The Longines Spring Classic of Flanders, which the Tag Heuer replica brand is partnering and timekeeping, started 30 April in Lummen. During this four-day competition, Longines supported two major shows: The team Italy won the first replica watches, which is the first leg of the Furusiyya FEI Nations Cup Jumping Western European League 2015.

E' uscito questa mattina su Il Sole 24 Ore a pagina 9 un intevento del professore francese Gilbert Achcar sull'orribile omicidio del suo allievo Giulio Regeni.Lo stesso difende quelli che definisce i "referenti di Giulio " ovvero il corpo docenti della sua universita',dall'accusa della stampa internazionale,di aver spedito un giovane ricercatore incontro alla morte,poiche' conoscevano tutti il rischio potenziale di effettuare ricerche e studi sui sindacati indipendenti egiziani,poiche' come prevedibile Giulio Regeni sarebbe entrato in contatto con gli esponenti piu' invisi al regime militare di Al Sisi.Accusare i refernti di Giulio per Gilbert Achcar equivale ad accusare lo studente di  " aver scientemente voluto mettere a repentaglio la propria vita " che in altre parole significherebbe accusarlo di essere "egli stesso responsabile della prorpria morte ". Le accuse della stampa internazionale e di quella italiana sono assurde  "illazioni che sarebbero  potute venire direttamente dai servizi di sicurezza egiziani ,se avessero riconosciuto di aver commesso il crimine".Argomento questo che riprende l'analisi politica effettuata da Sergio Romano, in un recente articolo apparso sul Corriere della Sera alcune settimane orsono,in cui tratteggiava lo scenario storico, nel quale convive il regime militare di Al Sisi,quello della lotta al terrorismo fondamentalista dell'Isis.

 

 

L'ultimo superstite del campo di sterminio di Treblinka (Polonia occupata), Samuel Willenberg, è morto ieri a Tel Aviv all'età di 93 anni. Nell'agosto 1943 aveva peso parte a una rivolta di internati in quel campo in cui furono sterminati 800 mila ebrei polacchi e greci, nonché 2.000 zingari. Solo 200 reclusi riuscirono ad evadere assieme con lui nelle foreste attorno a Treblinka.

In seguito Willenberg entrò nelle forze partigiane polacche e nel 1944 combattè i nazisti a Varsavia. Nel 1950 immigrò
 

in Israele, diventando col tempo un alto funzionario statale. Una volta in pensione concentrò le energie nel raccogliere (in un libro e in un documentario) le sue testimonianze su Treblinka e accompagnò ripetutamente in Polonia delegazioni di adolescenti israeliani.

E' morto Samuel Willenberg l'ultimo dei sopravissuti del campo di sterminio di Treblinka.Affida a noi testimoni del nostro tempo il ricordo dell'inferno dei campi di sterminio delle persecuzioni degli ebrei.Affida ad ogni lettore dei suoi libri e delle sue memorie il ricordo che abbiamo il dovere storico di trasmettere ai nostri figli.Affida ad ogni uomo del mondo le sue sofferenze il dolore patito per i suoi amici i parenti massacrati dalla furia nazista.Affida ad un mondo che dovrebbe essere migliore i suoi pianti le lacrime quei ricordi indelebili .Siamo sicuri di essere all'altezza di questo compito ? Siamo sicuri che gli eccidi di popolazioni inermi non si ripeteranno? Non c'e la Siria oggi,non vediamo ogni giorno migliaia di persone inermi fuggire dalla guerra,fuggire dal genocidio che Assad i russi compiono contro il loro popolo? Non sono i cittadini siriani che fuggono dal loro paese incendiato da un conflitto che nessuno riesce a fermare? 

 

Matteo Corsini



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Strangolatga e gettata in una vasca di scolo nei campi. Il corpo di Gloria Rosbochè stato ritrovato a Rivara, nel Canavese, dalle squadre che stavano cercando la professoressa da quando era scomparsa il 13 gennaio dalla sua casa di Castellamonte. Il luogo del ritrovamento, un vascone circondato da pozzi artesiani ai confini con il Comune di Pertusia, è a pochi chilometri dalla casa dove abitava la Rosboch. I carabinieri hanno immediatamente fermato l'ex allievo ventiduenne della donna, Gabriele Defilippi, interrogato martedì scorso (In caserma è stata sentita anche la madre del giovane e, ieri, un'altra docente con cui Defilippi avrebbe avuto una breve relazione conclusasi con un altro raggiro).

