| GIANNI ALEMANNO "LI MORTACCI TUA!" ROMA PARALIZZATA DAL TRAFFICO IN TILT. |
Roma 8 Settembre 2010 (Corsera.it)
I romani che sono rientrati dalle ferie, si sono ritrovati nella città di Roma intrappolati dai lavori di rifacimento dell'asfalto delle strade,e parliamo di punti nevralgici da Corso Francia a Porta Pinciana.Le tipiche imprecazioni romane si sprecano in questi giorni e sono tutte indirizzate al Sindaco di Roma Gianni Alemanno,che ha permesso che i lavori coincidessero con il rientro dalle ferie."La città di Roma è paralizzata-mi chiama al telefono un inferocito imprenditore edile A.F.-la gente muore nelle autoambulanze che non possono passare.E' il caos qui a Corso Francia.Alemanno Li mortacci tua!"....
08 Settembre 2010 - 08:26
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| ANM,UNITI AI GIORNALISTI NELLA DIFESA DEI PRINCIPI LIBERTA' INFORMAZIONE. |
ANSA) - ROMA, 1 LUG - Stupore per le parole del vice presidente del Csm Mancino sullo sciopero dei magistrati viene espressa dal presidente dell'Anm Luca Palamara. Il quale esprime anche 'rammarico' per il fatto che il numero due di Palazzo dei Marescialli 'non sia a conoscenza che da parte dell'Anm c'e' tuttora disponibilita' al dialogo'. I magistrati hanno poi fatto sapere di essere 'uniti ai giornalisti nella difesa dei principi della libertà d'informazione messi a rischio dal ddl sulle intercettazioni'.
01 Luglio 2010 - 14:47
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| ORDINE DEI GIORNALISTI ITALIANI. IL NUOVO PRESIDENTE E' ENZO IACOPINO SUCCEDE A LORENZO DEL BOCA COINVOLTO NELLO SCANDALO DELL'ACQUISTO DELLA SEDE DI VIA PARIGI. |
Roma 23 Giugno 2010 (Corsera.it)
Questa è la storia di una ingiustizia che deve essere riparata.Chi rappresenta i giornalisti in Italia.ODG INPGI,coinvolti nello scandalo dell'acquisto della sede di Via Parigi.Quello che colpisce è l'omertà dall'intero corpo dei giornalisti italiani in questa vicenda.
Frode al mediatore.Simulato abbandono delle trattative.Lettere dell'ex Presidente di INPGI Gabriele Cescutti dal contenuto mendace,che contraddicono la stessa delibera del Consiglio di amministrazione di INPGI.Due querele andate a vuoto a firma dell'Avv.Pietro Manetta.La squallida storia della gestione personalistica di un Ordine professionale.Lorenzo del Boca ed Ennio Bartolotta.Ci sono donne che uccidono figli,ordini professionali che passano anche sopra i cadaveri dei propri iscritti.Nella mia vita assisto continuamente a storie squallide,ma quella che vede coinvolti l'ex Presidente dell'INPGI Gabriele Cescutti,l'Ing.Francesco Imbimbo,l'avv.Pietro Manetta e l'ex Presidente di ODG Lorenzo del Boca e il direttore Ennio Bartolotta,mi nausea profondamente.Noi di Corsera.it l'abbiamo già ...
23 Giugno 2010 - 22:32
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| GARANTE ANTONIO CATRICALA',IL RISO ABBONDA SULLA BOCCA DEGLI STOLTI ? |
Roma 12 Giugno 2010 (Corsera.it)
L'antefatto.L'inchiesta del Corsera magazine prende di petto il cartello del mercato del riso,molti dei produttori sono tra i principali inserzionisti del gruppo Mediaset,controllato dal Premier Silvio Berlusconi.Pressioni dell'ufficio stampa del garante per fermare l'istruttoria e gli articoli del Corsera Magazine .
(di Renato Corsini)Autorità Garante. Aschei vi dico io come funziona il cartello del mercato del riso in Italia. Già dal 14 maggio il Garante della concorrenza e del mercato Antonio Catricalà ne era informato. Aschei a colloquio per due ore con tre funzionari della Direzione Generale ...
