlusconi è anche meglio di Adriano Celentano e Gianni Morandi insieme,ha il fascino seduttivo del Paradiso in terra.E resistergli deve essere impresa ardua,anzi immagino che siano proprio le "vergini " descritte da Veronica Lario che gli si concedono come ad un Dio dell'Olimpo.L'orgasmo dei sensi le fa precipitare nelle sue braccia,salvatore,uomo,marmo e Papi.L'esperienza è sicuramente sconvolgente per una qualsiasi ragazza catapultata dalla periferia fetida di una città italiane,nel Paradiso di Villa Certosa,un 'esperienza di non ritorno,il superamento dei ....

confini umani.Un viaggio nel tempo e nella vita.Una crocera Costa,quella che Berlusconi vuol concedere ai terremotati.

Tornare indietro è difficile e impervio,traumatico,come ben descrive Gino Flaminio della sua Noemi Letizia : "Quando è tornata non era più la stessa." E ci credo,sosteniamo noi.Chi non si abbanonerebbe alle acque calde e fredde delle piscina di Villa Certosa,chi non si lascerebbe inebriare dal profumo dei fiori e delle erbe mediche? Chi non si abbandonerebbe con lo sguardo alla profondità del mare e con i sensi al profumo della salsedine mischiata al ginepro? Chi non lascerebbe sfuggirgli l'anima per ghermire alla sua vita istanti preziosi di quella fantasia immensa?

Come avrà fatto Noemi Letizia a resistere a questo orgasmo di emozioni e sensazioni insieme? Come avrà fatto a disinteressarsi del mondo cirsostante? Noemi sarà fuggita da se stessa, dalla marea che ti ondeggia e ti trascina nelle bolle degli istinti più potenti?

Noemi principessa di questo mondo incantato,che ti lascia senza parole,che organizza ogni istante della tua vita fatta di shopping e bolle di champagne.Quello che si indossa non è un sudario,ma la veste più preziosa di Valentino o di Armani,quella con cui ti presenti alla festa per la cena,mentre il flauto di pan ti incanta i sensi e il corpo leggero vola,si gira,cade ai suoi piedi,quelli del Principe divino .L'uomo non ha più sembianze,profili,volto e corpo,è un'idea del maschio stesso,della persona che ha cambiato la vita,trasformato la pena in gioia e la disgrazia in felicità.Come resistere a questa fonte di preziose emozioni,come dirgli di no? Come non scivolare nel suo letto,nascondendosi tra le lenzuola di seta e farsi immolare al canto degli uccelli,al frastuono interiore che ti dilania e che ti farebbe urlare : "scopami selvaggiamente sono tua,fammi rimanere con te tutta la vita."

E' umano caro Gino,la forza del potere non è difendibile dai sensi immaturi di una diciottenne.

L'emozione più profonda di queste vacanze di Natale in casa Berlusconi,è sicuramente il bagno nella piscina di acqua riscaldata circondata dai famosi cactus,piante verdi erette e piene di spine.Noemi ne era entusiasta,anche la sua amica Roberta ci sguazzava dalla mattina alla sera."Che meraviglia,sembra di stare ai Caraibi " si saranno dette.Il cielo chiaro,le mattine che ti svegliano con quel croccante profumo di ginepro e il mare,il suo odore forte di salsedine che ti risucchia dentro la valle dell'Inferno,l'Odissea dei venti e dei sensi.Gli occhi della povertà ingrassano tutto meglio,la distanza è apocalittica,tutto suona come una meraviglia e per due ragazze di borgata,la quiete irreale di Villa Certosa deve essere come il Paradiso.Il sole ventilato di quelle mattine,gli ospiti e la tavola della colazione imbandita,all'orizzone l'azzurro del mare della Sardegna,la baia che circonda con le sue storie la vita degli uomini.E poi i ricchi sentieri con migliaia di fiori,un profumo che inebria e ti conduce dritto dritto alla casa principale,quella con i porticati e i graniti rosa,piena di ombre,sussurrii.Ma chi erano tutti quegli ospiti?

continua  

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