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Pochi minuti dopo il ritrovamento (a pochi chilometri di distanza da dove la professoressa abitava) è stato fermato Gabriele Defilippi, 22 anni, lo studente da sempre sospettato della scomparsa della sua docente depredata di tutti i risparmi. 

 

Sarebbe stato un amico di Gabriele Defilippi a guidare i carabinieri nella località dove è stato trovato il corpo. «Gabriele l’ha strangolata, io non c’entro», si sarebbe difeso così l’amico dello studente. Non ha confessato nulla, precisa l’avvocato Bertolino, difensore di fiducia. Ma anche lui è stato fermato con le stesse imputazioni: omicidio volontario e occultamento di cadavere

 

Martedì Gabriele era stato interrogato per oltre cinque ore dai carabinieri, insieme alla madre Caterina Abbattista. Un interrogatorio iniziato alle 9.10, condotto dal colonnello Domenico Mascoli, capo del reparto investigativo, mentre il procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando, seguiva passo a passo l’evoluzione della situazione. 



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L'Ocse rivede al ribasso le sue stime per il Pil italiano per il 2016, prevedendo una crescita all'1%, 0,4 punti percentuali in meno rispetto all'outlook di novembre. Confermata invece la stima di +1,4% per il 2017.

Crescita mondiale delude, stima 2016 ridotta a 3% - Visti i "dati recenti deludenti", l'Ocse rivede al ribasso le stime per la crescita mondiale al 3% per il 2016 e 3,3% per il 2017, 0,3 punti in meno dell'outlook di novembre. Ritocco negativo anche per le stime dell'eurozona, a 1,4% e 1,7%, rispettivamente 0,4 e 0,2 punti in meno.

Non c'e' dubbio che la revisione al ribasso sulla crescita economica italiana si traduce in una ulteriore mazzata per il settore immobiliare,gia' appesantito dal crollo del prezzo del greggio la recessione cinese l'implosione del sistema bancario italiano.

"Malgrado gli sforzi compiuti dagli operatori del settore,l'allineamento tra valori di domanda e offerta,l'investimento immobiliare diventa un esercizio ostico per gli investitori.Se il governo non assumera' drastici provvedimenti in materia fiscale il real estate italiano potrebbe diventare la pietra tombale di Matteo Renzi.difficile immaginare che il paese possa risollevarsi se il prezzo del mattone non recuperara' i valori degli anni passati." Cosi' Matteo Corsini sull'andamento economico del paese .



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Il terrore torna a colpire il cuore della capitale turca Ankara, a poche decine di metri dal Parlamento e dal quartier generale dell'esercito. Decine di morti e di feriti, soprattutto militari, ma anche civili. Un'autobomba è esplosa intorno alle 18 al passaggio di un convoglio militare, all'ora di punta del traffico serale nel centralissimo quartiere di Kizilay. Uno scoppio potentissimo udito in diverse parti della città che ha colpito mezzi su cui viaggiavano i soldati, facendo prendere fuoco anche a diversi veicoli vicini. Il bilancio, ancora provvisorio, era di almeno 28 morti e 61 feriti intorno alle 21:00 italiane.

Tra le vittime ci sono certamente militari, che secondo le prime ricostruzioni erano l'obiettivo di un attacco che l'esercito di Ankara definisce «spregevole e ignobile». Ma nell'esplosione sono probabilmente rimasti colpiti anche dei civili che si trovavano a passare sul posto. Al momento dello scoppio, come mostrano le immagini riprese da una telecamera di sicurezza, diversi veicoli procedevano sui due sensi di marcia della carreggiata. L'autobomba è stata fatta saltare in aria mentre il convoglio militare, composto da mezzi apparentemente non blindati, era fermo a un semaforo.