10 Giugno 2010 - 18:52
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| PROTEZIONE CIVILE.TROVATI I CONTI ESTERI DI ANGELO BALDUCCI.ALI BABA' E I 40 LADRONI. |
Roma 10 Giugno 2010 (Corsera.it)
Lo scandalo degli appalti pubblici sulla protezione civile,ogni giorno mette in evidenza, come sotto gli occhi disattenti del Governo,Ali Baba' e i 40 ladroni si fossero insediati con tende e cammelli dentro Palazzo Chigi, serviti al banchetto dal genero di Gianni Letta,tal Ottaviani,che si è anchesso aggiudicato i cospicui e fruttuosi appalti per il catering del G8.I ladri razziatori di cose altrui,non si facevano mancare nulla,incaricando di farsi servire a tavola,niente di meno che dalla figlia e relativo marito, dell'uomo più potente d'Italia dopo Silvio Berlusconi,il suo sottosegretario.Certo che nessuno vedeva,tutti mangiavano insieme,seduti allo stesso tavolo.Nessuno vede,nessuno ascolta,eppure i predoni del deserto razziavano proprio dentro Palazzo Chigi,sopra e sotto,le ...
10 Giugno 2010 - 07:25
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| CODICE DELLA STRADA A TUTTO GAS IN AUTOSTRADA,OBBLIGO TEST PER GUIDA MINICAR. |
| (ANSA) - ROMA, 30 MAG - Rimosso l'obbligo del casco in bici per i minori di 14 anni e introdotto un test obbligatorio per condurre minicar.Sono alcune delle novita' introdotte dalla commissione Trasporti della Camera che ha approvato una serie di modifiche alla riforma del codice della strada.Il nuovo ddl potrebbe divenire legge prima della pausa estiva.Tra le norme piu' attese, quella definita 'zero-alcol', la targa personale e l'innalzamento del limite di velocita' sulle autostrade a 150km/h.
31 Maggio 2010 - 06:15
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| SCANDALO PARMALAT.CALISTO TANZI RISARCIMENTO RECORD 100 MILIONI E 10 ANNI DI RECLUSIONE. |
| Milano 26 Maggio 2010 (Corsera.it)
Finisce malissimo per Calisto Tanzi,ex patron del Parma calcio,la sua aventura industriale e finanziaria.L'ex Presidente della Parmalat viene condannato in Corte di Appello a 10 anni di reclusione e al pagamento del risarcimento dei danni per una cifra record: 100 milioni di euro,pari al 30% del danno ricevuto dai risparmiatori.Le accuse sono quelle di aggiotaggio e ostacolo all'autorità di vigilanza.
26 Maggio 2010 - 15:38
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| CORRIERE DELLA SERA.FIORENZA SARZANINI IL DIRITTO AD ESSERE INFORMATI. |
Roma 22 Maggio 2010 (Corsera.it)
Esce questa mattina in edicola,l'editoriale della sexissima Fiorenza Sarzanini,dal titolo: Le Notizie Fanno Bene,a tutti.
Il nostro Corriere si erge a paladino dunque della libertà di informazione,quella sfornata in carta stagnola,perchè il forno è quello istituzionale di un certo potere industriale che...
22 Maggio 2010 - 05:32
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| INTESA SAN PAOLO.CORSINI NOI AZIONISTI PLAUSO A GIOVANNI BAZOLI,L'ITALIA HA BISOGNO DI RIFORME. |
ANSA) - PASSIRANO (BRESCIA) 21 MAG - 'Non e' piu' accettabile' una situazione di 'non governo', in Italia urgono le riforme. E' il parere di Giovanni Bazoli. Per il presidente del consiglio di sorveglianza Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) in questa situazione il nostro Paese si dibatte da decenni. Un 'non governo' dove le classi dirigenti 'si sono trovate d'accordo di fatto nel non assumersi la responsabilita' di scelte strategiche e di riforme complessive'. Occorrono 'riforme importanti, che svecchino le istituzioni'
21 Maggio 2010 - 19:42
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| AFGHANISTAN.UCCISI DUE SOLDATI ITALIANI DALLA LOBBY MILITARE ITALIANA. |
Roma 18 Maggio 2010 (Corsera.it)di Matteo Corsini
Auto blu per i politici in luogo di carri blindati sicuri per le nostre truppe in Afghanistan.Adesso si sprecano le lacrime di coccodrillo.
Il Ministero della Difesa italiana è una cloaca.Abbiamo visto come anche nell'inchiesta Anemone,qualcuno aveva affidato al solito noto,l'appalto per la ristrutturazione della sede del SISDE.Niente di meno.Istituzioni che dovrebbero essere sacre e al di fuori di ogni sospetto.Non lo sono.
