DIVORZIO AL'ITALIANA VERONICA LARIO E LA PARABOLA DISCENDENTE DEL PREMIER ITALIANO SILVIO BERLUSCONI.

Roma 20 Maggio 2009 (Corsera.it)il Punto di vista di Matteo Corsini

Qualcuno una volta scrisse che avrebbe voluto morire con il membro ben dritto.Era un poeta ma non ne ricordo il nome.Anche per Silvio Berlusconi l'epitaffio è ormai scritto,si chiama Noemi Letizia,la minorenne di Casoria potrebbe aver rovinato la carriera politica del Premier,affossandone i consensi di quella società cattolica che in Italia si cela nelle ombre,ma conta sempre di più.Gli effetti della crisi economica spingono in due direzione opposte,da un lato l'insurrezione generazionale studentesca manifestatasi ieri al G8 condita  dagli scioperi degli operai,dall'altra,un deciso ricovero della popolazione più conservatrice all'interno delle Chiese,quelle che nei secoli addietro distribuivano almeno il ....

....pane hai cittadini affamati.Le due anime gemelle italiane ritrovano dunque i punti cardinali della loro genesi,ma forse questa volta devono fronteggiare insieme il pericolo comune della crisi economica del paese,che ha i suoi devastanti risvolti a livello industriale.

La vicenda pseudo erotica del flirt Presidenziale tra Silvio Berlusconi e Noemi Letizia rappresenta il detonatore di questa insofferenza generale,su cui abilmente soffiano alcuni esponenti dell'opposizione.Queste prossime elezioni europee potrebbero rivedere in auge uomini come Diliberto e Vendola,che ieri sera a Ballarò a mandato a fare in culo niente di meno che l'autorevole esponente del PDL Maurizio Gasparri.Insomma nell'agone politico gli animi si accendono ,ma il sentiero silenzioso della componente cattolica non ama gli scandali,anche quelli di Silvio Berlusconi.

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