Il premier Ahmet Davutoglu ha subito annullato la sua partenza prevista per Bruxelles, dove era atteso a un Vertice Ue sulla crisi migratoria, per partecipare a un summit sulla sicurezza con il presidente Recep Tayyip Erdogan - che a sua volta ha cancellato il suo viaggio di domani in Azerbaigian - e i vertici dell'esercito. Come da tempo accade ad ogni azione terroristica in Turchia, mentre sono in corso le indagini l'autorità radiotelevisiva ha imposto un divieto di trasmissione delle immagini dal luogo dell'esplosione, comprese quelle di morti e feriti. «Scopriremo chi c'è dietro questo attacco ben pianificato», promette in tarda serata il vicepremier Numan Kurtulmus, spiegando che al momento non è giunta alcuna rivendicazione e annunciando la formazione di una task force di 7 procuratori per l'indagine.

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L'Apple ha annunciato che si opporrà all'ordine del giudice federale che ha ordinato all'azienda di Cupertino didecrittare l'iPhone usato dal killer di San Bernardino"nella speranza di ottenere prove cruciali" riguardo alla strage del 2 dicembre scorso in cui sono state uccise 14 persone e ferite 22. In un messaggio ai propri clienti, il Ceo Tim Cook ha detto che costruire una 'back door' per accedere ai dati criptati dell'iPhone di Syed Farook costituirebbe unprecedente "troppo pericoloso".

"Il governo degli Stati Uniti ha chiesto ad Apple di intraprendere un passo senza precedenti che minaccia la sicurezza dei nostri clienti", si legge ancora nel messaggio in cui si spiega la decisione di opporsi all'ordine che "ha implicazioni che vanno molto al di là del caso in oggetto" e che finirebbero per colpire solo i cittadini onesti che si fidano della compagnia per proteggere i propri dati.

"Criminali e cattivi continueranno ancora a criptare, usando strumenti che sono pronti a loro disposizione", si legge ancora nel messaggio in cui si sottolinea come la decisione di "opporsi all'ordine non è qualcosa che prendiamo alla leggera". "Ci opponiamo alle richieste dell'Fbi con il più profondo rispetto per la democrazia americana e l'amore del nostro Paese, noi crediamo che sarebbe nel miglior interesse per tutti fare un passo indietro e considerare le implicazioni", conclude Cook.

L'ordine del giudice federale è arrivato dopo che Apple si era rifiutata di fornire volontariamente l'aiuto richiesto dall'Fbi per 'sbloccare' lo smartphone. In effetti, la richiesta del giudice non è quella di decrittare il telefono ma di sbloccare la cancellazione dati che scatta dopo 10 tentativi fallitidi inserire la password. Così che i tecnici del governo possano continuare a provare decine di milioni di combinazioni senza rischiare la distruzione dei dati.

L'ordine è arrivato una settimana dopo che il direttore dell'Fbi, James Comey, ha ammesso al Congresso che il bureau non era stato ancora in grado di entrare nel telefono del killer: "Sono passati due mesi e ancora ci stiamo lavorando". Da tempo Fbi e altre agenzia investigative americane sono frustrate per la difficoltà, se non impossibilità vera e propria, di accedere ai dati degli smartphone, nell'ambito delle principali inchieste, soprattutto terroristiche.

Apple afferma che non è in grado di sbloccare i nuovi iPhone, anche in presenza di un mandato, perché sono costruiti in modo che l'azienda non abbia la "decryption key" e che non può unilateralmente disattivare la cancellazione dei dati dopo i 10 tentativi falliti di inserire la password. Per Cook quindi "il governo degli Stati Uniti ci ha chiesto qualcosa che non abbiamo e che consideriamo troppo pericoloso per essere creato: ci hanno chiesto di costruire una 'back door' all'iPhone. Una volta creata, questa potrebbe essere usata molte altre volte, in diversi strumenti elettronici. Nel mondo reale, sarebbe l'equivalente di un passepartout in grado di aprire milioni di serrature, ristoranti, banche, negozi e case, nessuna persona ragionevole potrebbe accettarlo".