La Lobby militare italiana è molto potente.In Italia possiamo sapere tutto,ma nessuno ha prontezza di cosa accade al Ministero della Difesa per quanto riguarda gli acquisti dei materiali bellici.Ieri sera il Ministro Ignazio La Russa,ha dichiarato che...
18 Maggio 2010 - 05:51
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| DDL GELMINI.CONCORSI UNIVERSITARI.DON RODRIGO E I CONCORSI UNIVERSITARI. |
| Roma 17 Maggio 2010 (Corsera.it)
DON RODRIGO E I CONCORSI UNIVERSITARICon la stessa precisione temporale con cui giungono periodicamente gli storni, giungono ancora una volta i concorsi universitari. E anch'essi lasciano qua e là qualche traccia poco piacevole. Giungono, con i concorsi universitari, anche i Don Rodrigo, forti con i deboli e deboli con i potenti. Un uccellino (non uno storno) ci ha sussurrato che un potente Rettore della più grande Università romana è molto interessato ad un Concorso che è stato cortersemente bandito da una piccola, umile e povera
Università: assai povera perchè, strano caso, non ha mai usufruito di alcun finanziamento dello Stato.
Questa povera, piccola e umile Università, che ha solo sei anni di vita, ha bandito alcuni concorsi per individuare docenti idonei alle sue esigenze....
e può solo sperare, affidandosi al Signore, che i vincitori saranno effettivamente idonei alle sue esigenze e non a quelle di altri......
E' chiaro che la povera, piccola e umile Università non dispone nè di locali, nè di personale sufficiente a svolgere contemporaneamente tutti i concorsi che ha bandito: quindi si è dato un certo ordine che le consenta di evitare ....cattive azioni..... Dato che la umile, povera e piccola Università non commette e non vuole commettere mai ...cattive azioni.....
E' a questo punto che si staglia, grande e nervoso sullo sfondo, Don Rodrigo......forse proprio quel potente Rettore citato nel cinguettio dell'uccellino. Don Rodrigo non accetta di mettersi in fila e manda messi, e chiede intercessioni di altri potenti... e insomma non si rassegna...
Ma la povera e umile e piccola Università che dovrebbe fare? Secondo Don Rodrigo si dovrebbe piegare... forse come la infelice Gertrude... Però, in questo caso, "la sventurata" non può e non vuole ripondere perchè deve tutelare i diritti, magari, di altri poveri, umili e piccoli concorrenti.
Allora: quale è la morale della storia che ci ha raccontato questo uccellino?
Prima morale: sarebbe ora di abolire questo scandalo dei concorsi universitari che..... altro che affittopoli! Qui corrono prebende, nomine, immobili, familismi.. e chi più ne ha più ne metta Seconda morale: Don Rodrigo si prese il vaiolo mentre la povera, umile e piccola coppia di innamorati convolò illibata a giuste nozze e..... vissero felici e contenti
17 Maggio 2010 - 16:14
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| IL GIORNALE,VITTORIO FELTRI.I SOLDI DELLA CRICCA DENTRO IL VATICANO. |
La caccia al tesoro della «cricca» punterebbe ora sul Vaticano. I magistrati delle procure di Firenze e di Roma hanno già avviato gli accertamenti bancari su conti correnti e depositi italiani collegati a Diego Anemone e al suo staff, ad Angelo Balducci, a Claudio Rinaldi e agli altri funzionari della struttura della Ferratella in Laterano. Sempre lavorando in team, le toghe delle due procure hanno inviato una rogatoria internazionale in Lussemburgo per individuare e bloccare i conti all’estero riferibili agli indagati e a una serie di prestanome (un elenco di 16 nomi e 9 società, tra cui anche il coordinatore del Pdl Denis Verdini). Ora si starebbe valutando di bussare alle porte dello Ior. Scelta dagli esiti incerti, ma quasi obbligata. Molti degli incroci emersi, soprattutto relativamente alle compravendite immobiliari delle «case blu» e ai lavori di ristrutturazione realizzati dalle società di Anemone, hanno infatti come comune denominatore l’altra sponda del Tevere.
Nell’ormai celebre «lista» di Anemone molti degli indirizzi fanno capo alla congregazione di Propaganda Fide. Congregazione della quale era «consultore» lo stesso Balducci. Qualche giorno in un esposto i radicali hanno denunciato presunte irregolarità su una serie di appalti pubblici, alcuni dei quali affidati all’architetto della «cricca» Angelo Zampolini. Nell’esposto si rimarca che Balducci avrebbe un conto proprio presso lo Ior. Lo rivelò lui stesso, quattro anni fa, interrogato a Potenza da Woodcock per l’inchiesta sui Savoia. Saltò fuori un prestito di 280mila euro «concesso» da Balducci a monsignor Francesco Camaldo, cerimoniere pontificio. Balducci spiegò a Woodcock che aveva girato i soldi «attraverso un conto bancario in Vaticano». E un conto allo Ior non è a rischio di segnalazioni di operazioni sospette: gli occhi dell’antiriciclaggio non arrivano Oltretevere. Una rogatoria potrebbe provarci, ed è quello a cui i pm umbri e toscani stanno pensando, anche se difficilmente il Vaticano concederebbe il suo via libera agli accertamenti nei conti dello Ior.
Si apre così un altro filone «religioso», dopo il tesoretto di Anemone nella cassaforte e nei conti della Banca delle Marche intestati a don Evaldo Biasini, economo della congregazione del Preziosissimo sangue che faceva da cassiere per l’imprenditore. E non è un caso che il religioso sia l’unico non indagato il cui nome è presente nella richiesta di rogatoria inviata in Lussemburgo. Sul fronte interno, arriva oggi sulla scrivania del pm perugini la nuova informativa del nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle. Altri controlli incrociati su conti correnti, depositi, assegni circolari e compravendite immobiliari. Il primo documento aveva portato - tardivamente - a rivelare quegli strani acquisti «finanziati» da Zampolini in favore di Scajola e Pittorru.
L’esame dei nuovi accertamenti potrebbe portare a modificare il calendario degli interrogatori. Proprio Zampolini potrebbe arrivare nella procura umbra domani, e non è escluso che prima della fine della settimana i pm Sottani e Tavarnesi spingano per ascoltare l’ex ministro Scajola, e per bissare l’interrogatorio del capo della protezione civile Guido Bertolaso. Troppi punti da chiarire, rispetto a quel verbale del 12 aprile. Da allora sono saltati fuori i lavori effettuati dalla moglie al Salaria Sporting village di Anemone, e quelli di ristrutturazione che Anemone ha svolto a casa di Bertolaso, che nell’elenco dell’imprenditore salta fuori anche per una casa di via Giulia. E anche di questa, ai pm Bertolaso non aveva fatto parola.
17 Maggio 2010 - 07:26
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| PENSIONI,RENATO BRUNETTA SCATENATO,DIMEZZATE LE FINESTRE DI USCITA. |
(La Repubblica).ROMA - Dimezzamento delle "finestre" di uscita per la pensione di anzianità e per quella di vecchiaia nel 2011. E' questa la soluzione tecnica allo studio del governo per recuperare ogni anno 1,6 miliardi. L'intervento sulle date di accesso alla pensione una volta maturati i requisiti, le cosiddette "finestre", è stato confermato ieri dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta: "Il ritardo di qualche mese per chi aveva deciso di andare in pensione, è un sacrificio? Chiamiamola piccola iattura, ma non mi sembra una cosa insopportabile di fronte a tutto quello che sta succedendo in Europa e in giro per il mondo", ha dichiarato in una intervista.
Resta tuttavia aperta una ulteriore ipotesi, il cosiddetto "piano B", che consiste nel blocco della "finestra" di uscita per le pensioni di anzianità già dal prossimo luglio con un risparmio immediato di 800 milioni.
Il sistema attualmente in vigore prevede due "finestre" di uscita all'anno per il trattamento di anzianità: gennaio e luglio. Dal prossimo anno, una delle due finestre sarà chiusa: dunque molti di coloro che hanno maturato i requisiti nel 2010 dovranno attendere in media sei mesi in più, durante i quali tuttavia matureranno ulteriori contributi. Secondo l'attuale scalettatura dell'età pensionabile, quest'anno ha diritto alla pensione chi totalizza "quota 95", cioè la somma di età anagrafica e contributiva con un minimo di età di 59 anni.
Analogamente l'intervento per le pensioni di vecchiaia (65 anni di età per gli uomini) prevede di ridurre da quattro a due le finestre di uscita: dunque, invece di una ogni tre mesi, ce ne sarà una ogni sei. Di conseguenza i tempi di attesa si allungheranno con il riflesso di risparmi per i conti dello Stato. Le quattro finestre, che prima non esistevano, furono introdotte dalla riforma del precedente governo di centrosinistra proprio per rallentare le uscite: una norma prevedeva tuttavia la scadenza del provvedimento a fine 2011. Con l'occasione del rinnovo, il governo scenderebbe da 4 a 2
17 Maggio 2010 - 06:37
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