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Un buco nero da 13,6 miliardi di euro. Una voragine che inghiottisce tutti i romani costretti a pagare chissà ancora per quanto l'aliquota Irpef più alta d'Italia. La relazione sulla gestione commissariale del debito (anteriore al 2008) di Roma Capitale è arrivata in queste ore in via XX Settembre, sul tavolo del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Un dossier molto asciutto, 13 pagine in tutto, che porta la firma di Silvia Scozzese, già lady dei conti capitolini con il sindaco Ignazio Marino...
 


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I due rumeni evasi hanno trascorso quasi quattro giorni nelle campagne di Tivoli Terme. Forse nascosti In qualche casolare, ma più probabilmente nella zona di Stacchini, un ex campo nomadi nei pressi dell'area industriale. Non si esclude con l'appoggio di qualcuno. La latitanza di Catalin Ciobanu e Florin Mihai Diaconescu, i romeni evasi domenica pomeriggio dal carcere di Rebibbia, si è conclusa nell'arco di poche ore fra mercoledì sera e l'alba di giovedì:il primo si e' consegnato con il suo avvocato nella caserma dei carabinieri di Tivoli,il secondo e' stato catturato dai militari dell'Arma nella stessa zona.

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Champions League tutto esaurito per Roma contro Real Madrid.La blasonata squadra spagnola nella tana del Lupo contro la Roma rinnovata da Spalletti.Roma in cerca di vendette e che dovra' uscire vittoriosa dallo scontro diretto con una squadra priva di molti titolari.

Roma si ferma.

Per la prima volta dopo mesi lo stadio e' esaurito, oggi venduti gli ultmi biglietti in tribuna Montemario.

Scontro al vertice per il Real Madrid nella bolgia di uno stadio stracolmo, un vero e proprio inferno in terra per Ronaldo & company.

"Faremo la nostra parte " ha detto l'allenatore Spalletti ." Non ci saranno prigionieri " ha replicato Francesco Totti.

Roma la Capitale d'Italia si ferma oggi c'e' il Real Madrid difronte le migliori scuole di calcio del mondo .Roma sara' all'altezza dei primi della classe.

Poi tocchera' a Messi e ai fuoriclasse del Barcellona. La Roma e' in cerca di vendette.



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Mentre proseguono le indagini sulla morte di Giulio Regeni, emerge un nuovo particolare sulla vita del ricercatore friulano brutalmente ucciso in Egitto. Si è infatti scoperto che, quando era a Londra, ha lavorato per un anno presso un'azienda d'intelligence. Si tratta della Oxford Analytica, fondata da un ex funzionario americano implicato nello scandalo Watergate. 

Come anticpato dal Corsera.it Giulio Regeni e' sicuramente stato avvicinto dai servizi segreti occidentali interessati a monitorare la situazione in Egitto.La brutalita' del suo omicidio non lascia dubbi:Giulio Regeni e' stato prelevato perche' qualcuno lo credeva una spia e forse lo era davvero.Mistero sulla sua seconda vita.



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Il destinatario del messaggio è chiaramente Mosca, finita sul banco degli imputati per i bombardamenti condotti sulla zona controllata dai ribelli anti Assad. Anche durante il vertice di Monaco è emerso chiaramente come uno dei problemi più urgenti sia la crisi umanitaria siriana, peggiorata negli ultimi mesi, dopo l’arrivo di Mosca a fianco di Assad. «È tutta propaganda, sono stati i missili degli americani», aveva risposto lunedì l’ambasciatore siriano in Russia Riyad Haddad, lasciando intendere di non essere la sola super potenza a intervenire sullo scenario siriano.La tensione a livello diplomatico torna a salire, mentre si estraggono i morti dalle macerie. Con la Turchia che si accoda alla Francia nel condannare i raid ma poi sottolinea, attraverso il suo ministro degli Esteri, che «più gravi conseguenze saranno inevitabili se la Russia non metterà fine ai raid aerei».

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Mentre proseguono le indagini sulla morte di Giulio Regeni, emerge un nuovo particolare sulla vita del ricercatore friulano brutalmente ucciso in Egitto. Si è infatti scoperto che, quando era a Londra, ha lavorato per un anno presso un'azienda d'intelligence. Si tratta della Oxford Analytica, fondata da un ex funzionario americano implicato nello scandalo Watergate. 

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